Destinazione: futuro
Dedicato a studenti universitari o neolaureati, con un pensiero fisso alle nuove tecnologie che possano migliorare la vita delle persone. Questo il profilo creativo di under 31 in cerca di nuove opportunità. Chi le offre? Un concorso di idee che arriva direttamente dall’Alma Mater di Bologna e che si chiama “Inventare Il Futuro”.
Per partecipare bisogna proporre, entro il 31 agosto, idee innovative supportate dall’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione che riescano a migliorare la vita delle persone e più in generale della comunità, con un’attenzione particolare alla convivenza sociale.
Ci saranno alcune aree o categorie all’interno delle quali si possono proporre le proprie idee o progetti. Si tratta di “città e cittadini”, “ambiente e salute”, “infanzia, terza età e disabilità”, “patrimonio culturale e artistico”, “educazione; media arte e intrattenimento”.
Sensibilità etica, originalità e fattibilità pratica saranno i criteri base che potranno fruttare ai partecipanti importanti premi in denaro. Per ognuna delle categorie sopra citate, infatti, sono previsti tre premi: il primo da 7.000, il secondo da 3.500 euro e il terzo da 2.500 euro! E non pensate sia finita qui: tra tutte le idee, inoltre, ne sarà scelta una particolarmente innovativa, al cui promotore sarà versato un contributo di ben 30.000 euro. Nel caso in cui l’inventore dell’idea sia un singolo e non un gruppo, il premio potrà essere convertito però, in borsa di studio per un master o un dottorato presso l’ateneo di Bologna. Pensateci: magari durante un pisolino sotto l’ombrellone può scoccare la scintilla giusta.
Se volete provarci, potete trovare tutte le informazioni dettagliate del concorso e le modalità di partecipazione sul bando ufficiale, cliccando qui .
L’obiettivo è quello di non disperdere l’esperienza dei laureati ma di favorire la condivisione della stessa permettendo la collaborazione su progetti, eventi e lavoro e moltiplicando le opportunità di crescita, di reciproca utilità e di collaborazione professionale. Ecco perché è nata una community sul web che, dopo la laurea, permetterà ai cosiddetti “alumni” di mantenere i contatti anche dopo aver discusso la tesi. Succede al Politecnico di Milano grazie a cui, all’indirizzo
Due premi di laurea del valore di 5.000 euro ciascuno. Li proporrà a brillanti neodottori del settore, Edison che ha istituito un bando di concorso dedicato alla memoria dell’ingegner Lodovico Priori, dirigente della società.
Dedicato alle future matricole, che bazzicano su Facebook e non sanno che il social network può essere anche fonte di informazioni pratiche per la sopravvivenza, specie iniziale, nelle aule d’ateneo. L’idea nasce dal portale Liveunict.com che raccoglie sul web tutte le curiosità e le notizie che gravitano intorno all’universo dell’ateneo siciliano. Ebbene sul social network più popolato del web,ecco che arriva la pagina “
Finalmente arriva una misura contro la disoccupazione giovanile che, sebbene sia parziale, se diverrà operativa in tempi “umani” allevierà la condizione occupazionale degli “under” e ridurrà il mismatch (disallineamento) presente nel mercato del lavoro tra domanda e offerta.
Rebecca Hunt, nel suo romanzo d’esordio (“Il cane nero” – ed. Ponte alle Grazie) la dipinge paragonandola ad una mastodontica creatura dal folto pelo nero, sempre presente e dispettosa. Specie nei momenti meno opportuni. Si tratta della depressione, un male oscuro, trasversale, che non ha età. Possibile che “il cane nero” o Black Pat come lo chiama l’autrice sia passato da Padova, magari in zona studi. Perché un altro giovane studente universitario si è fatto sopraffare, cedendo. E’ successo dopo un esame universitario andato male, come riporta il corrieredellasera.it, forse (ma non solo) la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
L’ultima fotografia del panorama universitario italiano, AlmaLaurea l’ha fornita di recente (potete leggerne
Non c’è imprevisto che tenga. E nemmeno la scusa che a casa non si riesca a studiare. Almeno per quanto riguarda gli universitari iscritti presso l’ateneo di Siena che potranno usufruire di uno speciale servizio dedicato. Fino alla fine di luglio il sabato e la domenica , infatti, si studia a San Francesco e a Pontignano, dove si verificheranno aperture straordinarie delle sale studio per favorire la preparazione egli esami della sessione estiva.
Gli atenei sono sempre più attenti alla comunicazione e all’informazione: sono ormai sbarcati su tutti i principali social network (da Facebook a Twitter) e stanno creando nuove testate, dai blog a veri e propri magazine e nuovi programmi radio e tv.
Il sistema Esse3, torna a colpire. Succede a Bari, dove il passaggio della tassazine al nuovo sistema informatico sta inquietando gli studenti dell’ateneo cittadino. Per dipanare i dubbi che il sistema informatico ha generato, è intervenuto il professor Augusto Garuccio, prorettore dell’università di Bari. “Le tasse universitarie non sono solo telematiche” ha dichiarato , confermando ancora una volta le perplessità che il sistema aveva generato in passato e di cui potete leggere anche
Costruire un curriculum e una lettera di presentazione non è un’operazione banale: chi seleziona il personale sceglie di contattare i candidati a seguito di una rapida esplorazione dei due documenti canonici,di solito, pervenuti da parte di chi si candida:il curriculum e la lettera di presentazione. Ma come riuscire dunque ad essere sintetici, completi, coerenti con i requisiti richiesti dall’azienda in questione e allo stesso tempo incisivi in sole tre o quattro pagine?