Ok stage: Firenze docet
Dalla giunta arrivano 30 milioni di euro per stage e tirocini, una Carta dei tirocini e degli stage di qualità e la proposta di una legge regionale. La Toscana è la prima regione d’Italia a disciplinare l’uso di questo strumento e a mettere un freno a un fenomeno di sfruttamento e precariato che pesa su un’intera generazione.
L’impegno rientra nel progetto Giovani sì, partito a gennaio e finalizzato all’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro: 300 milioni in tre anni per affitto, servizio civile, stage, imprenditoria giovanile e incentivi alle imprese per assumere under 35.
La Carta, che sarà operativa da giugno, definisce modalità e finalità del tirocinio, durata e trattamento economico. Tra i punti chiave ci sono i rimborsi spese che non dovranno essere inferiori a 400 euro mensili (abolendo così gli stage gratuiti), piani formativi individuali e tutor obbligatori e alcune restrizioni per le aziende che non potranno più servirsi di tirocinanti per sostituzioni maternità, per rimpiazzare contratti a termine o personale in malattia o in ferie.
La Regione mette inoltre a disposizione incentivi alle aziende (8mila euro) che decidono di assumere un giovane tra i 18 e i 30 anni.
Dal 2008 al 2010 i tirocini in Toscana sono passati da 10.478 a 14.757, quindi la politica ha pensato di disciplinare l’uso di uno strumento che dev’essere una misura di “accompagnamento al lavoro” e ha deciso di intervenire “per evitare che esso si traduca in forme mascherate di sfruttamento e precariato”, spiega Gianfranco Simoncini, assessore alle Attività produttive, lavoro e formazione.
Il protocollo d’intesa è stato firmato oggi con le parti sociali: Cgil, Cisl, Uil, Condindustria, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confturismo, Lega Coop.
A quando le altre Regioni d’Italia?
L’Istat pubblica stime e dati provvisori sulla disoccupazione giovanile nel Belpaese che fanno accaponare la pelle: il 29 per cento dei giovani tra i 15 e i 24 anni a dicembre erano disoccupati, contro il 28,8 per cento di disoccupati a novembre. Mai così alto, dall’inizio delle serie storiche mensili, il tasso di disoccupazione under 25, che raggiunge i livelli toccati nel 2004.

