UniurbPost: tutto ateneo
Alla Carlo Bo nasce UniurbPost, testata online dell’ateneo che racconta la vita dell’università marchigiana soffermandosi su iniziative e manifestazioni nazionali e internazionali, sulle news riguardanti facoltà, dipartimenti e corsi, sulle decisioni degli organi istituzionali.
Il megazione online è una vera e propria testata registrata, diretta da Lella Mazzoli, delegato per il rettore alla comunicazione d’ateneo, dotata di una redazione di professionisti dell’università e una rosa di collaboratori esterni fatta di giornalisti, docenti ed esperti del settore. Chissà se in futuro il magazine accetterà i contributi e i punti di vista degli studenti, in relazione a vita studentesca e non solo.
L’obiettivo è quello di raccontare la vita universitaria dell’Uniurb e tenere aggiornati i ragazzi, ma anche quello di dialogare con i media, che avranno a disposizione una mole di news e materiali scaricabili direttamente online.
Uno stile scorrevole, scattante, da post appunto della dimensione agile del blog, un giornale che integra i social network, dalla pagina di Facebook a Twitter, passando per media e canali di comunicazione d’ateneo.
L’iniziativa coincide con il centenario della nascita di Carlo Bo, letterato che è stato rettore dell’ateneo urbinate per più di 50 anni e al quale è stata successivamente intitolata l’università. Il primo numero del magazine sarà infatti dedicato al ricordo del critico e conterrà un’anticipazione delle manifestazioni a lui dedicate.
La risposta all’articolo pubblicato un paio di giorni fa dal New York Magazine che parla di “generazione boomerang” (sinonimo, più o meno, del nostro “bamboccione”) e di ragazzi che tornano a casa dai genitori dopo l’università perché non riescono a mantenersi, conservatori avversi al rischio, invece che idealisti alla ricerca di se stessi come i loro predecessori, arriva con Denis Trivellato, lo studente risparmiatore intervistato ieri dal Corriere della Sera.