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Speciale neve: Alpi e Pirenei low cost
Ecco le località sciistiche più trendy d’Europa

Duecento chilometri di piste, 42 impianti di risalita, decine di pub e locali aperti a tutte le ore, discoteche fra le più trasgressive d’Europa ma, soprattutto, fiumi di birra e schnaps (grappa): Ischgl (www.ischgl.com ), a cento chilometri da Innsbruck, è la punta di diamante del Tirolo austriaco. Il comprensorio Silvretta-Arena, fra la Valle di Paznaun e Samnaun, offre a sciatori e snowboarder tracciati di tutte le difficoltà: piste azzurre, rosse o nere, fuoripista in neve fresca, un funpark con halfpipe, e 30 ostacoli, e un percorso speciale per il carving. Soprannominata Ibiza delle Alpi, Ischgl non ha rivali in fatto di nightlife e party sulla neve. Come le sfi late di moda all’aria aperta, o le session del Top of the mountain concert, che ogni anno ospita le più grandi rock star internazionali. A Ischgl la notte inizia presto, giusto il tempo di sfi lare gli scarponi: mitici gli aperitivi del Feuer & Eis, vera istituzione dell’aprés-ski tirolese, e le serate al Posthörndl, locale trendy arredato in stile spagnolo. Per ballare fino all’alba, invece, niente di meglio del Pacha, sede alpina dei famosissimi club di Ibiza e Riccione. Quasi altrettanto vivace per after ski e tempo libero, il borgo medievale di Kitzbühel (http://en.kitzbuehel.com) contende a Ischgl il titolo di Mecca delle Alpi austriache. A fine gennaio, accorrono in migliaia per assistere al leggendario Streif, la discesa libera dell’Hahnenkamm. Misurarsi sulle piste battute ogni anno dai migliori campioni al mondo non ha prezzo: il suo enorme comprensorio, con 704 chilometri di piste, offre un perfetto carosello degli sport invernali, dallo snowboard al trekking, dal bob al curling. Da non perdere lo Skisafari, un circuito di discese mozzafiato tra le vette e il fondo della gola Saukasergraben. Per l’alloggio, occhio ai last minute di SnowTrex(www.snowtrex.it ), tour operator tedesco specializzato in vacanze sulla neve. Conosciuta, invece, per la Coppa del mondo di sci alpino e per i trampolini di Plancia, Kranjska Gora, ai piedi delle Alpi Giulie, fra Austria, Italia e Slovenia, è un incantevole mix di natura e mondanità. Intorno all’antico centro cittadino si è sviluppato il nuovo rione turistico, con impianti ricreativi, un centro commerciale, pub, night club, pensioni, affi ttacamere e alberghi davvero economici (www.kranjska-gora.si come il Vitranc (www.vitranc.si ), grazioso tre stelle nel cuore di Podkoren, dove sei giorni in bed & breakfast costano appena 63 euro. A Kranjska Gora, lo sport è di casa: gli impianti di risalita vantano la più lunga tradizione della Slovenia; le condizioni climatiche sono favorevoli grazie all’altitudine (stazione a valle degli impianti a 813 m) e le piste, che si estendono lungo i pendii del Vitranec, sono adatte a tutti gli sciatori, dai più esperti in cerca di esperienze adrenaliniche ai novellini più timorosi. Chi alla grappa e all’aprés-ski preferisce un tuffo nello shopping, Andorra (www.andorra.ad) è il posto giusto al momento giusto: non solo detiene il primato per le migliori piste di tutti i Pirenei, Pas de la Casa-Graum, Roig e Soldeu-El Tarter in testa, ma anche i prezzi più bassi per lo sci e lo snowboard. La capitale, Andorra la Vella, unica vera città del principato, si dedica quasi esclusivamente al commercio duty-free di prodotti di elettronica, articoli hi-tech, profumeria e abbigliamento, ed è più probabile che ricordi il trambusto di un vivace mercato asiatico piuttosto che l’eleganza delle antiche capitali europee: per i maniaci dell’acquisto compulsivo, una vera e propria pacchia! Sui siti di Hostel Central (www.hostelscentral.com) o Deanetwor (www.deanetwork.net ) sono segnalati gli ostelli e i bed & breakfast più economici (da 16 a 66 euro a notte). I coraggiosi che non temono il freddo possono misurarsi con le piste di Riksgränsen (www.stromma.se/sv/Riksgransen) , la stazione sciistica più a nord del mondo, 300 chilometri oltre il Circolo Artico, nella Lapponia svedese. Grazie alla sua posizione, la stagione invernale si estende fi no a giugno e, quando nelle altre località europee il sole tramonta, qui si continua a sciare. Anche di notte! Neve a oltranza anche ad Åre, il centro invernale più importante della Svezia, sede dei Campionati del mondo di Sci alpino 2007 e di paesaggio davvero mozzafiato. Le aree sciistiche sono accessibili con un solo lift pass, mentre uno skibus gratuito fornisce il collegamento tra tutte le località e gli di risalita. Tranquilla durante la settimana, Åre si trasforma durante il weekend: sono tantissimi i bar e locali trendy con musica e concerti live. Tra i più noti, il Diplomat Ski Lodge e il Bygget Nightclub. Paradiso degli sport estremi, la stazione di Ruka, sede della squadra finlandese di freestyle, offre percorsi poco affollati su pista o fuori pista, un tracciato con tanto di jump e rail e un super pipe Fis-standard per lo snowboard. Chi, invece, non scia può lanciasi in inediti safari con le renne, corse in slitta trainate da cani husky e visite a Babbo Natale: nessuno corre il rischio di annoiarsi! . Voli promozionali per Svezia, Finlandia e Norvegia su www.flysas.com.it/Offerte-e-Promozioni .
Si difende il Belpaese con alcune delle mete turistiche invernali più trendy al mondo, come il comprensorio della Vialattea (www.montagnedoc.it ), con 400 chilometri di piste fra Sestriere, Sansicario, Cesana, Sauze d’Oulx e Claviere, perfetto per chi della vacanza ama soprattutto il lato sportivo. Da provare assolutamente la Kandahar Banchetta Giovanni Nasi, dove si sono svolte le prove veloci, ma anche il muro dello slalom e del gigante, sul Sises. Sette Snowpark, 28 stazioni sciistiche, oltre 870 km di piste da discesa, 166 impianti a fune, 144 maestri specializzati in Snowboard (da 30 a 35 euro all’ora) e 185 guide alpine (per il free-ride fuoripista): sono i numeri della Valle d’Aosta per la stagione invernale in corso. Grazie a un’altezza media di 2.100 metri e ai moderni impianti d’innevamento artifi ciale, l’Indian Park di Cervinia(www.indianpark.it ) il più alto snowpark d’Europa su neve naturale), Courmayeur, Pila, La Thuile e Gressoney, sono luoghi cult per gli amanti della tavola. Interessante la formula Skipass Valle d’Aosta, valido in tutti i comprensori sciistici della regione, con ingresso agevolato alle strutture sportive e ai monumenti, per soggiorni minimi di tre giorni (info su: www.skivallee.it ). I più audaci non si perdano le sessioni di Heliboard, free-ride con elicottero, nei comprensori di Ayas-Champoluc, Courmayeur, Doues, Gressoney-La-Trinité, La Thuile, Ollomont, Valgrisenche e Valtournenche. Non proprio a buon mercato (250 euro a testa per gruppi di tre o quattro persone, comprensivi di guida, eventuali motoslitte e impianti utilizzati), ma di sicuro memorabile (www.regione.vda.it/turismo ).
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