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In 8mila sfilano a Roma

di Claudia Cervini

giorgio paternaA Roma sono in 8mila a manifestare. Lo dice Giorgio Paterna, coordinatore nazionale dell’Udu. La stima è approssimativa, ce la confermerà Paterna in giornata, certo è “che il corteo ha superato le aspettative, non ci si attendeva un’affluenza così alta, specie in periodo di vacanze natalizie”.

In questo momento il corteo è a San Lorenzo, il quartiere universitario romano, tra il centro e la periferia.

Non ci sono stati scontri, per il momento la manifestazione è tranquilla. “Crediamo che il ddl verrà approvato oggi. Sfileremo fino alla fine”.

Data: 22 dicembre 2010

Ddl Gelmini al Senato: gli studenti si organizzano

di cgalleani

Palazzo-madamaIl ddl di riforma universitaria proposto dal ministro Gelmini torna a Palazzo Madama, dove sarà in discussione da lunedì 20 a mercoledì 22 dicembre, giorno in cui dovrebbe arrivare il voto finale del Senato. Gli studenti, intanto, si stanno organizzando per continuare le proteste. Assemblee già questo pomeriggio in alcune università (tra cui Torino, Siena, Roma, Lecce) per stabilire le mosse dei prossimi giorni. Per domani, martedì 21, è prevista una “giornata di mobilitazione nazionale”, con manifestazioni in diversi atenei italiani. Mercoledì 22, invece, gli studenti si riuniranno in corteo nella capitale. Preoccupazione soprattutto per quest’ultimo appuntamento. L’atmosfera, infatti, si è fatta più tesa a causa soprattutto delle dichiarazioni di Gasparri, che ha parlato di “arresti preventivi” per i manifestanti e che ha invitato i genitori a tenere a casa i propri figli, affermando che nei cortei ci sarebbero “potenziali assassini”.

Data: 20 dicembre 2010

Davanti alla Scala: continuano le proteste

di Claudia Cervini

proteste romaDai tetti alla Scala. Gli studenti, mentre aspettano che il Ddl approdi in Senato, si riorganizzano e continuano a manifeatare. La protesta contro la riforma di scuola e università si allarga fino ai tagli contro la cultura. Gli studenti saranno in piazza durante l’apertura della stagione scaligera insieme ai sindacati e ai lavoratori  per dire no ai tagli al Fus (Fondo unico per lo spettacolo).

“Non è un pretesto per manifestare”, spiega Federico Nastasi, coordinatore nazionale della Run, “le proteste, che sono partite da una riforma dell’università sbagliata,  sono espressione di un disagio della condizione giovanile. Sono un grido d’allarme per un futuro che  non ci è garantito. Inoltre”, aggiunge Domenico Romano dei Giovani democratici di Roma, “gli studenti uniti si battono per scelte che ritengono strategicamente sbagliate. Cultura e università”, continua Romano, “non sono settori per fare cassa, sono settori strategici”.

Data: 6 dicembre 2010

Giornata di proteste

di cgalleani

protesta30cataniaIl dibattito sul ddl Gelmini alla Camera non è ancora terminato. Fuori dall’aula, intanto, proseguono le proteste degli studenti; cortei e manifestazioni si sono susseguiti per tutta la giornata in molte città d’Italia (nella foto gli studenti catanesi). In alcuni casi, come a Roma, Milano e Genova, ci sono stati anche dei tafferugli, seguiti dall’intervento delle forze dell’ordine. A Torino, uno dei centri più attivi della protesta, gli universitari hanno da poco occupato Palazzo Reale.

Data: 1 dicembre 2010

Cnsu, Gelmini cede e convoca

gelminiTanto tuonò che piovve: Mariastella Gelmini ha convocato il Consiglio nazionale degli studenti universitari-Cnsu per il 26 ottobre prossimo, praticamente a 5 mesi dall’elezione del parlamentino, il cui sito risulta desolatamente non aggiornato

Merito dei documenti di protesta, delle interrogazioni, dei riferimenti persino in Commissione Cultura della Camera durante le audizioni dei vecchi membri del Cnsu, come avevamo scritto su questo blog? Probabilmente.

Ma certo, ha pesato di più l’urgenza del decreto Programmazione, già annunciato una quindicina di giorni fa dalla Gelmini stessa e ancora in alto mare. Per questo decreto è infatti obbligatorio il parere reso dal Consiglio.

