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Proteste: ancora numeri

di Claudia Cervini

proteste roma10mila in corteo a Roma, 5mila a Napoli, 2mila a Palermo, 1.500 a Bologna. Questi alcuni dei numeri della protesta che ha attraversato lo stivale da Cagliari a Torino.

A Bologna il tutto è iniziato alle 16 alla Biblioteca civica Salaborsa, con un’assemblea che ha riunito studenti universitari e delle scuole superiori, ricercatori e bibliotecari. A fine assemblea un corteo che ha attraversato via Dipendenza, la stazione e si è diretto verso i viali, dove il traffico è rimasto bloccato per una ventina di minuti.

La manifestazione è stata pacifica e, come promesso, all’insegna della creatività: “Gli studenti hanno sfilato vestiti da clown per le vie della città. Una risposta ai tafferugli e agli scontri del 14 dicembre, per dimostrare che vogliamo solo dire la nostra e vogliamo farlo pacificamente”, spiega Antonio della Run di Bologna.

Nel frattempo, molti studenti stanno stanno seguendo la votazione al Senato in diretta video, ma le proteste subiscono uno stop, almeno fino al termine delle festività.

“Anche le ultime due facoltà occupate verranno sgomberate oggi, in modo assolutamente spontaneo. Questi erano gli accordi. Al massimo gli studenti rimarranno in facoltà fino a stasera, fino al termine della votazione”, continua Antonio.

A Milano i collettivi universitari invece continuano a protestare per le vie della città, ma la protesta anche nel capoluogo lombardo viene ridimensionata rispetto ai giorni precedenti: iniziative a spot, auto-organizzate e dimostrazioni spontanee caratterizzeranno la giornata di oggi.

Data: 23 dicembre 2010

In 400mila in tutta Italia, ma non bastano…

di Claudia Cervini

napoli0In 400mila hanno manifestato ieri in tutta Italia (stando alle fonti degli organizzatori). Ma non è bastato. La riforma è passata con 307 voti a favore e approderà in Senato per il confronto definitivo.

Da Napoli in Piazza del Plebiscito a Milano in Piazza Duomo, alla stazione di Rogoredo, Porta Garibaldi, Cadorna, Greco passando per le vie di Roma e i binari della stazione Termini. A Torino e Pisa occupano le tangenziali, a Bologna le autostrade, in Veneto, a Parma, a Lecce ancora i binari

Manifestazioni pacifiche in alcune città e scontri con la polizia nella capitale, tensione a Milano, Bologna e Brescia. Bottiglie, sassi, lacrimogeni, cariche: lo scontro peggiore avviene in via della Vite, un vicolo laterale che sbuca su via del Corso, nel centro della capitale. Le forze dell’ordine caricano dopo che un gruppo di ragazzi cerca di ribaltare un blindato: sbucano dal nulla colgono gli studenti impreparati e si scatena il panico tra la folla.

Gli studenti si sentono sconfitti, ma non mollano: “torneremo in piazza il 14 dicembre (giorno dell’approvazione in Senato) per far valere i nostri diritti”.

Data: 1 dicembre 2010

Cortei in tutta Italia

di cgalleani

protesta30Ci siamo. Oggi il ddl Gelmini, fortemente contestato negli ultimi giorni, dovrebbe ricevere il voto definitivo alla Camera. Piazza Montecitorio è interdetta ai manifestanti, che si stanno tuttavia raccogliendo lì intorno. Intanto gruppi di studenti si stanno muovendo in cortei organizzati in molte città italiane. A Milano i manifestanti si sono raccolti in largo Cairoli e procedono in direzione Cadorna.  A Torino due cortei, provenienti da Palazzo Nuovo (sede delle facoltà umanistiche) e dal dipartimento di Fisica, hanno raggiunto rispettivamente il Rondò della Forca e Piazza Statuto, creando notevoli disagi per la circolazione. A Bari gli universitari si stanno muovendo da piazza Umberto e, percorrendo le vie del centro, sono diretti al fortino di Sant’Antonio. Cortei anche a Napoli, Bologna, Genova e Palermo.

Data: 30 novembre 2010

L’estate? tempo di precorsi

TestDopo la calma vacanziera d’agosto, le forze rigenerate di molti giovani si riverseranno nei test d’accesso ai corsi di laurea programmata, di cui si è già avuta notizia nei precedenti post di questo blog. Questo è il momento in cui università, associazioni studentesche e aspiranti matricole, oltre a godersi un meritato riposo, si preparano per il grande appuntamento d’inizio settembre.

Fioriscono dunque decine di precorsi, con l’obiettivo preciso di «allenare» gli studenti in vista dell’esame d’ammissione o di prepararli per un più comodo inizio della carriera universitaria. In primis i corsi svolgono una sorta di risintonizzazione mentale: in parole povere un ripasso delle nozioni apprese, utile anche per chi non s’iscriverà a corsi di laurea ad accesso libero (è importante non partire con un handicap all’inizio delle lezioni). In secondo luogo i precorsi sono un utile strumento per familiarizzare con l’ambiente universitario, con i docenti e con il futuro corso di laurea. La partecipazione è gratuita e l’accesso è libero. Naturalmente i precorsi organizzati per le lauree ad accesso libero prenderanno il via da settembre. La priorità spetta a chi si prepara per i test, previsti nella prima settimana di settembre.
A Bologna gli studenti sono nelle mani di Student Office, che in collaborazione con la Facoltà di Medicina veterinaria organizza gli attesi precorsi, previsti dal 24 al 28 agosto (info su: www.vet.unibo.it). Per Medicina e chirurgia si cambiano date: dal 17 al 21 agosto: mattinata di lezioni e pomeriggio di test guidati con il supporto di studenti che hanno sostenuto il test in passato.
A Firenze si fa un passo avanti: dal 20 agosto al 1 settembre sono organizzati i precorsi per Medicina, con una particolarità. Si tratta di «Precorso online», lezioni in live streaming, ulteriore ausilio per la prova d’ammissione, utile a chi non può essere fisicamente presente (www.med.unifi.it).
La facoltà di economia di Roma organizza precorsi sia per le lauree triennali che per le magistrali, con l’intento di garantire l’acquisizione di conoscenze su argomenti fondamentali per il futuro corso di laurea: di scena dal 14 al 26 settembre, articolati in 9 ore settimanali.
Milano che fa? La Cattolica non si tira indietro e dal 14 settembre si parlerà di matematica generale, percorso che proseguirà anche in concomitanza del primo semestre accademico. Sul sito www.pretest.it, troverete una grossa mano: aspiranti ingegneri e architetti milanesi è il posto per voi. Dal 25 al 28 agosto, per entrambe le facoltà del PoliMi, si svolgeranno tre giorni di lezioni con i docenti, che si chiuderanno il quarto giorno con la simulazione del test e relativa correzione, il tutto organizzato dagli studenti di Lista Aperta.

Tornare un paio di giorni prima dalle vacanze potrebbe rivelarsi fruttuoso come non mai.

Data: 5 agosto 2009

Trento prima in Italia per la raccolta di fondi europei

EuropaL’Università degli Studi di Trento sarebbe prima in Italia per capacità di raccolta di fondi europei. Lo dice uno studio della commissione università del Senato basato sugli indicatori ricavati dai bilanci degli atenei messi a punto dal Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario.

Trento raccoglie in media 8758,9 euro per ogni docente di ruolo (bilancio 2007). Seguirebbero l’Università della Calabria e Bologna.

Data: 27 febbraio 2009
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