Su MF la bad company di Mr.Cepu

Una bad company in cui scaricare debito con l’Erario, con gli enti previdenziali e contenzioso milionario con i clienti: Cepu come l’Alitalia, anzi prima dell’Alitalia visto che il progetto parte nel 2007. È quanto rivela MilanoFinanza in edicola oggi, che ha passato sotto la lente i bilanci del gruppo guidato da Francesco Polidori. La cattiva compagnia è la Scil Srl, già holding operativa del gruppo. Fino al 2007 gestisce il marchio Cepu e il core-business di casa Polidori poi, visto l’accumularsi di perdite, l’imprenditore umbro mette in liquidazione la società e sposta gli asset su Cesd Srl. Contemporaneamente in Lussemburgo, nasce Jmd International Sa destinata ad assumere il controllo totale di Cesd, come è avvenuto lo scorso anno, prima con l’acquisto da parte della “scatola vuota” Dama2 Srl poi, con la fusione per incorporazione di quest’ultima con la Cesd stessa.
Dentro Scil rimangono molti milioni di debito tributario, 36 dei quali in scadenza entro il 2010, e cause legali che potrebbero produrre alcuni milioni di indennizzi da riconoscere agli ex-clienti. L’operazione, secondo MilanoFinanza, è funzionale anche a separare la figura di Francesco Polidori, presidente della Fondazione eCampus, dal business dell’assistenza universitaria del Cepu. Separazione formale visto che, come documenta il quotidiano finanziario, in Jmd ci sono i manager storici di Polidori.
Questo numero di MilanoFinanza sarà in edicola fino a venerdì prossimo