Bilancio Cepu, chi l’ha visto?
Non si è spenta l’eco dello scooppino di Vanity Fair, con l’ottimo Gianluca Beltrame sulle Olgettine studiosissime che si sono iscritte all’università tramite Cepu ottenendo, secondo quanto scrive il settimanale della Condé Nast, l’abbuono delle rette da Francesco Polidori in persona. Si tratterebbero di 21.600 euro all’anno per Ioana Visan, 23 anni rumena, iscritta a Legge (a eCampus?) mentre 21.300 euro sarebbero la cifra non richiesta a Iris Berardi, 19 anni, di origine brasiliana e Aris Espinosa, 22 anni, dominicana, per fare due anni in uno presso una scuola superiore.
Non si è spenta, perché a breve migliaia di famiglie italiane si frugheranno in tasca per trovare, fra budget sempre più falcidiati da tagli e manovre, i soldi per le rette universitarie dei figli, con la prospettiva che le stesse aumentino quasi sicuramente – gli atenei sono alla fame – entro la fine dell’anno.
D’altra parte, il patron del Cepu, Francesco Polidori, è libero d’essere munifico con chi ritiene opportuno. A prescindere che viva in via Olgettina 65 a Milano2.
Meno discrezionale, invece, è la presentazione dei bilanci. Quello del Cesd Srl, la holding che controlla i marchi Cepu e Grandi Scuole, le attività di recupero di cui beneficiano le giovani soubrette di cui sopra, non risulta ancora depositato presso il registro delle imprese alla Camera di Commercio di Roma. Com’è noto, l’approvazione e il successivo deposito devono avvenire entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, il termine sè prorogato a 180 giorni (vale a dire entro giugno) per società tenute alla redazione del bilancio consolidato (è il caso di Cesd) oppure “quando lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società stessa”, come stabilisce il comma 2, del D.Lgs. 6/2003.
In ogni caso, parrebbe esserci un certo ritardo. Forse un disguido. O forse alla Cesd che, ricordiamolo è una srl con socio unico (Jmd International Sa, che sta in Lussemburgo), non si sono fatti troppo spaventare dalle pene previste per gli amministratori che non convochino l’assemblea dei soci per l’approvazione entro i termini: da 1.032 a 6.197 euro.
Leggi qui l’articolo di Vanity
Leggi qui la guida aggiornata su Cepu-eCampus
Un nuovo rettore, o meglio un nuovo presidente del Comitato tecnico ordinatore, e un grande ritorno: eCampus, l’ateneo di Mr. Cepu è in continuo movimento. Poco prima di imbarcarsi nell’avventura elettorale di
Non ce l’ha fatta Mr. Cepu a diventare 
Francesco Polidori, 65enne, industriale della ripetizione con Cepu e Grandi scuole, fondatore di atenei con la telematica eCampus, è irrefrenabile.
econdo la Corte, questo articolo “viola il principio della gerarchia delle fonti del diritto”, in quanto stabilisce criteri che, al contrario, devono essere introdotti da un apposito regolamento, quello previsto proprio dalle legge 286/2006, un milleproroghe, al comma 148.
“Dichiaro aperto l’anno accademico 2010/2011″, frase risuonata spesso, nelle scorse settimane, nelle aule magne di tutt’Italia, per il succedersi di cerimonie di inaugurazione, quelle rinviate, nel dicembre scorso, per la forte tensione generate dall’iter della riforma.
“Università, l’Aprea tiene famiglia”, questo il titolo con cui ItaliaOggi di stamane presenta un’anticipazione di CampusPRO, in uscita il prossimo 11 gennaio (registrandosi 
