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Giovani: l’antidoto per la disoccupazione

di Claudia Cervini

studenti12 milioni e 175mila persone in cerca di lavoro, la maggior parte dei quali sono giovani. Di fronte ai dati disarmanti pubblicati dall’Istat qualche giorno fa sulla disoccupazione giovanile salita ormai al 30 per cento, raggiungendo il livello del gennaio 2004, il ministro del lavoro Sacconi aveva prontamente annunciato una “cabina di regia per proporre nuove iniziative” e tentare nuove strade.

Infatti, mentre il tasso di disoccupazione complessiva resta stabile all’8,7 per cento (contro una media europea del 10 per cento), per i giovani va sempre peggio.

La spesa annunciata dal governo in proposito è di 250 milioni di euro, dei quali 200 saranno stanziati dal ministero del lavoro e 50 dal ministero della Gioventù. L’obiettivo? Promuovere l’apprendistato nei lavori tradizionali, sostenere i cosiddetti giovani disoccupati cronici attraverso le agenzie per il lavoro e l’assunzione a tempo indeterminato degli under 35 con figli.

I sindacati e le associazioni consumatori oltre a invocare un investimento maggiore, chiedono riforme.

Intanto la Toscana fa da sé e stanzia 3 milioni in tre anni per casa, lavoro, stage, università e servizio civile. Un meccanismo virtuoso che prende avvio grazie ad accordi coi costruttori, con aziende private e prevede il sistema dei prestiti d’onore soltanto per la seconda laurea.

Data: 10 gennaio 2011

“Meglio infermiere che avvocato”

di Maria Teresa Melodia

meloniBuon Lavoro! Questo il titolo della guida voluta dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, per i giovani che muovono i primi passi nel mondo del lavoro. Uno strumento di orientamento che “spieghi quali lavori hanno mercato e quali sono i compensi da attendersi per ogni mestiere che si intenda fare” per porre rimedio al “corto circuito che separa in maniera drammatica il mondo della scuola da quello dell’università e del lavoro e che produce effetti deleteri”, ha dichiarato il Ministro. Un vademecum per conoscere le varie forme di contratto previste: dai tirocini all’apprendistato, dal lavoro in cooperativa alla libera professione, inclusi i diritti e i doveri dei giovani lavoratori e i dati occupazionali sulle varie professioni. In occasione della presentazione della pubblicazione, la Meloni, commentando in una nota i dati del Primo Rapporto sul Mercato italiano dell’Orientamento, esposto a Roma dal Gruppo di rappresentanza Servizi per l’Orientamento di Assoknowledge, ha osservato che “se i ragazzi fossero meglio preparati e orientati all’accesso alle facoltà universitarie, saprebbero che oggi, a un anno dal conseguimento della laurea di secondo livello, il tasso di disoccupazione è del 33,3% per gli avvocati e chi lavora ha uno stipendio medio netto di 958 euro, contro un tasso di disoccupazione pari a zero per infermieri e ostetriche, che già nel primo anno di lavoro vantano uno stipendio medio netto di 1.637 euro”.
Meloni ha ricordato infine “lo stanziamento, fino al 2012, di 4,5 milioni di euro da parte del ministro Sacconi, per ristrutturare il sistema informativo Excelsior di Unioncamere e contrastare il divario tra formazione e lavoro”.
La guida Buon Lavoro si trova sul sito www.ipotesidilavoro.it, sia in versione sfogliabile che scaricabile.

