Inaugurazioni: Marcegaglia alla Liuc
No cerimonia no party. Quest’anno le inaugurazioni dell’anno accademico hanno subìto svariati ritardi, visto il dicembre turbolento che ha caratterizzato l’università italiana (e non solo). Le proteste studentesche e il tam tam provocato dalla riforma Gelmini hanno scoraggiato molti atenei, che hanno scelto di slittare le cerimonie al post voto per evitare “imprevisti” e contestazioni.
Il 24 gennaio è la volta della Liuc, che insieme all’anno accademico festeggia il ventesimo compleanno, con un “regalo” speciale: ospite d’onore sarà infatti Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria. Il messaggio è chiaro: la Carlo Cattaneo si presenta come università nata dalle imprese e per le imprese, tanto che il rettore Andrea Taroni, commenta così: “Un compleanno che cade a breve distanza dal centenario di Confindustria, realtà alla quale siamo vicini tramite l’Unione degli Industriali della provincia di Varese e”, continua il magnifico, ” con la quale siamo lieti di rinnovare la partnership, testimoniata in questa occasione dalla presenza di Emma Marcegaglia”.
Il rettore, continua sottolineando il fatto che la vicinanza con le imprese favorisce il placement. Secondo i dati forniti dalla Liuc i laureati di Castellanza impiegano meno di due mesi a trovare lavoro e nel 2010 sono stati effettuati oltre 850 stage su un totale di circa 2mila studenti. Un altro tema, che verrà affrontato durante l’inaugurazione, è l’internazionalizzazione: 94 università convenzionate per scambi ed internship in 33 Paesi, 7 accordi di doppio titolo di laurea e summer school in Cina e Arizona. L’ateneo di Castellanza ospita in media all’anno 250 studenti stranieri sia provenienti da università europee che da altri continenti. La storia dell’ateneo è iniziata nel 1991 con 303 studenti; oggi la Carlo Cattaneo ha tre facoltà (Economia, Giurisprudenza e Ingegneria), 13 master universitari tra primo e secondo livello, circa 300 docenti e 6mila laureati.
Questi e altri dati verranno raccontati e analizzati durante l’inaugurazione, dove interverrà anche il rappresentante degli studenti nel consiglio di amministrazione Sebastiano Signò. L’appuntamento è per lunedì 24 alle ore 10, aula Bussolati.
2 milioni e 175mila persone in cerca di lavoro, la maggior parte dei quali sono giovani. Di fronte ai dati disarmanti pubblicati dall’Istat qualche giorno fa sulla disoccupazione giovanile salita ormai al 30 per cento, raggiungendo il livello del gennaio 2004, il ministro del lavoro Sacconi aveva prontamente annunciato una “cabina di regia per proporre nuove iniziative” e tentare nuove strade.
“Università, l’Aprea tiene famiglia”, questo il titolo con cui ItaliaOggi di stamane presenta un’anticipazione di CampusPRO, in uscita il prossimo 11 gennaio (registrandosi
Quasi 300 milioni verranno stanziati dalla Regione Toscana in tre anni per studenti e giovani precari che non possono permettersi un affitto, che svolgono stage in azienda, che stanno prestando servizio civile, che vogliono aprire un’azienda. Il progetto si chiama Giovani sì e nasce per aiutare quei 70mila giovani toscani disoccupati, quel 30 per cento di trentenni che vivono ancora in casa con i genitori, quei 20mila che svolgono tirocini senza remunerazione.