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Numero chiuso? Per i medici affaristi

medicoSordi

Mentre tutti celebrano il boom di iscrizione ai test di Medicina, previsti nei prossimi giorni (giovedì 2 settembre), arriva la vicenda tragicomica di Messina: tragica perché una donna e il suo bambino rischiano la vita, comica perché un assegnista di ricerca e un ricercatore si sono azzuffati in sala parto contendendosi la paziente, che sarebbe stata anche cliente privata di uno dei due.
La Gelmini dovrebbe rivedere d’urgenza le prove di Medicina, richiamando i test che il Cineca dovrebbe aver ormai preparato, ed aggiungere una bella sezione con la quale sondare le motivazioni degli aspiranti dottori.
Poche domandine facili facili per far emerge e possibilmente escludere i biechi affaristi. Per i quali il numero dovrebbe auspicabilmente restringersi ancor di più: la loro schiera è già nutrita (per fortuna fra tanti medici seri e scrupolosi).

Data: 30 agosto 2010

Classifiche, da Enna la prima bufala

bufala “E’ la Kore di Enna il migliore Ateneo della Sicilia secondo la classifica annuale redatta dalla Guida dell’Universita’ 2010 di Campus”. L’anteprima del Rating di Campus,  proposta oggi dai nostri colleghi di ItaliaOggi, complice forse il caldo, ha dato alla testa a qualcuno. L’università voluta in maniera bipartisan dalla politica locale – il pds-pd Mirello Crisafulli insieme all’ex-socialista , Salvo Andò, che ne è l’attuale rettore -  risulta la migliore dell’Isola, non è chiaro se per autoproclamazione o per distrazione di qualche collega giornalista o per entrambe le cause.

“In sei dei nove indicatori considerati”, scrivono Adn-Kronos e Repubblica Palermo, riprendendo probabilmente una nota stampa dell’ateneo, “infatti, Enna si piazza al primo posto. La Kore supera gli altri tre atenei siciliani, in qualche caso di gran lunga, per quanto riguarda i punteggi relativi agli studenti, ai docenti, alle strutture, alla internazionalizzazione, e alla valutazione da parte degli iscritti”.

Sempre secondo la notizia “Enna ‘perde’ (con tanto di virgolette, sic)  invece negli indicatori per la ricerca (troppo giovane per avere ancora una solida attivita’ scientifica) e, naturalmente, in quelli delle tasse”. ”E’ un risultato straordinario che però mi aspettavo”,  chiosa addirittura dichiara Cataldo Salerno, presidente della Kore, “perché la qualità delle nostre realizzazioni, della didattica e dei docenti è di livello altissimo nella nostra università, e giustamente gli studenti l’apprezzano”. Sfugge all’anonimo estensore – ma anche ai colleghi di Adn e Repubblica Palermo che non si sono presi la briga di leggersi l’anticipazione – che Kore perde nella categoria ‘Lavoro’, che da sola, vale quasi un terzo dell’intera classifica. Motivo? Kore non dà alcun dato di placement e neppure partecipa ai rapporti AlmaLaurea e Stella, come fanno invece gli atenei storici isolani: Palermo, Catania e Messina. Per questa omissione, Kore risulta senza voto – non classificata- nel Rating di Campus che dà, per l’appunto un voto complessivo e finale. E quindi è falso definirla il migliore ateneo della Sicilia. Una piccola o grande bufala, casereccia, costruita grazie alla distrazione di qualche collega. Secondo il Rating di Campus, Kore sta per l’appunto in fondo alla classifica nazionale e quindi anche a quella siciliana.

Data: 5 luglio 2010
Campus
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