Tax gate all’Università del Salento
Dalle assemblee studentesche al Palazzo del Comune. La questione tasse all’Università del Salento non si esaurisce, ma lievita.
Sono ormai settimane che nell’ateneo salentino si porta avanti la battaglia contro l’incremento delle tasse (di cui abbiamo dato notizia qui).
E mentre continuano le assemblee e i seminari in ateneo, anche il sindaco Paolo Perrone risponde all’appello degli studenti, che si erano rivolti nei giorni scorsi, niente meno che al primo cittadino.
Il sindaco, pur ritenendo le richieste “sacrosante”, ha dichiarato che non stanzierà fondi per l’Università del Salento, promettendo però un maggior impegno proprio sui servizi agli studenti.. (anche se non sono chiari i termini dell’intervento).
L’Udu infatti non ha gradito: “Ci sembra che il Comune abbia una visione irrealistica della nostra università e del contesto in cui è inserita: è vero che qualcosa è stato fatto, ma la strada per considerare Lecce una vera città universitaria, è ancora lunga”, commentano dal sindacato studentesco. “A giugno è prevista, per l’università, una rata di 1,5 milioni di euro che finirà nelle casse del Comune: il primo cittadino dimostri con i fatti di sostenere l’ateneo e il diritto allo studio nel proprio territorio cancellando parte del pagamento e permettendo così di usare quella cifra per coprire le lievitate rette a carico degli studenti”.
L’ultima parola sulla vicenda tasse spetterà al Cda dell’ateneo salentino che si riunirà il 28 marzo (e non oggi come era stato deciso nei giorni scorsi).
Intanto continuano le assemblee al polo scientifico.
Venerdì 27 febbraio gli studenti italiani torneranno in piazza per il Surfing day, giornata di mobilitazione nazionale studentesca.