In 40mila al Festival della Rete
Fiumana di 40mila partecipanti alla settimana più social dell’anno ospitata dalla capitale: il cartellone di eventi con 130 incontri free per 250 relatori in cinque giornate di iniziative, iniziato lunedì 7 febbraio.
“Il successo del Festival della Rete“, è dovuto al fatto di “aver portato internet nelle strade, sui treni, nei musei, nei locali, trovando sempre il modo di coinvolgere attivamente il pubblico”, raccontano Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri, co-fondatori di Augmendy e promotori dell’iniziativa.
Un pubblico composto da addetti ai lavori, studenti e neofiti, l’edizione romana della manifestazione ha infatti coinvolto la cittadinanza: “Questa edizione”, continua Montemagno, “ha superato quella milanese per quantità e qualità”; il prossimo appuntamento con il Festival sarà proprio nella capitale del design (dal 19 al 23 settembre), città che aveva già opspitato la prima edizione.
La social media week, di cui Trenitalia è il main partner, ha pensato molto ai giovani con eventi dedicati al Cv optimization 2.0 e Winter school firmate Sapienza. Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha infatti commentato così il viaggio al centro del web: “Questo evento ha insegnato ai giovani che da internet possono nascere tante opportunità per il proprio futuro e che una generazione con tante difficoltà può trovare nella rete un elemento di forza”.
Emilio Carelli, Monica Fabris, Paolo Gentiloni, Lilli Gruber, Modà, Andrea Pellizzari, Irene Pivetti tra gli ospiti di eccezione che hanno partecipato al Festival e che speriamo di ritrovare nell’edizione milanese che vedrà la luce a settembre.
Il Ministro della Gioventù e Upi, Unione delle Province Italiane, uniti in nome delle politiche per le nuove generazioni. Il progetto, denominato – per mille e una giovane idea – è stato discusso venerdì 12 febbraio, a Roma. “E’ il terzo anno, ha spiegato il ministro, che Ministero e Upi collaborano all’iniziativa “Azione Province Giovani” alla quale sono stati destinati 3 milioni di euro del Fondo per le politiche giovanili al fine di valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani. “Non ha senso disperdere risorse su troppo obiettivi – ha spiegato Meloni – così quest’anno ci siamo concentrati su tre: ambiente, occupabilità, e infine sicurezza e salute, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alla valorizzazione di stili di vita positivi”. Il bando del progetto “Azione Province Giovani” verrà pubblicato a marzo e coinvolgerà direttamente le Province, che nelle due edizioni passate hanno presentato oltre 50 propri progetti. Largo alle vere idee per valorizzare i giovani.