Università: Firenze-New York andata e ritorno
Corsa delle università alla mobilità internazionale. Se l’Europa stipula accordi e cerca di intensificare e agevolare gli scambi tra il vecchio continente e il Canada, ogni singolo ateneo si muove nella direzione dell’internazionalizzazione stipulando patti di collaborazione, scambio, perfezionamento e addirittura double degree con varie realtà extra europee.
L’Università di Firenze ha scelto gli Usa come partner privilegiato dove inviare, per uno o più semestri, i propri studenti a frequentare corsi o a fare ricerche per la tesi di laurea o di dottorato.
La prima meta è New York. C’è tempo fino al 25 marzo per iscriversi al programma di scambio con destinazione New York University. Tutte le facoltà sono coinvolte tranne Medicina e chirurgia, esclusa dall’accordo di mobilità. Il bando è aperto a tutti gli studenti dell’Unifi giunti almeno al secondo anno di corso di una laurea triennale, specialistica o a ciclo unico, requisito indispensabile la conoscenza della lingua inglese e una certificazione internazionale: Toefl, Ielts o International baccalaureate higher level english exam, con i punteggi stabiliti dalle università ospitanti.
Per tutte le info e per scaricare il bando cliccate qui.
Esclusi dalle prove d’ammissione, riammessi dopo il ricorso. È quanto è successo a Firenze, ai numerosi aspiranti medici che non sono rientrati nelle graduatorie della Facoltà di Medicina dell’ateneo fiorentino. Una parte degli studenti che hanno partecipato al maxi ricorso collettivo verrà ora riammessa con riserva.
Nessun grande successo per l’Italia nell’annuale classifica delle eccellenze Qs World University Rankings realizzata da Quacquarelli Symonds.
Vita dura per chi pensava di superare i test d’ammissione navigando col cellulare in internet, munendosi di auricolare (rigorosamente nascosto sotto la folta chioma), o semplicemente copiando dal foglio dell’amico.
Casella di posta certificata (PEC) in arrivo per gli studenti di informatica dell’Unicam. In via del tutto sperimentale i ragazzi potranno quindi inviare messaggi di posta elettronica che hanno lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale. Ricordiamo che la PEC è il nuovo servizio di dialogo con le Pubbliche amministrazioni che ha visto il via lo scorso 26 aprile per opera del ministro Brunetta al fine di facilitare la comunicazione tra cittadini e P.A. Il servizio non è semplicemente utile e funzionale, ma ha obbligo di legge per le Pubbliche amministrazioni. È noto che la PEC può aggiungere la certificazione del contenuto del messaggio solo se in combinazione con un certificato digitale; per questo agli studenti di informatica della Unicam sarà data in dotazione la Carta Raffaello, uno strumento di identificazione che permette di accedere ai servizi on-line della Pubblica amministrazione semplicemente digitando il codice pin della smart card dopo averla inserita nel lettore. Grazie all’abbinamento Carta Raffaello- firma elettronica gli studenti potranno avere una PEC legalmente riconosciuta in tutto lo Stato italiano. Gli informatici potranno così comunicare in maniera ufficiale domande di lavoro, domande per concorsi e altro, con un notevole risparmio di tempo e in tutta comodità. Il servizio è sicuramente ottimo, anche perché, come il buon senso comanda, totalmente gratuito.
