Università: una discussione in meno…
Quanto vale la discussione della tesi di laurea triennale? Per essere considerata una “vera” laurea anche se breve, il percorso dev’essere regolato dagli stessi criteri con cui si valuta la laurea specialistica, e quindi corredato da discussione e “difesa” dello scritto davanti a una commissione?
L’ateneo cafoscarino crede proprio di no, visto che pochi giorni fa ha abolito la discussione della laurea triennale e la proclamazione del laureando davanti allo stuolo di amici e parenti venuti per assistere e sostenere il candidato.
La domanda è: ma la laurea breve è o meno da considerare una laurea a tutti gli effetti? Perché abolendo la discussione si rischia di svalutare questi titoli, già piuttosto bistrattati. Ma se questa laurea esiste, e il titolo è riconosciuto, perché eliminare una tappa importante del percorso, quella in cui il candidato espone e difende il proprio lavoro davanti a una commissione esperta? Questo momento rappresenta un’occasione formativa – dove il laureando dimostra di aver compreso, rielaborato e di saper presentare i risultati di un lavoro di ricerca – e abolirlo assume un significato politico, l’impressione è quella di voler ridimensionare un percorso di studi.
Allora perché l’ateneo veneziano ha scelto questa strada (percorribilissima per carità e regolata dal decreto ministeriale 509/99, ma un po’ destrutturante)? Pensando agli studenti, con l’intento di semplificare e velocizzare una tappa, pensando ai professori, che in questo modo avranno quello che viene talvolta considerato un passaggio burocratico in meno, oppure l’operazione denota una lettura politica?
13 maggio 2011 alle 01:20
[...] tradizionale della laurea triennale non vuole nemmeno più farla svolgere (ne avevamo già parlato qui), piazza San Marco a Venezia ospiterà il giorno della laurea per numerosi studenti [...]
6 luglio 2011 alle 05:32
[...] pareva di no (ne abbiamo scritto qui) e poi invece c’è stato il via libera (come avevamo anticipato qui). Si è finalmente svolta, [...]