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Il Blog

Ora Mr.Cepu regala cattedre

polidori1“Dichiaro aperto l’anno accademico 2010/2011″, frase risuonata spesso, nelle scorse settimane, nelle aule magne di tutt’Italia, per il succedersi di cerimonie di inaugurazione, quelle rinviate, nel dicembre scorso, per la forte tensione generate dall’iter della riforma.
La stessa frase che ha pronunciato, il 25 febbraio scorso, il presidente del Comitato tecnico ordinatore-Cto dell’ateneo eCampus a Novedrate, Lanfranco Rosati. Rosati, professore in pensione dell’università di Perugia, dove è stato a lungo preside di Scienze della formazione, pur guidando un’università a distanza, è attaccato alla tradizione accademica e infatti veste l’ermellino e si presenta come “magnifico rettore”.
Illustrando  le “magnifiche sorti e progressive”, il pedagogista ha ricordato come l’ateneo novedratese abbia provveduto a dotarsi di personale docente nell’ultimo anno. Il presidente del cto ha spiegato che sono stati inseriti 52 ricercatori (a termine, ndr) e “professori ordinari che, concluso il loro periodo di attività, hanno dato la disponibilità per alcuni anni a contribuire al sostegno scientifico e didattico d un un corpo docente in crescita”, formula aulica per dire che a eCampus sono arrivati altri pensionati, come lui.

Con questo organico, ha assicurato il “rettore”, si copre con “personale strutturato”, il 70% dei nove corsi offerti ai sensi della legge 270/04. “Il programma”, prosegue Rosati, “è ovviamente di giungere al 100%, anche con professori di prima e seconda fascia, non appena gli iter concorsuali riprenderanno il via”.

Peccato, come dimostra l’ultimo numero di CampusPRO (scaricabile gratuitamente previa registrazione qui) che in più di un’occasione, l’università di Mr. Cepu si sia dimostrata curiosamente distratta in fase di reclutamento. In sei concorsi, a Economia, a Giurisprudenza (due volte), a Ingegneria,  le facoltà in questione si sono dimenticate di chiamare i vincitori, facendo trascorrere i 60 giorni di tempo necessari per deliberare la chiamata.

In altri quattro casi, a Lettere, Ingegneria, Psicologia  e Giurisprudenza, la chiamata non è avvenuta gli idonei non rispondevano “pienamente alle attuali esigenze della facoltà”. Argomento, quest’ultimo, quasi surreale in un ateneo di 8mila studenti a distanza. Nemmeno si trattasse dell’Mit.

In almeno due casi, chi ha vinto il concorso a Novedrate è stato poi chiamato da altre facoltà (Ferrara e Parma). Negli altri casi ci si è limitati a fabbricare nuovi ordinari e ad associati.

In pratica, Francesco Polidori, mr. Cepu, di cui si può dire tutto ma certo che non abbia il senso degli affari, parrebbe essersi trasformato in munifico benefattore.

Data: 29 marzo 2011

Alla Federico II si sta “inredAzione”

di Claudia Cervini

Newspaper

InredAzione è il nome della testata nata alla Fedeico II di Napoli. Un’iniziativa ambiziosa del laboratorio di Giornalismo della Facoltà di Sociologia che ha dato vita a una redazione cross-mediale con l’obiettivo di realizzare inchieste e servizi giornalistici.

Mercoledì 30 alle ore 12 presso la Facoltà di Sociologia (aula II2) un assaggio della nuova testata: sarà infatti presentata l’inchiesta Chi ha paura dellaCAMorra. Indagine sul rapporto fra camorra e cultura, il caso del Contemporary art museum di Casoria.

La Repubblica-Napoli, l’Associazione Pulizer, Metronapoli webTv e RadioF2, i soggetti che hanno collaborato con l’università per la creazione della testata.

Data: 28 marzo 2011

Ca’ Foscari segna il primo goal

di Claudia Cervini

statutoTempo di statuti. Dopo i vari manuali, opuscoli, vademecum creati dalle associazioni studentesche, da Link (coordinamento nazionale studenti), dalla Run (Rete universitaria nazionale e dall’Udu – il sindacato studentesco – per orientare studenti e precari della ricerca nella nuova giungla legislativa e più spesso per rallentare l’applicazione della riforma Gelmini, arriva il primo risultato dagli atenei: Ca’ Foscari ha infatti annunciato l’approvazione del nuovo Statuto (che verrà presentato in mattinata dal rettore Carlo Carraro e dalla Commissione che ha elaborato il testo).

