Parma, arriva lo statuto
Dopo Cà Foscari, un altro ateneo italiano procede con le vele spiegate verso l’approvazione del proprio statuto d’ateneo (ve ne avevamo già dato conto in questo post nel blog di Campus). Si tratta dell’università di Parma che, con deliberazione presa all’unanimità da parte del Senato Accademico, giovedì 14 aprile, ha ufficialmente adottato lo Statuto dell’ateneo nella nuova conformazione che lo ha adeguato alle disposizione della Legge Gelmini. Questo è avvenuto dopo la dovuta valutazione positiva resa dalla maggioranza del consiglio di amministrazione sulle proposte della commissione istituita per tale scopo. Lo Statuto, così modificato, verrà come prossimo step previsto, inviato al Ministero per essere approvato e successivamente emanato da parte del rettore. Tempistiche previste per il definitivo iter delle pratiche? Probabilmente dopo l’estate.
Mentre alcuni atenei incrementano le tasse per far fronte ai tagli subìti (il caso più eclatante e contestato è quello dell’
A seguito della “lezione” negazionista di Claudio Moffa, ordinario alla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Teramo, che in classe ha contestato l’esistenza di una delle pagine più buie della storia dell’uomo, la Shoah e lo sterminio operato dai nazisti, arriva la presa di distanza di Rita Tranquilli Leali, rettore dell’ateneo abruzzese.