In edicola

Il Blog

Giovani: la Toscana stanzia 300 milioni

di Claudia Cervini

ragazziQuasi 300 milioni verranno stanziati dalla Regione Toscana in tre anni  per studenti e giovani precari che non possono permettersi un affitto, che svolgono stage in azienda, che stanno prestando servizio civile, che vogliono aprire un’azienda. Il progetto si chiama Giovani sì e nasce per aiutare quei 70mila giovani toscani disoccupati, quel 30 per cento di trentenni che vivono ancora in casa con i genitori, quei 20mila che svolgono tirocini senza remunerazione.

150 euro per l’affitto ai giovani (studenti e single) che convivono, mentre 200 euro andranno alle coppie con figli, contributi arriveranno anche per l’acquisto della prima casa, grazie ad accordi stipulati con i costruttori.

Agli stagisti spetteranno invece 400 euro mensili (dei quali 250 a carico dell’azienda). Aumentano anche i fondi per il servizio civile, che nel triennio saranno pari a 45 milioni di euro.

Altre agevolazioni sono previste per l’assunzione di laureati, per i lavoratori atipici e per i giovani imprenditori; mentre un meccanismo di prestiti d’onore è stato istituito per permettere a giovani tra i 18 e i 35 anni di frequentare un programma di studio della durata triennale.

Data: 4 gennaio 2011

Cepu indennizza i tutor licenziati

cepunewCentoquarantamila euro pagati agli ex-tutor bolognesi. Si è conclusa poche settimane fa la vicenda di alcuni addetti della sede Cepu di Bologna che, nel giugno del 2008, avevano organizzato il primo sciopero della storia del gigante dell’assistenza universitaria.
Come racconta Campus, nel numero in edicola e CampusPRO nel numero online (occorre la registrazione), gli ex-tutor, messi alla porta dopo la sciopero con cui chiedevano di essere riconosciuti come dipendenti a tutti gli effetti, hanno conciliato con Cesd Srl, la holding operativa del Gruppo Polidori, davanti alla Direzione del lavoro di Bologna. Rinunciano alla causa contro un indennizzo complessivo di 140mila euro.
Campus offre anche la seconda puntata della Vera storia del Cepu, partendo dalla Marcon, l’aziedina di Città di Castello che, alla fine degli anni ‘60, produceva dispense sul modello della Scuola Radio Elettra di Torino, acquisita da Polidori negli anni a seguire.
Intanto l’azienda ha confermato quanto scritto da Campus sul numero precedente e anticipato dal quotidiano MilanoFinanza: Cesd Srl è stata acquistata da Dama2, una srl a socio unico (una fiduciaria lussemburghese), con base a Milano, fondata due anni orsono e attualmente inattiva. Come aveva titolato il quotidiano finanziario: Gli asset di Cepu finiscono in una scatola vuota.
La terza puntata dell’inchiesta su Campus Gennaio/Febbraio, in edicola ai primi di febbraio 2010.

Data: 21 dicembre 2009
Campus
© 2012 Campus. Riproduzione riservata