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Test d’ingresso? Una lotteria

di Giulia Cimpanelli

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Dallo stato alla lotteria: è questa l’immagine che Beppe Severgnini, nell’editoriale del Corriere di oggi, utilizza per inquadrare il cambiamento di modalità nell’accesso accademico tra ieri e oggi. “Un tempo i ragazzi italiani lottavano per entrare in aule affollate; oggi affrontano quiz esoterici”, commenta.

Tre, secondo il giornalista, le problematiche che affliggono il fatidico “numero chiuso”: non si tiene conto dei risultati delle superiori, i test non affiancano colloqui attitudinali ma li sostituiscono (e come cita l’editoriale “…ogni professione richiede predisposizione e passione – e con i quiz non si vedono.”), terzo, il sistema non tiene conto delle necessità che cambiano, se trent’anni fa venivano “sfornati” troppi medici, oggi ce ne sono troppo pochi.

La soluzione proposta nell’editoriale? Un sistema che preveda accesso libero con barriera al secondo anno. Ma qui subentrano le ben note difficoltà relative alla carenza di spazi che contengano grandi folle sia all’interno delle strutture universitarie che in collegi e residenze.

E, come abbiamo accennato nell’apertura dell’ultimo numero di  CampusPRO, sorge il dubbio che il fenomeno test sia anche un’ottima occasione per gli atenei di “far cassa” e per agevolare società e consorzi specializzati del settore. Il fatto che intorno al sistema si muova ogni anno un indotto di circa 50 milioni di euro potrebbe levare ogni dubbio sul perché, per esempio, dei test valutativi non selettivi.

La conclusione di Severgnini sull’argomento riassume in maniera esemplare quello che tutti si augurerebbero ma che l’Italia non accenna neanche lontanamente: “La Repubblica fondata sullo stage ai suoi figli dovrebbe almeno offrire un’università serena e una speranza vera”.

Data: 2 settembre 2010

Le risposte esatte dei test di Medicina e Chirurgia

Sono state pubblicate le risposte esatte ai test di Medicina e Chirurgia.

Gli aspiranti medici erano circa 45 mila e i posti 7788. Il punteggio più alto ottenuto è stato 73,75 (il massimo era 80,00) a Bologna.

A Milano e a Palermo si sono registrate medie particolarmente alte (oltre 60/80).

A Odontoiatria e Protesi dentaria un quesito è stato annullato per l’assenza della risposta esatta, quindi il voto è stato attribuito su 79 quesiti.

Data: 12 settembre 2008

Denunciato studente a Parma: ricetrasmittente nel gesso al braccio

Mentre proseguono in tutta Italia i test d’ingresso per i corsi a numero chiuso arriva da Parma una notizia curiosa.

Braccio ingessatoUn partecipante ai test per la Facoltà di Medicina e Chirurgia è stato denunciato perché un commissario si è accorto che l’ingessatura che portava al braccio nascondeva una ricetrasmittente collegata a un auricolare occultato tra una parrucca finta e un maglione di cotone portato sulle spalle. Il commissario era stato allertato da due partecipanti infastiditi dal continuo parlottare del candidato. Il ragazzo, figlio di un medico parmigiano, aveva cercato di giustificare la presenza dell’apparato dicendo che si trattava di un umidificatore per il gesso.

Sono in corso indagini per risalire all’identità della persona collegata via radio.

Data: 5 settembre 2008

Il Codacons invita a vigilare sulle procedure dei test

Iniziano stamattina per la maggior parte delle università, con Medicina e Chirurgia, i test di ammissione per i corsi a numero chiuso.

CodaconsIl Codacons, che due mesi fa ha ottenuto dal Tar del Lazio una sentenza che annullava tutta la procedura concorsuale relativa ai test di ammissione di Medicina e Chirurgia del 2007 (la commissione di esperti che aveva formulato i quiz distrusse i documenti cartacei senza redigere alcun verbale e molti quesiti erano formulati non correttamente e/o in modo da consentire più risposte esatte e da fuorviare i partecipanti), invita a denunciare eventuali stranezze riscontrate nelle procedure.

In bocca al lupo e occhi aperti!

Data: 3 settembre 2008

Ultime ore prima dei test d’ingresso

Ultime ore utili per prepararsi ai test per l’ingresso ai corsi ad accesso programmato. Campus blog vi dà alcuni consigli per affrontarle al meglio.

Riposo
Le maratone di studio non sono necessariamente utili se portano a ridurre le ore di sonno. Se il cervello non riposa a sufficienza la concentrazione può calare compromettendo la prova. È consigliato andare a letto e svegliarsi con regolarità, non troppo tardi. Anche delle brevi pause di relax, ad esempio ascoltando musica, sono raccomandabili.

Alimentazione
È importante bere e mantenere l’idratazione. Non bisogna esagerare con thè e caffè. Alimenti leggeri e smaltibili velocemente sono lo yogurt e la frutta (anche in succhi). Per i languorini si consigliano crackers e cereali.

È raccomandabile una colazione abbondante ma facilmente smaltibile, un pranzo con verdure e una cena senza troppi grassi per agevolare il riposo notturno.

Ansia
Mantenere la calma aiuta a comprendere il testo delle domande e a selezionare la risposta esatta. Se vi sentite molto nervosi fate dei respiri profondi, ciò porta a una maggiore ossigenazione del sangue che dà ebbrezza e quindi scioglie la tensione.

In bocca al lupo!

Data: 2 settembre 2008

Un vademecum dell’Udu per un test sicuro

Guida ai test dell'UduL’Unione degli universitari ha realizzato una guida per i test del numero chiuso.

Nella guida sono presenti informazioni sulle date, gli argomenti, la valutazione, lo svolgimento dei test e i ricorsi.

Data: 1 settembre 2008

Test d’ingresso università 2008 sul sito del Miur

Manca poco alle prove di selezione per l’ingresso ai corsi ad accesso programmato che si terranno la prima settimana di settembre.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha una sezione dedicata ai test, realizzata in collaborazione col Cineca, in cui sono disponibili il decreto ministeriale, le date e i test degli anni precedenti.

In bocca al lupo!

Data: 29 agosto 2008
Campus
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