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Test: ecco il calendario

Finalmente le date. Il decreto ministeriale del 18 giugno 2009 è on line, sul sito del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Sono così disponibili in rete orari, programmi e informazioni attese da tutti gli studenti che si cimenteranno con i test dei corsi ad accesso programmato. Oltre a tutto ciò il sito del ministero (www.accessoprogrammato.miur.it) offre il servizio «Esercitatore prove d’ammissione», dove è possibile sin da ora sostenere delle simulazioni di test d’esame. Basterà? Non crediamo proprio, ma può servire durante la vostra preparazione. Per avere una chiara panoramica sui test d’ammissione basta consultare l’apposita sezione della Guida dello Studente di Campus (leggi: Test d’ingresso? No panic), disponibile in edicola.
I primi a scendere in campo saranno gli aspiranti studenti di medicina e chirurgia: in aula il 3 settembre, seguiti a ruota da odontoiatria e protesi dentaria (4 settembre) e in medicina veterinaria (7 settembre). Si tratta di prove della durata di due ore, con inizio alle ore 11, che vertono su quesiti a risposta multipla di cultura generale, ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica.
L’8 settembre sarà la volta degli architetti, contemporaneamente in aula da Milano a Palermo, dove si scervelleranno tra matematica, storia, fisica, disegno, logica e l’immancabile cultura generale.
Il tour de force tra gli atenei continua con i test per l’accesso alle professioni sanitarie: le prove, predisposte da ciascuna università, si terranno il 9 settembre. Chiude il quadro scienze della formazione primaria: si tenterà l’accesso giovedì 10 settembre, rispondendo a quesiti di cultura linguistica, logica, cultura pedagogico didattica, letteraria, storico-sociale, geografica e anche matematico-scientifica. È opportuno pensarci fin da ora.

Data: 6 luglio 2009

Bocconi, se il test è un feticcio

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Un sabato coi numeri giusti, il prossimo, alla Bocconi di Milano. L’ateneo di Via Sarfatti ospita infatti le Olimpiadi di Matematica, con 3.600 giovanissimi partecipanti da tutto il mondo.

Si tratta di studenti delle superiori che hanno il santo per i numeri.

Con tutto quello che si dice sull’allergia dei più giovani, soprattutto italiani, verso le scienze dure, iniziativa meritoria. Così come lo sono i riconoscimenti offerti: “Premi informatici, telefonini, giochi didattici, calcolatrici e buoni libro”, spiega un comunicato. Senza contare che ai migliori punteggi “sarà riconosciuto un credito formativo”.

Di più e meglio: per i ragazzi degli ultimi anni delle superiori, in palio anche “due iscrizioni alla Bocconi”, nel senso che la retta viene azzerata ma a condizione, si legge più avanti, “che venga superato il test di ingresso”.

Ma come, caro professor Tabellini, rettore bocconiano, scovate due genietti della matematica – con la letterattura a bizzeffe che è stata scritta sulle caratteristiche intellettuali degli ésprits mathématiques – tanto che siete disposti ad abbonargli diverse migliaia di euro, e poi li sottoponete alle forche caudine dei test?

Talvolta anche il dinamismo bocconiano, probabilmente nelle pieghe della burocrazia, si appanna: il test d’ingresso, grande leva meritocratica negli intenti, diventa un feticcio. A cui sacrificare, eventualmente, anche due genietti dei numeri.

Data: 21 maggio 2009
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