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Finanza: il Polimi batte mezzo globo

di Claudia Cervini

PolimiFinanza_homeIl Polimi è di nuovo campione di business. Continuano le avventure (ne abbiamo dato notizia qui) degli studenti di Ingegneria gestionale del Politecnico, che si aggiudicano la fase EMEA: Europa, Africa e Medioriente della Global Investment Research Challenge.

Una gara all’insegna della valutazione d’impresa, organizzata da Cfa Institute – associazione di professionisti del settore – per promuovere le best praticses di analisi finanziaria.

In questa fase gli studenti hanno avuto la meglio sul Centro Internacional de Formacion Financiera (Spagna), sulla  Stockholm School of Business (Svezia) e sulla Copenhagen Business School (Danimarca) in una selezione che ha visto coinvolte 21 squadre provenienti dai migliori atenei della regione EMEA.

La finale  si terrà l’8 aprile ad Omaha, Nebraska: per aggiudicarsi il gradino più alto del podio, il Polimi dovrà battere gli studenti della Thammasat University (Tailandia) e della Rutgers University (Usa), vincitori per l’area Asia-Pacifico e per le Americhe.

Data: 11 marzo 2011

Campus TV: stage, borse e lavoro

Ecco alcune opportunità di lavoro, stage e formazione selezionate per voi dalla redazione di Campus e raccontate in questo spazio che diverrà un appuntamento fisso con le chances del mese e della settimana.

Quattro grandi aziende leader di settore hanno aperto posizioni di stage e lavoro in svariate aree che spaziano dall’amministrazione alla finanza, dal marketing al giornalismo. Si tratta del gruppo Sky, di Redbull, di Danone e Chiesi farmaceutici.

Lo stage del mese proposto da Campus è all’estero: un internship di tre mesi nella redazione londinese dell’Economist. Un modo geniale per trascorerre l’estate in Uk rimborsati, imparando i trucchi del mestiere.

Sei borse di studio, da 3mila euro l’una, sono invece state erogate da Confindustria e dall’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico per premiare le tesi migliori sull’Ict.

Troverete queste e altre proposte sia sul nostro portale che sul mensile in edicola. Non perdete tempo e iniziate la vostra selezione!

Testata campusx1 tele

Data: 7 febbraio 2011

Giovani e banca: la metà non sa gestire le proprie risorse

di Claudia Cervini

soldi_homeI giovani non amano la finanza. Lo dice il rapporto 2010 presentato da PattiChiari che fotografa il livello di cultura finanziaria degli italiani, restituendo una situazione preoccupante per quanto riguarda l’informazione giovanile.

Il 49% degli under 35 non è in grado di effettuare operazioni finanziarie elementari, come calcolare un tasso d’interesse, valutare il costo di un finanziamento per beni di consumo o per beni immobili o calcolare gli effetti dell’incremento del tasso di sconto sui propri risparmi.

La cultura finanziaria nel nostro Paese cresce con l’aumento dell’età, infatti i giovani sono i più inesperti in materia finanziaria, il gap tra gli under e gli over 35 è del 50%.

Questo perché l’interesse e la preoccupazione per queste questioni nasce con la creazione di un conto corrente, con l’aumento del capitale accumulato, potremmo dire attraverso la pratica del learn by doing.

Il titolo di studio sicuramente influisce sulla cultura finanziaria. I laureati sono più informati e consapevoli rispetto a chi ha un titolo di studio inferiore, ma lo sono meno rispetto a chi frequenta un dottorato.

I più informati comunque non sono i giovani che si sono formati in materia sui banchi di scuola, ma chi ha deciso volontariamente e in modo autonomo di frequentare un corso di formazione.

Cosa si può fare per migliorare la cultura finanziaria giovanile? Secondo PattiChiari è indispensabile coinvolgere il sistema scolastico centrale e inserire la materia nei percorsi di studio, operazione che richiede anche una formazione adeguata degli insegnanti. Altra proposta è quella di migliorare i corsi di formazione non universitari per raggiungere le generazioni più giovani.

Le cifre preoccupano soprattutto perché le scelte che condizionano la vita vengono prese prima dei 35 anni, momento in cui i giovani, secondo il rapporto, non sono ancora preparati a gestire le loro finanze.

Data: 2 luglio 2010
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