Nella prima seduta, il Cnsu proverà ad eleggere il presidente.  A quanto risulta a CampusPRO, che l’ha scritto nell’ultimo numero (consultabile online previa registrazione gratuita), la Gelmini fa il tifo per il pidiellino napoletano Pietro Smarrazzo, studente della Sun e recordman di preferenze con 10mila voti personali, anche se gli eletti di centrodestra non hanno i numeri per determinarne l’elezione.

Data: 12 ottobre 2010

“Surfing day”: il 27 febbraio torna l’Onda

“Surfing day”Venerdì 27 febbraio gli studenti italiani torneranno in piazza per il Surfing day, giornata di mobilitazione nazionale studentesca.

La protesta riguarda i provvedimenti già contestati in autunno e ora in fase di attuazione sulla scuola e sull’università.

Su facebook è presente l’evento ed è possibile annunciare la propria partecipazione.

A Roma il corteo partirà da Piramide alle 9:30, a Torino da piazza Arbarello alle 9:00, a Genova da piazza Caricamento alle 9:00, a Siena da piazza della Posta alle 9:00, a Brindisi da piazza della Stazione alle 9:30, a Napoli ci sarà una lezione all’aperto a piazza Dante alle 9:00, a Cosenza e a Trieste si svolgeranno dei flash mob. Altre iniziative sono in via di definizione.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Unione degli Studenti.

Data: 20 febbraio 2009

Cortei a Milano

Tre cortei oggi pomeriggio a Milano hanno riportato in piazza la protesta contro la riforma della scuola e dell’università. Studenti e genitori hanno partecipato ai cortei partiti da piazza Lima, Porta Romana e piazzale Baracca e terminati in piazza Duomo. Gli organizzatori hanno parlato di diecimila partecipanti.

Anna AdamoloÈ stato lanciato qualche fumogeno e sui muri è stato disegnato il volto di Anna Adamolo, personaggio virtuale simbolo della protesta.

Data: 29 novembre 2008

Occupato per un’ora il rettorato della Statale di Milano

I movimenti studenteschi di molti atenei italiani continuano a rimanere in stato d’agitazione per la riforma presentata dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini.

Dopo le manifestazioni della scorsa settimana oggi il rettorato dell’Università Statale di Milano è stato occupato per circa un’ora da una settantina di studenti (Collettivo di Scienze Politiche, Collettivo di Mediazione Culturale, studenti di Lettere e Filosofia, Giurisprudenza e Antropologia della Statale di Milano, Collettivo AutArt dell’Accademia di Belle Arti di Brera, studenti di Scienze dell’Educazione, Fisica e Servizi Sociali della Bicocca, studenti di Architettura del Politecnico).

Gli studenti hanno consegnato una lettera al rettore Enrico Decleva (che è presidente della Crui) da portare in Senato accademico nella seduta di domani.

Venerdì 17 è previsto un corteo con raduno alle 9:30 a piazza Cairoli.

Data: 13 ottobre 2008

Un gruppo di docenti si appella ai rettori: “Non iniziamo”

Un gruppo autorevole di docenti di varie facoltà e università italiane si è appellato ai rettori per bloccare l’apertura del prossimo anno accademico in segno di protesta contro i provvedimenti governativi varati con la legge 133 del 2008. I docenti protestano contro la sottrazione di risorse alla ricerca, la riduzione del personale docente e amministrativo e la restrizione dello spazio vitale dell’Università.

I primi firmatari sono Piero Bevilacqua (Università di Roma La Sapienza), Mario Alcaro (Università della Calabria), Raffaele Perrelli (Università della Calabria), Alberto Asor Rosa (Università di Roma La Sapienza), Gianni Vattimo (Università di Torino), Fulvio Tessitore (Università di Napoli), Umberto Curi (rettore dell’Università di Padova), Giovanni Polara (Università di Napoli), Pietro Barcellona (Università di Catania), Francesco Benigno (Università di Teramo), Angelo D’Orsi, (Università di Torino), Claudio Natoli (Università di Cagliari) e Giorgio Inglese (Università di Roma La Sapienza).

È possibile sottoscrivere l’appello inviando un’e-mail.

Data: 3 ottobre 2008
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