Data: 13 dicembre 2010

Diritto al futuro. Il Governo sostiene i giovani

di Maria Teresa Melodia

diritto_al_futuro--192x144Gioventù bloccata tra contratti atipici e conseguenze della crisi. La più recente risposta del Governo a questo triste quadro si chiama “Diritto al Futuro”, sottotitolo “Bamboccioni a chi?”, iniziativa voluta dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni e presentata pochi giorni fa a Palazzo Chigi.
Si tratta di un insieme di misure per i giovani under 35 a sostegno del lavoro, della casa e dello studio. In sintesi: un finanziamento di 216 milioni di euro, che diventeranno 300 grazie al cofinanziamento pubblico e privato.
Per quanto riguarda il lavoro, il Governo vara misure a favore di giovani under 35 precari o disoccupati che siano già genitori. Chi è in possesso di questi requisiti porterà in dote all’azienda che lo assume a tempo indeterminato un bonus di 5 mila euro. L’idea è di incentivare così l’azienda ad inserire il lavoratore in maniera stabile. L’ammontare del fondo è di 51 milioni di euro e secondo il Governo dovrebbe portare all’assunzione di 10 mila persone.
Tra gli altri punti, la casa. L’obiettivo è offrire garanzia bancaria e permettere l’acquisto della prima casa alle giovani coppie under 35 con difficoltà ad ottenere un mutuo. Ammontare del fondo: 50 milioni di euro, la stima delle coppie che ne dovrebbe usufruire è di 10mila.
Alla voce Talento e impresa, l’iniziativa prevede la mobilitazione di 100 milioni di euro(40 da parte del ministero della Gioventù, 60 milioni da  parte di privati) attraverso il cofinanziamento pubblico al 40%, di iniziative messe in  campo da soggetti privati (grandi aziende e fondazioni) che decidono di  rischiare e investire in proprio sulle capacità e il talento dei giovani  under 35. In area Formazione, per chi desidera proseguire gli studi, il Governo ha pensato ad un prestito per i giovani più meritevoli che siano iscritti a: corsi di laurea triennale, magistrale, master universitari di primo o secondo livello, dottorati di ricerca. I finanziamenti verranno erogati in rate annuali da un minimo di 3 mila euro ad un massimo di 5mila (per 25 mila euro complessivi) e la restituzione inizierà 30 mesi dopo l’erogazione dell’ultima tassa e dovrà avvenire tra i 3 e i 15 anni. Il finanziamento sarà attivabile presso tutti gli istituti di credito che aderiranno all’iniziativa. Fondo previsto: 19 milioni di euro che, secondo il Governo, aiuteranno 30 mila giovani.
Infine, altre risorse verranno stanziate alla voce: 20 campus per il job placement dei migliori laureati e accordi con gli enti locali.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito del Ministero della Gioventù.

Data: 1 dicembre 2010

Un consiglio per i giovani da Giorgia

di Maria Teresa Melodia

giorgia-meloniCasa, mutuo, impresa, stranieri, famiglia e accesso alla professione notarile. Su questi temi i giovani potranno chiedere consiglio direttamente online, sui siti web www.gioventu.it e www.notariato.it. E’ infatti questo il risultato del protocollo d’intesa siglato a Palazzo Chigi tra il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e il Consiglio Nazionale del Notariato.

In base all’intesa, sarà operativo un servizio telematico di consulenza e informazione istituzionale gratuita intitolato proprio “Un consiglio per i giovani”. Il servizio è caratterizzato, oltre che da una serie di pagine informative dedicate ai temi oggetto dell’accordo, da un servizio di risposte a quesiti che i ragazzi potranno inviare direttamente ai notai che presteranno il servizio di consulenza.

La collaborazione istituzionale tra il Ministero della Gioventù e il Notariato prevede, inoltre, l’avvio di ulteriori iniziative comuni di formazione, comunicazione e approfondimento scientifico a supporto delle politiche di sostegno ai giovani, anche al fine del miglioramento della normativa attualmente in vigore e nell’ottica di favorire il superamento della condizione di precariato dei giovani nel mondo del lavoro e l’avvio da parte loro di specifiche iniziative imprenditoriali.

Un segnale positivo da registrare.

Data: 17 dicembre 2009

La Gelmini speaker nella puntata di fine anno di Radio Gioventù

Mariastella GelminiNella puntata natalizia di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del Ministero della Gioventù condotta da Pierluigi Diaco e da Giorgia Meloni, il ministro Gelmini ha rivolto agli ascoltatori e agli studenti i suoi auguri per il nuovo anno ma si è anche improvvisata speaker presentando Human dei The Killers.

Sembra evidente che ci sia una strategia di comunicazione ben delineata dove Internet è al centro. Visto il “target” studentesco sembra un buon approccio.

Data: 29 dicembre 2008
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