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La Crui perde pezzi

Enrico Decleva

“Cosa resta della Crui”  è il titolo della copertina dell’ultimo CampusPRO, consultabile online previa registrazione gratuita. Davamo conto delle profonde divisioni che il ddl di riforma ha prodotto nella Conferenza dei magnifici. Dopo la frattura con Aquis, il raggruppamento degli atenei virtuosi (per ricerca e bilanci), il tortuoso iter della riforma Gelmini ha aperto un nuovo fronte interno: quello dei favorevoli e dei contrari.  Questi ultimi avevano preso forza soprattutto nella fase di dibattito alla Camera del disegno di legge, quando anche la sorte del governo era piuttosto incerta.

Ora, arriva la notizia della prima defezione. La Statale di Torino, come annuncia la Stampa, non rinnoverà l’iscrizione per il 2011. Il rettore Pellizzetti, che non partecipa da quasi un anno ai lavori in disaccordo con la linea filoriformista del numero uno di Piazza Rondanini Enrico Decleva, ha annunciato che il suo ateneo non verserà i 18mila euro di quota associativa.

Nel merito della riforma, Pellizzetti dice che “l’impianto del ddl penalizza gli atenei virtuosi, li incatena e li lascia privi di risorse”.

Data: 27 dicembre 2010

C’è una hidden law sugli atenei?

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C’è una versione nascosta del del ddl che riforma (tra l’altro) la governance delle università italiane.

A chiederselo è l’Andu-Associazione nazionale docenti universitari, commentando l’intervento di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera di ieri.  In effetti l’economista bocconiano scrive: “(…) il ministro Gelmini da mesi ha nel cassetto una riforma ambiziosa e contrastata (ad esempio i rettori si oppongono alla proposta di vedersi sottratta la presidenza del cda degli atenei e non vogliono veder modificato il meccanismo con cui sono eletti)”.

Come rileva l’Andu “nelle varie proposte di Ddl ministeriali (e in quella parallela e convergente del Pd) è  prescritto che sia proprio il rettore a presiedere il consiglio di amministrazione” e non si parla di “un meccanismo elettivo del rettore diverso da quello attuale”. Secondo il sindacato “o Francesco Giavazzi ha un accesso privilegiato al cassetto segreto del ministro Gelmini o egli continua a sparare le sue opinioni senza preoccuparsi di leggere quello su cui scrive”.

Insomma, lettura distratta, intepretazione libera dei desiderata della ministra (o di una certa politica) o c’è (c’è stato) un altro testo?

In un comunicato di ieri che anticipa alcuni punti del Ddl che dovrebbe essere licenziato venerdì da Consiglio dei ministri, la Gelmini non accenna a niente di simile. Si accenna a un tetto per il numero dei membri, “11 per superare assemblerismo e paralisi” e “oragani pletorici e poco responsabilizzati”. Gelmini vede anche dei cda “fortemente responsabilizzati e competenti con il 40%” e promette che sarà “aumentata la rappresentanza studentesca”, elemento che pare in controtendenza con l’orientamento delle università che, in questo periodo, si erano date nuovi statuti o stavano per farlo.

Data: 15 luglio 2009

Tor Vergata dal medico

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A meno di sorprese dell’ultim’ora, Renato Lauro,  preside di Medicina, uscirà stasera vincitore dalla seconda tornata elettorale di Roma2.

Il ritiro di Nicola Vittorio, battagliero preside di Scienze che aveva superato i 300 voti al primo turno, gli spiana la strada.

Luigi Paganetto, influente docente di Economia, sostenuto anche dal rettore uscente, Finazzi-Agrò, non sembra infatti poter raccogliere il forte consenso elettorale di Vittorio.

Se, come pare, sarà eletto, il preside di Medicina innescherà un’altra piccola salva di polemiche sulla parentopoli del sistema universitario: suo figlio insegna medicina nella stessa facoltà, anche se in un gruppo disciplinare diverso.

AGGIORNAMENTO: Renato Lauro è stato eletto con 727 preferenze contro le 414 andate a Paganetto.

Data: 14 ottobre 2008

Luigi Frati è il nuovo rettore della Sapienza

Università Sapienza
Luigi Frati con 2220 voti (53%) è il nuovo rettore della Sapienza.

Vai all’intervista di Campus.

Data: 3 ottobre 2008

I dati della prima tornata per il rettore della Sapienza

Università SapienzaDalle urne della prima tornata elettorale per il rettore della Sapienza arriva un’indicazione forte a favore di Luigi Frati, anche se nessuno dei candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta.

Hanno votato 6374 su 9993 aventi diritto (63,8%, di cui 3699 docenti e ricercatori, 2464 tecnici-amministrativi e 211 rappresentanti degli studenti). A Forti sono andati 1913 voti (43,5%); lo seguono Zuliani (12%), Vestroni (9,4%), Martinelli (9,4 %), Avallone (7,6%), Orlandi (7,6%), Campanella (4,1%) e Marietti (2,5%).

La prossima tornata si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre.

Data: 29 settembre 2008

La Sapienza al voto per il nuovo rettore

Università SapienzaDa oggi alle 12:00 del 26 settembre alla Sapienza di Roma saranno aperti i seggi della prima tornata elettorale per l’elezione del nuovo rettore che prenderà il posto di Renato Guarini.

I candidati sono Avallone Francesco, Campanella Luigi, Frati Luigi, Marietti Piero, Martinelli Guido, Orlandi Gianni, Vestroni Fabrizio e Zuliani Alberto.

AGGIORNAMENTO: nella prima giornata hanno votato 1540 docenti su 4759, pari al 32%, 610 del personale tecnico-amministrativo su 4824, pari al 13%, e 54 studenti su 356, pari al 13%.

Data: 23 settembre 2008
Campus
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