<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blog universitario di Campus &#187; controriforma</title>
	<atom:link href="http://www.campus.it/blog/tag/controriforma/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.campus.it/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Oct 2011 00:47:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La &#8220;controriforma&#8221; degli studenti</title>
		<link>http://www.campus.it/blog/2008/11/18/la-controriforma-degli-studenti/</link>
		<comments>http://www.campus.it/blog/2008/11/18/la-controriforma-degli-studenti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 01:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Campus</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campus]]></category>
		<category><![CDATA[controriforma]]></category>
		<category><![CDATA[legge 133]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto di autoriforma dell’università]]></category>
		<category><![CDATA[Onda]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto per l’autoriforma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.campus.it/blog/2008/11/18/la-controriforma-degli-studenti/</guid>
		<description><![CDATA[ Gli studenti provenienti dagli atenei di tutta Italia che hanno partecipato all’assemblea nazionale degli universitari, che si è svolta alla Sapienza sabato e domenica, hanno redatto un manifesto di autoriforma dell’università.
Dopo avere discusso i temi della riforma durante tre workshop tematici dedicati a ricerca, didattica e welfare, al termine dell’assemblea i ragazzi hanno approvato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.campus.it/images/stories/onda.pdf.pdf" target="_blank" title="Progetto per l'autoriforma dell'Università"><img src="http://www.campus.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/autoriforma.gif" width="293" height="95" alt="Progetto per l'autoriforma dell'Università" border="0" /></a> Gli <strong>studenti</strong> provenienti dagli atenei di tutta Italia che hanno partecipato all’assemblea nazionale degli universitari, che si è svolta alla <a href=" http://www.uniroma1.it/" target="_blank" title="Sito dell’Università Sapienza">Sapienza</a> sabato e domenica, hanno redatto un <strong>manifesto di autoriforma dell’università</strong>.</p>
<p>Dopo avere discusso i temi della riforma durante tre workshop tematici dedicati a ricerca, didattica e welfare, al termine dell’assemblea i ragazzi hanno approvato per acclamazione i punti principali della loro proposta.</p>
<p>Sul piano della <strong>didattica</strong> viene suggerita l’abolizione del sistema 3+2, della frequenza obbligatoria, del numero chiuso e dei blocchi lungo il percorso formativo. Gli universitari propongono inoltre di <strong>eliminare il sistema dei crediti formativi</strong> accorpando corsi ed esami e reclamano una retribuzione corretta per tirocini e stage, il riconoscimento di corsi di autoformazione che prevedano seminari autogestiti organizzati da studenti, ricercatori e dottorandi e una revisione dei piani di studio da realizzare in funzione di una maggiore libertà degli studenti.</p>
<p>In questa proposta di riforma redatta <strong>dal basso</strong> viene inoltre ribadita l’esigenza di <strong>difendere e garantire l’autonomia della ricerca</strong> che deve necessariamente essere pubblica, indipendente e libera da ogni condizionamento legato a finanziamenti e interessi privati. I ragazzi chiedono quindi che i finanziamenti vengano assegnati direttamente ai gruppi di ricerca piuttosto che ai docenti; pretendono per dottorandi e ricercatori precari un reddito appropriato e i diritti previsti dallo statuto dei lavoratori; propongono l’eliminazione dei dottorati senza borsa e delle tasse di iscrizione e l’istituzione di uno statuto nazionale per i dottorandi.</p>
<p>Gli universitari si oppongono inoltre al blocco del turn over e ai contratti precari che dovrebbero essere sostituiti da un contratto unico di lavoro subordinato di durata non inferiore ai due anni da stipulare al termine del dottorato; suggeriscono infine di abolire le diverse classi di docenza e quindi la distinzione fra associati e ordinari.</p>
<p>Per quanto riguarda invece il <strong>diritto allo studio</strong> e il <strong>welfare</strong> gli studenti si schierano contro l’aumento delle tasse universitarie e ne chiedono l’eliminazione per i ragazzi che appartengono alle fasce deboli; rivendicano agevolazioni legate al reddito anche per quanto riguarda le case e le mense e il diritto a borse di studio per avere maggiore autonomia e non essere costretti a svolgere lavori in nero; lottano contro il ripagamento dei prestiti d`onore.</p>
<p>&#200; stata inoltre manifestata l’intenzione di organizzare non solo <strong>una settimana di mobilitazione</strong>  con l’obiettivo di ottenere l&#8217;accesso gratuito ai trasporti e alla cultura e dunque a servizi come cinema, musei e teatri ma anche scioperi bianchi per combattere il fenomeno del lavoro nero svolto nelle università da stagisti, tirocinanti e dottorandi.</p>
<p><a href="http://www.campus.it/images/stories/onda.pdf.pdf" target="_blank" title="Documento completo"><strong>Documento completo</strong></a>.</p>
<p>Sono state organizzate <strong>nuove proteste</strong> contro la legge 133 che si svolgeranno in tutta Italia il <strong>28 novembre</strong> e il <strong>12 dicembre</strong> in occasione dello sciopero generale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.campus.it/blog/2008/11/18/la-controriforma-degli-studenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