Da Venezia fanno sapere che il nuovo “codice d’ateneo” è ispirato a meritocrazia, internazionalizzazione e soprattutto prevede una maggiore partecipazione degli studenti nei vari organi e la creazione di una consulta dei dottorandi, prima non rappresentati.

Senza entrare troppo nel merito (sarà possibile giudicare il nuovo statuto solo quando sarà reso noto il testo e presentato in toto) un traguardo c’è: la conclusione in tempi ragionevoli dell’iter legislativo interno. E la prima sconfitta delle iniziative sorte dopo l’approvazione della 240/2010 come www.stopgelmini.blogspot.com (Link), o come Statuto qui. Come evitare le trappole della legge Gelmini, un opuscolo “con analisi e proposte per affrontare al meglio la battaglia contro l’attuazione della riforma”, come specificava sul portale la Rete della conoscenza, al momento della creazione.

Il messaggio da Ca’ Foscari arriva forte e chiaro: la riforma c’è e va attuata, meglio se in tempi brevi. E Carlo Carraro è convinto che la ridefinizione dello statuto cafoscarino “darà un nuovo e decisivo impulso al processo di rinnovamento in cui l’università veneziana s’impegna ormai da un anno e mezzo”.

Data: 28 marzo 2011

Lecce: presidio al rettorato

di gcavallaro

taxDopo il consiglio degli studenti che ha dato il via libera all’abbassamento della pressione fiscale del 64% , la decisione definitiva sarà presa nel Consiglio d’Amministrazione previsto per oggi, lunedì 28 marzo.
Teatro della questione, cioè le tasse universitarie, è l’università degli studi del Salento, i cui studenti sono da qualche tempo ormai impegnati nella loro lotta (qui l’ultimo aggiornamento che vi avevamo dato sulle pagine del blog).
“La manovra proposta dall’ Udu permette di ricavare 322 mila euro all’interno del bilancio dell’università che, sommate ai 710 mila del finanziamento regionale, andrebbero a coprire circa il 64% dell’extragettito previsto dall’aumento della tassazione, generato dai quei filtri di merito tanto ingiusti e contestati.”: così recita il comunicato ufficiale diramato dall’Unione degli Studenti di Lecce. Sicuramente la battaglia non è vinta, perché ora l’obiettivo dell’abbassamento delle rette universitarie potrebbe subire uno stop. Per questo motivo gli studenti dell’ateneo salentino hanno deciso di lanciare un presidio sotto al rettorato durante il CdA, per dimostrare quanto questa manovra economica abbia generato malcontento e frustrazione.
Chiediamo all’amministrazione una presa di coscienza forte, chiediamo al rettore di sostenere le richieste degli studenti e che questi fondi vengano usati per consentire all’ateneo di mantenere quella funzione di ascensore sociale tanto declamata, ma ora messa in pericolo. Se l’amministrazione decidesse di andare contro le proposte degli studenti, sancirebbe la fine dell’università pubblica con libero accesso, creando un sistema di formazione ad accesso sbarrato, sbarrato da un ostacolo economico per gli studenti meno abbienti, creando un università classista andando contro i principi di quella costituzione scritta dai nostri padri, che è il fondamento della Repubblica Italiana” conclude il comunicato.

Data: 28 marzo 2011

Stella nel cielo lombardo tra laurea e lavoro

di Claudia Cervini

Star_homeSono stati presentati oggi in anteprima, nella cornice del Salone dello studente di Milano (SuperStudio, via Tortona 27) i risultati preliminari dell’indagine Stella condotta dal Cilea (Consorzio interuniversitario lombardo per l’elaborazione automatica) sull’occupazione dei neolaureati 2009 a un anno dal titolo.

La prima considerazione che balza all’occhio nella fotografia scattata da Stella è la seguente:  “nel panorama nazionale la Lombardia è una locomotiva che – seppur arrancando e sbuffando in momento di crisi – traina il Belpaese, in termini di mercato e occupazione”. Ha aperto così Nello Scarabottolo, ordinario di Informatica alla Statale di Milano e Presidente del comitato scientifico dell’iniziativa interuniversitaria, l’orgia di dati su neodottori e occupazione, facendo presente che in questa prima analisi sono stati presi in considerazione i dati di cinque atenei lombardi generalisti: Statale di Milano, Bicocca, Pavia, Bergamo e Brescia.

