F2Uninews: la Federico II è onair
Gli atenei sono sempre più attenti alla comunicazione e all’informazione: sono ormai sbarcati su tutti i principali social network (da Facebook a Twitter) e stanno creando nuove testate, dai blog a veri e propri magazine e nuovi programmi radio e tv.
Dopo UniurbPost (leggi qui), neo testata online della Carlo Bo anche la vita studentesca della Federico II è onair. È nato infatti il nuovo radiogiornale dell’Unina: F2Uninews, in onda due volte al giorno alle 12 e alle 18 il lunedì, il mercoledì e il venerdì a partire da oggi.
Uno spazio di informazione quotidiana, a cura degli studenti del corso di formazione di Radio F2, per aggiornare gli universitari su bandi e concorsi, su eventi e seminari e su tutte le notizie relative alla vita d’ateneo con uno sguardo alle principali bacheche di facoltà.
Non solo uno strumento per conoscere gli appuntamenti universitari, ma anche un aiuto ad affrontare gli aspetti burocratici che accompagnano iscrizioni, pagamenti, domande di borse di studio, con una scaletta di argomenti che spaziano dalla didattica alla segreteria.
Massimo Marrelli, magnifico della Federico II scrive agli studenti in termini di tasse e dichiarazione dei redditi. Li informa che l’ateneo ha stipulato una convenzione con la guardia di Finanza, per controllare a campione un certo numero di dichiarazioni Isee, e li invita a essere più diligenti nel dichiarare i propri averi.
Tutta ancora da giocare la partita sugli statuti d’ateneo, che ancora prima del fischio di inizio aveva già suscitato parecchi cartellini gialli (dei quali abbiamo dato conto
La protesta degli studenti contro il ddl Gelmini, in discussione in questi giorni alla Camera, sembra non arrestarsi più: se a Catania gli studenti hanno preso possesso della facoltà di Scienze Politiche, a Teramo i ricercatori hanno occupato la radio d’Ateneo, Radio Frequenza, provocando l’interruzione delle normali trasmissioni. Hanno poi dato vita a un dibattito tra ricercatori favorevoli e contrari alla riforma, cercando di coinvolgere anche le persone all’ascolto. Intanto si è saputo che il rettore dell’Università Federico II di Napoli, il professor Marelli, ha firmato insieme a studenti e ricercatori un documento in cui si chiede di sospendere la discussione del ddl in Parlamento.
Vita dura per chi pensava di superare i test d’ammissione navigando col cellulare in internet, munendosi di auricolare (rigorosamente nascosto sotto la folta chioma), o semplicemente copiando dal foglio dell’amico.