Gelmini: “Giovani non scappate”
Il ministro dell’ Istruzione Mariastella Gelmini dice no all’esodo di giovani dall’Italia. “I giovani devono restare e lottare insieme a noi per combattere l’immobilismo e lo stato di conservazione che sembra impossibile da scalfire” ha dichiarato il Ministro in un’intervista al Giornale, elencando cinque motivi per cui gli studenti possono scegliere di non scappare all’estero.
In primis, gli accordi per Mirafiori e Pomigliano, “una rivoluzione che consentirà a Fiat di crescere cosicchè ci saranno nuovi posti di lavoro e stipendi più alti”. Oltre al fatto che “imprenditori e lavoratori non sono più categorie contrapposte ma hanno identici interessi”. “Poi il Mezzogiorno”, aggiunge Gelmini, spiegando che “il piano per il Sud del governo” darà risorse “non solo per le infrastrutture materiali” ma anche per quelle “immateriali. I talenti devono restare sul territorio”. A seguire ci sono la “ricerca e l’ innovazione” che hanno bisogno di puntare sul capitale umano. E la riforma dell’università, che “vieta le assunzioni di parenti fino al quarto grado, toglie potere ai baroni, aumenta la flessibilita, l’internazionalizzazione e il turn over, inverte la fuga di cervelli per attrarre dall’estero”. Un “grande segnale di cambiamento” insieme a “un governo di giovani, con ministri under 40 come la sottoscritta, la Carfagna, la Meloni, Fitto, Alfano“. Appello di fine d’anno concluso. Ora tocca ai giovani crederci o meno.
L’iniziativa è partita da un gruppo di giovani e dal sito Scambieuropei. Parliamo del Manifesto dello stagista:una proposta di raccolta firme mirata ad ottenere una modifica della normativa sugli stage. Nello specifico in tre punti:



Sono saliti ieri sul tetto del Palazzo delle Scienze per gridare il loro NO alla riforma Gelmini, e da lì i giovani universitari cagliaritani continuano a far sentire la loro voce. Su Facebook le foto e i video della protesta e la promessa degli studenti di non abbandonare il loro presidio fino a quando non sarà terminata alla Camera la discussione del ddl Gelmini.
Presentando, come tutti i mercoledì mattina, il nuovo numero del femminile A (già Annabella) ai microfoni di Rtl, Maria Latella, direttora rizzoliana, ha spiegato, stamane, una nuova iniziativa del settimanale da lei diretto.


I giovani non amano la finanza. Lo dice il rapporto 2010 presentato da PattiChiari che fotografa il livello di cultura finanziaria degli italiani, restituendo una situazione preoccupante per quanto riguarda l’informazione giovanile.