Cosa è  emerso? Il 42 per cento dei laureati triennali a un anno dal titolo lavorano, il 45 per cento prosegue negli studi e l’8,3 è in cerca. Positivo è il fatto che un laureato su due, anche in piena crisi, punta all’inserimento nel mondo del lavoro. Rispetto al 2008 cala anche se soltanto di un punto la percentuale di chi è in cerca di occupazione, che infatti era del 9 per cento. Un altro dato importante: se si somma la percentuale di chi ha un lavoro tradizionalmente inteso e di chi, invece, è in formazione (considerando come formazione anche gli stage retribuiti), si arriva all’83,4 per cento di occupati.

Per quanto riguarda i laureati magistrali l’occupazione è al 62 per cento, di quasi 20 punti superiore, dunque, rispetto a quella dei triennalisti, anche se in crescita è anche  la percentuale di chi non studia, non si forma e non lavora (ma anche di chi sfugge alla classificazione, per esempio, perché è in tirocinio non retribuito) che tocca il 14,5 per cento.

Nota dolente per gli occupati la retribuzione, che si aggira tra i mille e i 1.500 euro per entrambi i gruppi di laureati e la natura dei contratti sempre meno stabili: se il 35 per cento dei triennalisti ha contratti di lavoro autonomo e altre forme contrattuali che non rientrano né nel determinato, né nell’indeterminato, il 35 per cento dei dottori specialistici hanno un contratto autonomo, mentre il 24 per cento si avvale di altri inquadramenti precari.

I tempi di inserimento si sono allungati rispetto all’anno scorso, anche se il tempo di impiego, così come la percentuale degli occupati varia in base al gruppo disciplinare. Ai due estremi troviamo il gruppo Medico con un altissimo tasso di occupazione  e il gruppo Geo-biologico che al contrario si trova  in forte difficoltà.

Se quest’analisi non entra nel merito della tipologia di lavoro svolto e della soddisfazione del neodottore, i dati presentati da Marisa Civardi, ordinario di Statistica sociale a Milano Bicocca e membro del Comitato scientifico dell’iniziativa interuniversitaria, indagano al contrario il grado di coerenza, rispondenza alle aspettative, adeguatezza del livello di formazione professionale conseguito e congruità della retribuzione. Dal quadro emerge che, se gli specialistici raggiungono buoni livelli di coerenza e soddisfazione, i triennalisti lavorano in campi e settori che poco hanno a che fare con il percorso di studi. Il dato peggiore rimane quello relativo all’adeguatezza della retribuzione in relazione allo sforzo e all’impegno richiesto dalla carriera universitaria che, per entrambi i gruppi è decisamente scoraggiante.

Dati, quelli presentati oggi al Salone, non del tutto sovrapponibili a quelli elaborati da AlmaLaurea (di cui abbiamo dato notizia qui), e che portano una lieve brezza di ottimismo. Le stime lombarde potrebbero essere ancora migliori di quelle citate, poiché nel quadro disegnato oggi da Stella mancano i dati di Iulm (che arriveranno inseguito), Cattolica, Polimi e Bocconi: atenei popolosi con un buon livello di placement.

Data: 24 marzo 2011

Roma1 e il questionario sul merchandising

di Claudia Cervini

Sapienza oggettiDopo aver interrogato le famiglie (Roma1 verso fine febbraio aveva messo online un questionario per domandare a mamma e papà l’efficienza dei servizi e della didattica dell’ateneo), La Sapienza ha deciso di sentire i pareri degli studenti, su un tema, però, assai meno centrale:  le linee di merchandaising dell’università.

Ebbene sì, in tempi duri, di dati AlmaLaurea su neolaureati e occupazione, di riforma dell’università, di agenzie di valutazione in arrivo, anche l’occhio vuole la sua parte… Così l’ateneo romano ha pubblicato sul proprio portale il questionario Sapienza merchandising, finalizzato a raccogliere i pareri degli studenti in materia di catalogo. Cliccando sul link si può scegliere di rispondere a domande sugli oggettini in vendita: dagli orologi alle t-shirt, dal porta pc al foular, sui prezzi e sulla “fedeltà” al brand Sapienza.

