Un premio che dà energia
Due premi di laurea del valore di 5.000 euro ciascuno. Li proporrà a brillanti neodottori del settore, Edison che ha istituito un bando di concorso dedicato alla memoria dell’ingegner Lodovico Priori, dirigente della società.
I premi sono rivolti agli studenti che presenteranno una tesi in Ingegneria Elettrica. In particolare, il bando è destinato a laureandi con una media non inferiore a 27/30 che conseguano la laurea specialistica o magistrale entro il 30 settembre prossimo; a laureati (di secondo livello) da non più di due anni con una votazione non inferiore a 100/110 (oppure 90/100 ove il punteggio massimo sia pari a 100/100), presso l’università di Pavia, l’università di Pisa, l’università di Bologna o il Politecnico di Milano in corsi di laurea specialistica o magistrale (nuovo ordinamento) attinenti all’ambito previsto dal bando.
Criterio per l’assegnazione del premio sarà la qualità dell’elaborato di tesi, unita alla sua innovatività e all’interesse scientifico del tema dal punto di vista della trasferibilità al mondo dell’azienda. Saranno titoli preferenziali per i laureandi essere in regola con gli esami e per i laureati aver conseguito il titolo entro la durata legale.
I partecipanti dovranno presentare domanda in carta libera, indirizzata alla commissione giudicatrice entro il 31 luglio indicando oltre al recapito, la data, il luogo di nascita, la residenza, il numero di codice fiscale e un recapito telefonico (fisso o cellulare) nonché un indirizzo di posta elettronica con una delle seguenti modalità:
spedizione a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento alla Società Edison, Direzione Personale e Organizzazione, Ufficio Sviluppo e Formazione, Foro Buonaparte 31, 20121 Milano o invio attraverso mail all’indirizzo formazione@edison.it . Il caricamento dei documenti va poi effettuato sul sito http://www.edison.it/ nell’ area “lavora con noi“.
Dedicato alle future matricole, che bazzicano su Facebook e non sanno che il social network può essere anche fonte di informazioni pratiche per la sopravvivenza, specie iniziale, nelle aule d’ateneo. L’idea nasce dal portale Liveunict.com che raccoglie sul web tutte le curiosità e le notizie che gravitano intorno all’universo dell’ateneo siciliano. Ebbene sul social network più popolato del web,ecco che arriva la pagina “
Finalmente arriva una misura contro la disoccupazione giovanile che, sebbene sia parziale, se diverrà operativa in tempi “umani” allevierà la condizione occupazionale degli “under” e ridurrà il mismatch (disallineamento) presente nel mercato del lavoro tra domanda e offerta.
Rebecca Hunt, nel suo romanzo d’esordio (“Il cane nero” – ed. Ponte alle Grazie) la dipinge paragonandola ad una mastodontica creatura dal folto pelo nero, sempre presente e dispettosa. Specie nei momenti meno opportuni. Si tratta della depressione, un male oscuro, trasversale, che non ha età. Possibile che “il cane nero” o Black Pat come lo chiama l’autrice sia passato da Padova, magari in zona studi. Perché un altro giovane studente universitario si è fatto sopraffare, cedendo. E’ successo dopo un esame universitario andato male, come riporta il corrieredellasera.it, forse (ma non solo) la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
L’ultima fotografia del panorama universitario italiano, AlmaLaurea l’ha fornita di recente (potete leggerne
Sono tutti dati negativi i numeri in parte elaborati, in parte ricordati ieri dal Corriere della Sera, che punta ancora una volta i riflettori sulla questione giovanile parlando di “Paese gambero” e di “società che si ripiega su se stessa”.
Non c’è imprevisto che tenga. E nemmeno la scusa che a casa non si riesca a studiare. Almeno per quanto riguarda gli universitari iscritti presso l’ateneo di Siena che potranno usufruire di uno speciale servizio dedicato. Fino alla fine di luglio il sabato e la domenica , infatti, si studia a San Francesco e a Pontignano, dove si verificheranno aperture straordinarie delle sale studio per favorire la preparazione egli esami della sessione estiva.
Gli atenei sono sempre più attenti alla comunicazione e all’informazione: sono ormai sbarcati su tutti i principali social network (da Facebook a Twitter) e stanno creando nuove testate, dai blog a veri e propri magazine e nuovi programmi radio e tv.
Arriva il tanto atteso
Un nuovo rettore, o meglio un nuovo presidente del Comitato tecnico ordinatore, e un grande ritorno: eCampus, l’ateneo di Mr. Cepu è in continuo movimento. Poco prima di imbarcarsi nell’avventura elettorale di
Il sistema Esse3, torna a colpire. Succede a Bari, dove il passaggio della tassazine al nuovo sistema informatico sta inquietando gli studenti dell’ateneo cittadino. Per dipanare i dubbi che il sistema informatico ha generato, è intervenuto il professor Augusto Garuccio, prorettore dell’università di Bari. “Le tasse universitarie non sono solo telematiche” ha dichiarato , confermando ancora una volta le perplessità che il sistema aveva generato in passato e di cui potete leggere anche
All’Università del Salento non c’è pace. Dopo il caso tasse, proseguito per mesi e non ancora concluso (