All’Università di Delhi la “freshers’ week” è agli sgoccioli. Tra pochi giorni migliaia di matricole riempiranno le aule e i giardini dell’ateneo della capitale indiana.
E i “neostudenti”, o meglio le “neostudentesse”, si preparano. Ma, mentre qui in Europa si parla di preparazione per sostenere i preoccupanti test di selezione, in India è nata una nuova moda.
Le ragazze, appena maggiorenni, infatti, ritengono che non si possa affrontare il primo anno di studi accademici senza un “ritocchino”. Quindi, come titolava il The Guardian del 19 luglio “Indian students go under the knife to get ahead”. E vanno sotto i ferri in senso letterale.
Pooja Singh, 22 anni, ha preparato tutto per il suo primo giorno al college: libri, computer, penne e una nuova “fossetta” creata il mese scorso sulla sua guancia destra da un chirurgo plastico: “Non sono ansiosa per l’inizio dei corsi”, commenta, “Con il mio nuovo look ho acquisito anche una nuova sicurezza. La personalità è importante ma quando incontri nuove persone è come sei esteriormente e come ti presenti ciò che conta. Ovviamente ognuno vuole sentirsi bello”.
Singh, i genitori della quale hanno pagato 35mila rupie (500 sterline) per l’operazione, non è sola.
I chirurghi di Delhi sostengono di avere centinaia di richieste da studentesse di classe borghese che vogliono fare un’impressione migliore su professori e compagni già dagli esordi della loro carriera universitaria.
Questo spaventoso trend è guidato sì dai modelli di bellezza stereotipati veicolati dai media ma anche, come sostiene B Narayanaswamy, direttore del centro ricerche più importante di Delhi, dalla feroce competizione a causa della carenza di posti nelle professioni d’eccellenza: “I ragazzi cercano di guadagnare terreno in tutti i modi”, commenta, “Quindi dipende molto dalle conoscenze e non tanto dal merito. Per loro è importante farsi le giuste amicizie e se hanno i soldi per farlo, frequentare determinati ambienti”.
E la chirurgia cosmetica è uno dei principali “lasciapassare” per questi ambienti, a opinione delle giovani indiane. Sunayana Gupta, 19 anni, che inizierà un corso di laurea in economia la prossima settimana ha appena fatto sborsare alla sua famiglia 35mila rupie per perfezionare le sue sopracciglia: “La bellezza è tutto”, ha commentato, “in un nuovo ambiente devi affrontare tante persone nuove che ti iniziano a giudicare dal tuo aspetto esteriore. Se sei giovane in India l’importante è essere belle e sicure di se”.
E visto che le mode giovanili viaggiano a razzo non ci resta che sperare che le giovani italiane non si lascino convincere dalle coetanee orientali.
Data: 30 luglio 2010