Un progetto dell’ufficio Marketing d’ateneo che ha deciso di unire le tradizionali indagini di mercato su rinnovo del catalogo, fasce di prezzo e punti vendita al gusto degli studenti. Il tutto condito da una nota sentita dell’ateneo che introduce così l’indagine in corso: “Sapienza Merchandising è il progetto pensato per sottolineare il senso di appartenenza alla comunità universitaria di studenti, docenti e personale, attraverso prodotti capaci di veicolarne il nome, i valori e le tradizioni. Gli studenti sono invitati a migliorare il catalogo compilando i questionari consultabili al sito”.

Mah… chissà se il mese prossimo gli studenti oltre a gadget, quaderni e felpe saranno chiamati a giudicare anche il placement, la spendibilità dei corsi di laurea e la qualità dell’alta formazione.

Data: 23 marzo 2011

Unipd: eBook sui banchi, accanto ai libri

di Claudia Cervini

downlaod the e-bookA Padova arriva il primo corso universitario a prova di eBook: attenzione, non  un corso che parla semplicemente di Editoria digitale, ma che la usa. Una didattica tutta sperimentale, che si avvale di Eee Note EA-800, quaderni digitali con diverse funzionalità: dall’ eReeder al voice recorder, dalla riproduzione di audio libri allo scatto fotografico, fino al tradizionale block notes per gli appunti.

Italian Entrepreneurship, il nome del corso in partenza nell’ateneo patavino, realizzato in collaborazione con Webster e Asus (che ha messo a disposizione gli EA-8oo) e concepito da Libreriauniversitaria nel quadro dell’impegno per lo sviluppo tecnologico per l’editoria e l’università.

Innovazione, qualità dell’insegnamento e accesso allo studio, anche grazie alla riduzione dei costi, i vantaggi che porterà questa didattica sperimentale, che – per una volta – è al passo coi tempi e che potrebbe funzionare da apripista anche per altri atenei.

Data: 22 marzo 2011

Napolitano premia il neodott

di Claudia Cervini

laureato ca foscariUna tesi sul made in Italy che gli è valsa un riconoscimento davvero speciale. Leonardo Pivato, laureato in Marketing e comunicazione alla Ca’ Foscari di Venezia, è stato premiato niente meno che dalla prima carica dello Stato: il presidente Giorgio Napolitano.

Profilo competitivo di Better Silver spa nel mercato della gioielleria in argento: indagini statistiche in un’ottica strategica per l’implementazione della funzione marketing questo il titolo dell’elaborato magistrale da 111/110 redatto sotto la guida di Isabella Procidano, professoressa associata che insegna presso il Dipartimento di Economia dell’ateneo veneziano.

La tesi è nata da un’esperienza di stage alla Better Silver spa, azienda leader nel settore argentiero internazionale e ha analizzato il profilo competitivo dell’azienda nel mercato, sviluppando anche attraverso indagini statistiche, leve strategiche di merketing.

Il premio di laurea è stato erogato dall’Istituto per il commercio estero con sede a Roma, dove Leonardo si è recato per ricevere il riconoscimento.

Data: 21 marzo 2011

Il Polito e la cittadella dell’automotive

di Claudia Cervini

cittadellaUna nuova cittadella tutta universitaria. Questa l’iniziativa del Politecnico di Torino che, grazie a finanziamenti privati, della Regione Piemonte (4 milioni di euro) e fondi europei, ha dato vita alla cittadella per la mobilità. Dal Polito promettono: “Sarà una nuova porta d’entrata alla città di Torino”.

La  città della conoscenza, insieme al nuovo campus costruito all’interno – che si trovano nell’area di Mirafiori – comprenderà laboratori, aule e servizi: dalla mensa alle aule studio. 7mila e cinquecento metri quadrati per circa mille studenti.

L’iniziativa è tutta all’insegna dell’automotive: alta formazione, ricerca, innovazione e design. Nel campus (di 15mila metri quadrati), invece, si terranno altre attività formative sull’ingegneria dell’autoveicolo, centri di ricerca, spazi per incubatori di impresa nell’ottica della creazione di nuove start up e piccole-medie imprese, che sceglieranno di collaborare con l’ateneo.

