A cura di Beatrice Bortolin
Il tema ricorrente in
Cina è sempre lo stesso: la corruzione. Riguarda tutti, ma proprio tutti gli
aspetti della vita politica e sociale. E quindi, anche i funzionari pubblici e
gli operatori dell'ordine. In parole povere, i poliziotti. La gente si lamenta
che siano troppo ben pasciuti per acciuffare i criminali. C'è chi si scervella
per trovare una soluzione, e le proposte sono le più disparate (e assurde).
Come quella elaborata da un consulente del Parlamento pechinese che ha suggerito
una dieta dimagrante per gli agenti in divisa. Miu Shouliang sostiene che
ponendo un limite massimo al peso dei poliziotti, si impedirebbe loro di
spendere denaro in leccornie e bevande. In Cina le tangenti e le bustarelle
prendono spesso la forma di lussuosi banchetti: costringendo i poliziotti a
mantenere la linea, li si obbligherebbe in un certo modo anche a respingere i
soldi sotto banco, e quindi si combatterebbe la corruzione. Qualcuno, però, ha
messo in dubbio la base scientifica di questo metodo…
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