Un welfare “giovane” s’ha da fare
“E’ necessario ripensare il nostro sistema di Welfare, per offrire maggiori opportunità ai giovani che oggi sono invece penalizzati”. Lo ha affermato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo oggi a Roma ad un convegno organizzato dall’Istat, dall’Ocse e dall’Aspen Institute sul tema “oltre il pil: quantità e qualità della crescita”. La terza carica dello Stato ha osservato: “Pensiamo al livello di opportunità che veniva dato ai giovani venti o quaranta anni fa e quello attuale. C’è un gap che penalizza i giovani, che sono coloro su cui si deve puntare per il futuro”. “Se la sfida del futuro – ha ragionato Fini – si giocherà sull’innovazione, l’eccellenza e la tecnologia, sulla scienza e sull’istruzione più diffusa, sarà solo puntando sui giovani e rendendoli più competitivi che si potrà salvaguardare lo sviluppo”.
Un primo passo per una sfida volta a ridurre l’enorme divario tra un’ Italia garantita e un’ Italia che rischia moltissimo, in primis, il proprio futuro.
A 29 anni Tiziano Ferro, popolare cantante romano, ha scelto di vivere in Inghilterra. Alla domanda di Repubblica su come giudica lo scalpore suscitato dalla lettera di Pierluigi Celli che invita il figlio a realizzarsi all’estero, Ferro ha risposto che pensa che l’ Italia non sia messa così male, sottolineando però che “il confronto con l’Inghilterra è schiacciante”, ritenendo gli anglosassoni la civiltà migliore, dove c’è un’aria di maggior possibilità per i giovani e i risultati degli investimenti pubblici sono sotto gli occhi di tutti.