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Bossi, laureando ad honorem

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Umberto Bossi laureato, anzi laurendo, ad honorem. Lo rivela l’Unità di oggi che cita, a sua volta, la Prealpina, quotidiano di Varese. E Varese è la città dell’ateneo dell’Insubria deputato a riconoscere i meriti del senatore, ci si passi il calembour parlamentare.

La Prealpina, pochi giorni fa, ha pubblicato anche una lettera del presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, leghista, che rilanciava una proposta vecchia almeno di quattro anni.

Sempre secondo il quotidiano, nei giorni scorsi,  il ministro Gelmini in persona avrebbe telefonato al rettore dell’ateneo, Renzo Dionigi, per caldeggiare l’ipotesi.

Per la verità, sempre secondo le cronache, Dionigi si sarebbe da tempo dichiarato favorevole ma la richiesta, aveva ricordato lui stesso, sarebbe dovuta arrivare dalle singole facoltà. Che parrebbero nicchiare.

O forse no. Perché a Varese e a Como (l’Insubria è un particolarissimo caso di università bicefala), le facoltà sono: Medicina, Giurisprudenza, Economia e Scienze. Scorrendo, l’offerta formativa di ognuna, non si intravede – a Legge o a Economia – uno straccio di corso di laurea in Scienze politiche, dove evidentemente la pluriennale esperienza del senatur potrebbe essere giustamente riconosciuta.

A meno che non si pensi di laureare Bossi in Economia e servizi di impresa (a Varese) o Scienze del Turismo (nella facoltà di Legge – sigh – di Como).

La sensazione è che il fondatore della Lega debba tenersi, per un po’, quegli esami di Medicina che, secondo le biografie, sostenne alla fine degli anni ‘70 a Pavia. Se proprio lo si vuol laureare a Varese. Diversamente, la Scienza della politica ha facoltà in tutt’Italia…

Aggiornamento 20 agosto 2010: la laurea papabile è quella in Scienze comunicazione ma che si trova sotto la facoltà di… Scienze matematiche, fisiche e naturali…(misteri dell’università italiana)

Data: 5 agosto 2010

L’invasione delle lauree-tarocche

Tomba

Ci mancava pure San Cirillo a Malta. La notizia della laurea honoris causa in Scienze della comunicazione ad Alberto Tomba, da parte della sin qui sconosciuta università maltese di Sancti Cyrilli, è di quelle che gettano nella costernazione.

Non bastavano le scuole europee fanfarone, che promettono cinque-milioni-cinque (in euro) di borse di studio, né la pletora di bogus universities che, anche da noi, offrono titoli di “doctor” a prezzi stracciati o, ancora, la mitica libera università di Herisau, il cui titolo si “compra” nelle agenzie Cepu, le stesse in cui si va a iscriversi nella telematica (riconosciuta ma discussa) eCampus.

Non erano abbastanza gli odontoiatri laureati in Romania e gli avvocati abilitati a Madrid (anche questi ultimi grazie a Cepu, anche se il Corriere della Sera di ieri, occupandosene, è riuscito a non scriverlo).

Ci mancava San Cirillo (che, buonanima, con Metodio sarebbe anche patrono d’Europa).

La notizia fa pensare a un imminente sbarco dell’ennesima para-università nel ricco mercato delle bufale italiane. Anche perché la cerimonia avverrà in Italia – si dice addirittura alla Camera – e, con Tomba-la bomba,  saranno addottorati anche gli attori Elena Sofia Ricci e Giulio Scarpati. Perché mai,  se no, non li laureano a La Valletta dove, stando al sito internet, offrono corsi (a distanza) di fitoterapia per medici e farmacisti?

Data: 25 giugno 2010
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