Data: 18 marzo 2011

Ca’ Foscari vi trova casa

di Claudia Cervini

housing101Un housing office per aiutare gli studenti in quell’odissea che è la ricerca della casa. Questa la nuova iniziativa di Ca’ Foscari, raccontata dal magnifico Carlo Carraro nel suo blog d’ateneo. Dopo la decisione dello sconto tasse (leggi qui) presa nell’ultimo Consiglio di amministrazione un’altra buona notizia per gli studenti e in particolare per i fuori sede.

Come opererà l’ufficio casa? Attraverso una rete di convenzioni e di contatti con i soggetti pubblici e privati che affittano appartamenti e stanze, ma anche come sportello informativo che mette in relazione domanda e offerta. Una sorta di bacheca alloggio organizzata, con il vantaggio di disporre di particolari convenzioni.

“Anche fornendo servizi logistici più efficienti il nostro ateneo può diventare più attrattivo e capace di richiamare studenti da lontano. D’ora in poi, insomma, Ca’ Foscari non offrirà solo teoricamente ai suoi nuovi immatricolati la possibilità di vivere nella città più bella del mondo, ma li aiuterà anche concretamente a trovare una sistemazione”, dichiara il rettore su Parliamone.

L’ufficio si trova a piano terra, è aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17. Per info potete scrivere a : housing@unive.it

Data: 16 marzo 2011

Ca’ Foscari & tasse: sconti a fratelli e sorelle

di Claudia Cervini

cattaneo2Mentre alcuni atenei incrementano le tasse per far fronte ai tagli subìti (il caso più eclatante e contestato è quello dell’Università del Salento), la Ca’ Foscari stabilisce uno sconto per gli studenti che hanno già un fratello o una sorella nella stessa università. Lo scrive il rettore Carlo Carraro, che nel suo blog, dedica il post Buone notizie per gli studenti ad alcune iniziative di Ca’ Foscari, discusse nell’ultimo Cda in tema di servizi e diritto allo studio.

Lo sconto sarebbe di un minimo di 200 euro e un massimo di 400 euro all’immatricolazione e può essere richiesto dagli studenti con reddito familiare ISEE inferiore ai 40mila euro, (una riduzione che può essere cumulata con le altre già esistenti).

“Si tratta di un gesto piccolo ma, speriamo, significativo, con il quale l’ateneo vuole mostrare la sua vicinanza alle famiglie degli studenti e in particolare a quelle che, con plurime iscrizioni al nostro ateneo, dimostrano un particolare gradimento per Ca’ Foscari”, scrive il lettore dalle colonne di Parliamone.

Data: 15 marzo 2011

Tax gate all’Università del Salento

di Claudia Cervini

Locandina-Udu2Dalle assemblee studentesche al Palazzo del Comune. La questione tasse all’Università del Salento non si esaurisce, ma lievita.

Sono ormai settimane che nell’ateneo salentino si porta avanti la battaglia contro l’incremento delle tasse (di cui abbiamo dato notizia qui).

E mentre continuano le assemblee e i seminari in ateneo, anche il sindaco Paolo Perrone risponde all’appello degli studenti, che si erano rivolti nei giorni scorsi, niente meno che al primo cittadino.

Il sindaco, pur ritenendo le richieste “sacrosante”, ha dichiarato che non stanzierà fondi per  l’Università del Salento, promettendo però un maggior impegno proprio sui servizi agli studenti.. (anche se non sono chiari i termini dell’intervento).

L’Udu infatti non ha gradito: “Ci sembra che il Comune abbia una visione irrealistica della nostra università e del contesto in cui è inserita: è vero che qualcosa è stato fatto, ma la strada per considerare Lecce una vera città universitaria, è ancora lunga”, commentano dal sindacato studentesco. “A giugno è prevista, per l’università, una rata di 1,5 milioni di euro che finirà nelle casse del Comune: il primo cittadino dimostri con i fatti di sostenere l’ateneo e il diritto allo studio nel proprio territorio cancellando parte del pagamento e permettendo così di usare quella cifra per coprire le lievitate rette a carico degli studenti”.

L’ultima parola sulla vicenda tasse spetterà al Cda dell’ateneo salentino che si riunirà il 28 marzo (e non oggi come era stato deciso nei giorni scorsi).

Intanto continuano le assemblee al polo scientifico.

Data: 15 marzo 2011
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