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Quando “un premio” fa la differenza
Il cinema per dare voce alla società, in Italia e in Europa

Cha cosa succede se un maestro del cinema e tre studenti si mettono a lavorare insieme? Il maestro del cinema in questione è Ermanno Olmi, che ha scelto Matteo Bessone, Maral Kinran e Stefania Berselli, tutti studenti, come protagonisti di un “film corale sul valore del lavoro”, come viene definito il (breve) filmato “Il treno” da oggi liberamente visionabile in Internet (e nei cinema) nell’ambito del progetto “per fiducia” (http://www.perfiducia.com) sostenuto da Intesa San Paolo che, anziché destinare una parte dei propri proventi in promozione pubblicitaria, ha scelto - coinvolgendo registi del calibro di Olmi, Salvatores, Sorrentino - di lanciare un messaggio sociale di “fiducia” in un momento di crisi economica e, di conseguenza, di rischio di grave caduta della stessa coesione sociale. Il film narra infatti, con la poesia e la delicatezza usuale nel regista de “L’albero degli zoccoli”, l’emozione di tre giovani “inventori”, con pochi mezzi ma tante idee che, nel corso di un incontro casuale in treno, riusciranno a cambiare il loro destino trovando chi finanzi il loro progetto scientifico.“Il treno - dunque – come metafora dell’andare della vita” dice Ermanno Olmi, per cui il significato del film è anche da ricercare nel fatto che “vale la pena di parlare di fiducia e mettere alla prova noi stessi come persone che possono avere fiducia in qualcuno, in qualcosa”. E che il compito dell’artista sia – proprio come dice Olmi - quello di comunicare, paiono convinti anche in Europa dove hanno affidato ad un premio - questa volta vero e proprio (http://ec.europa.eu/enterprise/policies/entrepreneurship/video-award/index_en.htm), dedicato a chiunque ami cimentarsi con la macchina da presa - il compito di comunicare l’importanza strategica che oggi riveste oggi per l’Europa il fenomeno dell’innovazione scientifica e tecnologica. Ancora una volta con la consapevolezza che il futuro è in mano ai giovani e che “essere giovani può fare la differenza”! Diviso in tre sezioni (Spirito imprenditoriale, imprenditoria dell’innovazione, imprenditoria responsabile) il premio europeo offre ai video maker la possibilità di aggiudicarsi per ogni sezione un primo, secondo o terzo posto (con premi che vanno da 3000 a 1000 euro), oltre ad essere invitati all’inaugurazione della settimana europea delle piccole e medie imprese il prossimo 6 maggio a Bruxelles. Perché anche in Europa credono che valga la pena “avere fiducia” e credere nei propri sogni e progetti!
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