Ansia da esame: come superarla
Siamo in pieno periodo di esami. Se in questi giorni siete particolarmente agitati, irritabili, inquieti e nervosi, se vi sentite angosciati e avete crisi di panico, se avete problemi di insonnia, sudorazione, palpitazioni, senso di soffocamento, nausea e mancanza di appetito non preoccupatevi, non vi siete ammalati ma semplicemente siete preda dell’ansia da esame, un disturbo comune che colpisce moltissimi studenti.
Coloro che soffrono di ansia da esame durante la preparazione delle materie tendono a preoccuparsi in maniera eccessiva per la prova da superare, incontrano difficoltà nel concentrarsi, nel comprendere, acquisire e memorizzare nuove nozioni e non riescono quindi a sfruttare al meglio e a ottimizzare il tempo dedicato allo studio.
Lo stress e una forte ansia possono anche influenzare negativamente e compromettere l’esame: possono provocare infatti veri e propri blocchi mentali, vuoti di memoria causati dal panico che rendono impossibile ricordare i concetti appresi e rispondere alle domande degli esaminatori o risolvere i quesiti delle prove scritte.
Tutto ciò accade spesso anche agli studenti più preparati e capaci che temono di non riuscire a tenere alto il livello delle proprie performance.
Senza dubbio avere un po’ di ansia è una reazione emotiva del tutto normale; anzi un certo grado di tensione è necessario e stimola gli studenti a impegnarsi maggiormente e migliora quindi le loro prestazioni. Visti però gli effetti negativi che può provocare un livello elevato di ansia bisogna sicuramente cercare di contenerla entro un certo limite.
Ecco quindi alcuni utili suggerimenti per superare lo stress dovuto agli esami. (leggi il resto del post…)
