Esse3, ancora tu !
Il sistema Esse3, torna a colpire. Succede a Bari, dove il passaggio della tassazine al nuovo sistema informatico sta inquietando gli studenti dell’ateneo cittadino. Per dipanare i dubbi che il sistema informatico ha generato, è intervenuto il professor Augusto Garuccio, prorettore dell’università di Bari. “Le tasse universitarie non sono solo telematiche” ha dichiarato , confermando ancora una volta le perplessità che il sistema aveva generato in passato e di cui potete leggere anche qui l’ultimo aggiornamento dal blog.
“Abbiamo comunicato per tempo sul sito istituzionale d’ateneo le nuove modalità di pagamento di tasse e contributi” ha voluto chiarire Garuccio. “Non vedo nell’informatizzazione delle tasse un motivo di disagio da parte degli studenti. I bollettini sono pagabili online o stampabili dal portale esse3 e con questa manovra l’università degli Studi di Bari si è uniformata con il resto degli atenei italiani“. Apparentemente risolta la questione, un altro punto di discussione è stato sollevato dagli studenti circa il collegamento ad internet, di cui non tutti sono a disposizione.
A spegnere anche questa polemica, ci ha pensato lo stesso prorettore per cui “tutti gli studenti hanno la possibilità di disporre del collegamento ad internet, grazie alle postazioni wi-fi presenti in tutte le facoltà”. Insomma il processo di innovazione, anche a Bari, sembra procedere . Seppur con qualche intoppo. Tra cui quello non trascurabile della portata delle tasse stesse. “Ragazzi, mi sfogo sapendo che non potete far molto… 300 euro in più dell’anno scorso… 300 !!” scrive sulla pagina Facebook di Link Bari, uno studente barese. Anche se, in questo caso, Esse3 non c’azzecca davvero.
Vita dura per chi pensava di superare i test d’ammissione navigando col cellulare in internet, munendosi di auricolare (rigorosamente nascosto sotto la folta chioma), o semplicemente copiando dal foglio dell’amico.