La Crui, riforma rottamata
Stanno rottamando la riforma dell’università. Lo ha detto, pochi minuti fa, il numero uno dei rettori italiani (e magnifico della Statale di Milano) Enrico Decleva.
Colpa, della “calendarizzazione in aula (della Camera, ndr) per il 14 ottobre del Ddl di riforma dell’Università”, ha scritto in una nota della Conferenza dei rettori-Crui, “ alla vigilia cioè dell’inizio della Sessione di Bilancio, se confermata, equivale molto probabilmente, nella situazione politica che stiamo attraversando, alla rottamazione del provvedimento”.
Non ci sarebbero i tempi e, Decleva non lo esplicita, le possibili elezioni anticipate – eventualmente a marzo 2011 – farebbero il resto. Dopo di ché, finita la legislatura, si dovrebbe ricominciare da capo.
Secondo Decleva “forse non ci si rende conto degli effetti che ne verrebbero anche rispetto alla protesta dei ricercatori in quel che essa ha di legittimo e di giustificato, ma che può trovare soddisfazione all’interno della legge in discussione, modificata nei termini condivisi ampiamente emersi, non certo nel suo tracollo”.
Il conseguente vuoto legislativo potrebbe per contro, prosegue il presidnte Crui, “prolungarsi di nuovo per anni, bloccando, tra l’altro, le procedure sul reclutamento che interessano tanti giovani studiosi meritevoli”.

