Cresce lo Iulm, tra numeri e progetti
Lo Iulm ingrossa le sue file: di studenti e docenti, allarga il raggio d’azione che giunge sino a Roma e si dedica all’housing universitario. Queste le performance d’ateneo annunciate dal rettore Giovanni Pugliesi stamani, durante l’inaugurazione dell’anno accademico.
Alla Libera università di lingue e comunicazione sono approdati quest’anno docenti da tutto lo stivale: Carla Barbati dell’Università di Lecce, Angelo Miglietta dell’Università di Torino, Silvano Nigro della Scuola Normale di Pisa, Luigi Sacco dello Iuav di Venezia e altri in corso di trasferimento.
Nelle sedi romane partono nuovi master: chi vuole studiare Management delle risorse artistiche e culturali, può farlo a Roma nella sede della Scuola superiore per Mediatori linguistici Carlo Bo. Il master è organizzato in co-partnership con la Fondazione di Roma che mette a disposizione 20 borse di studio a copertura totale. Stessa destinazione per chi vuole studiare Interpretariato di conferenza, altro corso di primo livello in partenza quest’anno.
Ultima novità la creazione di un nuovo edificio del campus: il Knowledge transfer center che ospiterà tra gli altri l’Auditorium e la Biblioteca digitale a disposizione non solo dell’università ma di tutta la comunità lombarda. Finanziatori del progetto Crt e Cariplo.


