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Ventenni tranquilli, vi salva Latella

LatellaPresentando, come tutti i mercoledì mattina, il nuovo numero del femminile A (già Annabella) ai microfoni di Rtl, Maria Latella, direttora rizzoliana, ha spiegato, stamane, una nuova iniziativa del settimanale da lei diretto.

Si vuole raccontare quella che la direttora chiama Generazione A, ovvero i giovani 20-30enni, che qualche problemino, nella vita, lo stanno incontrando. Citando Wall Street 2, Latella ha preso a prestito la definizione che il personaggio di Michael Douglas fornisce a una platea di ventenni: “Voi siete i Ninja: no incomes (entrate), no jobs e no assets (patrimoni)”.

Un attimo dopo, ha spiegato che A racconterà questa generazione attraverso testimonial come Charlotte Casiraghi (messa in copertina), perché è una ventenne che  “è uscita presto di casa, è attenta all’ecologia, ha un fidanzato che si occupa di arte”.

Povera generazione A! Non bastava prenderla per il naso col marketing editoriale, affibbiandogli un nomignolo che fa il verso a una testata (il celebre libro di Douglas Coupland non c’entra un fico). Ora li si spernacchia attribuendogli come rappresentanti delle testine coronate.

Data: 20 ottobre 2010

Fiammetta è in regola con gli esami

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Ci siamo, Fiammetta quella del gruppetto di musicisti un po’ sfigati che girano sul vecchio pulmino volkswagen dello spot Tim, è stata sdoganata dalla stampa. Non poteva essere altrimenti, visto che il personaggio è diventato protagonista di vari tormentoni, più o meno goliardici, su Facebook.

A tenere a bettesimo la ragazza è stato, nei giorni scorsi, il femminile da battaglia di Rizzoli: A, diretto dalla Latella.

In un’intervista, Fiammetta Cicogna, 21 anni, milanese, racconta di essere di destra, di avere una collezione di 500 Barbie, di essere figlia di un fabbricante di candele tifossissimo del Milan il quale, sin da piccolissima, la portava a San Siro. E racconta anche una sua passione per i fricchettoni che le “sembrano liberi”, mentre “Milano è una città ripiegata su se stessa, dove nessuno si sente libero di essere quello che è”. Città che però non molla perché, la domenica, va allo stadio a tifare per Inzaghi e compagni.

Fiammetta racconta di avere “mille riti”, tipo “il segno della croce prima di decollare e le corna subito dopo”.

Ah, per la cronaca universitaria, la Cicognina rivela di essere  studentessa di Lettere e garantisce di essere in regola con gli esami.

Ma dove? Statale o Cattolica? In fase di immatricolazioni, A e la Latella si sono imposti la par condicio?

Data: 28 luglio 2009
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