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Il caro-affitti stende gli studenti

di Claudia Cervini

affittasiSulle difficoltà che gli studenti fuorisede incontrano nella ricerca della casa, Campus ha insistito parecchio. Tra contratti in nero, proprietari esosi e imprevisti di varia natura, trovare un posto-letto a costi ragionevoli e in condizioni accettabili è un’impresa quasi titanica per le matricole.

Sul mensile di luglio abbiamo pubblicato una Guida casa con notizie sugli aiuti concessi dagli atenei, sulle possibilità offerte dalle aziende regionali per il diritto allo studio, con alcuni consigli e avvertimenti. Siamo poi tornati a parlare di casa sul nostro portale.

Oggi il Corriere della Sera Milano affronta l’argomento con un eloquente titolo Stangata per gli universitari. «Boom degli affitti». La testata riporta che gli studenti non residenti a Milano sono almeno 80mila, molti si sono mossi in anticipo e si sono già assicurati una stanza. Il problema è il caro-affitti: un posto-letto arriva a costare anche 650 euro mensili, le camere singole in zone limitrofi agli atenei fino a 800 euro. Secondo il sindacato Sunia c’è stato un aumento del 10 per cento dei canoni e molti studenti e famiglie davanti alle bacheche alloggi degli atenei si lamentano del costo esorbitante dello studio in Italia. Chi vuole pagare intorno ai 350 euro (fortunato se incappa in questa soluzione) deve accettare un elenco di condizioni: condividere la camera con due o più ragazzi o ragazze, fare la settimana corta (da lunedì a venerdì), essere non fumatore, pagare le spese (acqua, luce e gas) a parte e via discorrendo.

In questo momento gli appartamenti più convenienti sono già stati presi e cresce il pericolo delle irregolarità e dei contratti in nero. Il consiglio è di non accettare queste soluzioni, farsi registrare il contratto e prima di pagare chiedere una lista degli inquilini precedenti per conoscere il loro parere sulla sistemazione. Altro monito: in questo momento i proprietari stanno sparando cifre stellare, meglio declinare e aspettare che i prezzi scendano, spiega Dario Casati prorettore della Statale. Casati sottolinea l’attenzione che gli atenei stanno rivolgendo al problema: quest’anno gli alloggi messi a disposizione dall’ateneo di via Festa del Perdono sono 1.500, 400 in più rispetto all’anno scorso e in gennaio 200 sono in arrivo.

Data: 26 agosto 2010

Il manifesto “nudo” dell’Udu fa il giro del mondo

Manifesto Udu

Sta facendo il giro del mondo uno dei manifesti che l’Unione degli Universitari ha utilizzato nelle elezioni delle rappresentanze studentesche quest’anno. In realtà il manifesto, che ritrae polemicamente due studenti che fanno l’amore in un letto matrimoniale con due genitori che dormono a fianco (con riferimento alla carenza di alloggi per studenti e agli affitti alti), non è nuovo né originale: era già stato utilizzato in Italia e viene dalla Francia, dove l’ha utilizzato l’Unef.

È una forma di comunicazione di rottura, per alcuni fastidiosa, ma di certo ha lasciato un segno.

Data: 19 dicembre 2008

L’Università di Palermo contro gli affitti in nero

È stata avviata una colaborazione tra l’Università di Palermo e la Guardia di Finanza contro gli affitti in nero per gli studenti fuorisede.

Il rettore Roberto Lagalla ha dichiarato: «Oltre all’ormai consolidato rapporto con la Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate per la verifica del corretto versamento dei contributi degli studenti, vogliamo avviare una collaborazione per reprimere il fenomeno dello sfruttamento degli studenti fuorisede, vittime spesso di canoni in nero e fuori mercato. [...] L’iniziativa corre parallelamente all’impegno dell’Università di Palermo per trovare nuovi spazi di residenzialità degli studenti anche attraverso l’utilizzo di immobili sequestrati alla mafia, possibilità per la quale faccio appello a tutte le istituzioni competenti».

Data: 3 dicembre 2008

Canoni di locazione in aumento per gli universitari

Un monitoraggio effettuato dal Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari mostra un aumento dei canoni di locazione rilevati per gli studenti universitari nelle principali sedi italiane.

I posti letto costano fino a 400 euro a Firenze, 450 euro a Roma e a Napoli e 500 euro a Milano. Una camera singola costa fino a 650 euro a Roma, 650 euro a Napoli e Milano e 700 euro a Firenze.

La realtà delle case in locazione presenta anche una serie di violazioni della legge e clausole vessatorie con contratti di tipo libero, non registrati, senza limite di canone, sub-affitti collegati e contratti “in nero”, orali e non registrati.

Data: 8 ottobre 2008
Campus
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