eCampus, i misteri della Formula College

Dopo l’exploit politico di inizio agosto – meeting di tre ore con i vertici del Pdl a Palazzo Grazioli a spiegare e a offrire a Berlusconi il modello di “vicinato politico” – Francesco Polidori torna a parlare della sua università telematica e lo fa con la pubblicità.
Oggi su La Stampa e sul Corriere della Sera, eCampus è presente con due pagine intere di advertising che contengono alcune notizie.
La prima è che gli studenti di Novedrate sono 7mila. Il dato era stato annunciato proprio a margine della visita del premier all’ateneo ma ora viene scritto nero su bianco.
Solo un anno fa gli iscritti alla telematica di Mr. Cepu era circa 3mila e il Ministero, per l’anno 2009/2010, ne registra 4.100. Dunque il notevole battage su eCampus, soprattutto attraverso le pubblicità di Google, ha fatto raddoppiare in un anno gli studenti.
L’altra notizia riguarda la Formula College. “Gli studenti ‘a tempo pieno’ (??, ndr) possono scegliere anche la formula College – attivata con successo nell’anno 2009-2010 – che permette di vivere la propria vita universitaria nel campus di Novedrate. (…) Gli studenti – seguiti costantemente da un team di tutor – si troveranno quindi nelle condizioni ideali per studiare e laurearsi con successo entro i tempi previsti”.
Il che significa che l’ateneo telematico si sta trasformando, di fatto, in un’università tradizionale, addirittura residenziale, in cui gli studenti sono tutorati. Forse dagli stessi tutor Cepu che, in virtù della convenzione con l’ateneo, preparano gli studenti nelle varie sedi del Centro europeo, sparse in tutta Italia.
Già, ma perché un’università telematica, per sua natura “a distanza”, contempla la residenzialità degli studenti? Che senso hanno degli universitari che si stabiliscono a Novedrate a scaricare slide di professori che vedranno solo in fase d’esame?
E perché uno studente che sceglie la laurea online, dovrebbe stabilirsi (con elevati costi di soggiorno) a Novedrate per “laurearsi con successo ed entro i tempi previsti”?
Significa che chi scelga di studiare da casa, magari perché impegnato quotidianamente nel lavoro, avrà difficoltà? Che non riuscirà a laurearsi in tempo?
18 agosto 2010 alle 10:13
Chiudeteli dentro ,siliconateli e buttate le chiavi !!!!!!!Altro che residence! Ho fatto richiesta di rimborso delle tasse pagate in anticipo (tre anni) ,volendo rinunciare agli studi dopo solo un anno di sofferenze e bidoni assurdi. Mi hanno risposto che non è previsto…quindi devo considerare persi circa 6000 e passa Euro!!
18 agosto 2010 alle 12:10
alt!stop! gli studenti immatruicolati sono una cosa…quelli che fanno esami sono un’altra !!perchè non vediamo quanta gente ha pagato due o tre anni in acconto e non fa esami ed ha messo mano all’avvocato per il recupero tasse anticipate?I DATI SONO ASSOLUTAMENTE E VOLUTAMENTE IMPRECISI…tutto troppo semplice..la solita pubblicità…
19 agosto 2010 alle 10:25
“…Gli studenti – seguiti costantemente da un team di tutor – si troveranno quindi nelle condizioni ideali per studiare e laurearsi con successo entro i tempi previsti…”I tempi preivsti non verranno mai rispettati perchè il vero bidone dell’ecampus ovvero la trappola in cui si cade inizialmente si chiama GPRS .E’ la piattaforma in cui vengono inseriti gli esami rimanenti e la quantità di sudio personale dipsonibile giornalmente …inserendo un paio di ore il tempo della laurea si raddoppia !!!!Viene poi modficata dal tutornline che,imbarazzato, deve inserire il dato di 4 5 ore (non veritiere) al giorno per vedere la pianificazione rientrare nella PROMESSA COMMERCIALE !!!! perchè solo di questo si tratta…soldi .UNA GRANDE SOLA PER CHI LAVORA!!!
20 agosto 2010 alle 00:04
Comunque anche l’UniTelma Sapienza ne dichiara 6000 mentre l’UniPegaso ha avuto il coraggio di dichiararne 20000 in una notizia sull’ANSA. :D
20 agosto 2010 alle 09:46
Verissimo Davide.La guerra della BALLE è cominciata ! E la new entry ecampus (avendo CEPU alle spalle) si colloca in pole position .Polidori ha deciso di allineare politicamente il suo gruppo di impresa ed i suoi collaboratori (5000 ???) al buon Zio Silvi?Se fedeli a lui (dubito a vedere quanto e come paga…) dopo il corso di informatore eCampus faranno il corso di promotore del voto proBerlusca.Chiara la confusone tra laurea e potere..le altre università almeno fanno di tutto per evitare presenzialismo o altro.Ma Francesco vive nel culto della personalità.Tre ore a Palazzo Grazioli la dicono lunga.Magari Bondi prende una laurea Herisau in beni culturali. Bossi invece non si fida delle telematiche; andrà all’Insubria anche se a Como e Varese gli studenti già si vergognano…
Quindi caro Davide quello che scrivete sul forum di eCampus va meditato e mediato di più.Gli studenti non sono tutti polli . . .e tu probabilmente sei da poco nel gruppo CESD (a cui ,cosa chiara a tutti, appartiene eCampus)
20 agosto 2010 alle 14:22
No, non sono nel gruppo CESD, ho solo detto, come hai fatto notare, che la guerra della balle è iniziata, vedere qui.
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2010/01/30/visualizza_new.html_1679367832.html
Sull’e-Campus ho già detto (male a dire il vero) come la penso: non sono numeri ufficiali, sono quelli dichiarati dall’ateneo.
Per repubblica ce ‘erano circa 300 un anno fa.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cultura/2009/09/19/pop_numeri.shtml
I numeri dichiarati dall’e-Campus sono palesemente falsi.
Mettiamo che ce ne saranno 1000/2000.
20 agosto 2010 alle 17:31
NOTA TECNICA; eCampus si appoggia (naturalmente essendo della stessa proprietà) a tutte le sedi CEPU in Italia circa 120.Se chedi info all’ ecampus ti dirottano su una sede CEPU locale dove ti faranno uno sconto sull’iscrizione (1/2/3 anni 3900 Euro uno per l’altro dal 1 Luglio 2010),dove ti proporranno un finanziamento ed una eventuale assistenza parallela dai tutor CEPU…fare il conto è semplice.Per fare 3000 studenti in un anno basterebbero 25 studenti per sede all’anno (Roma e Milano hanno tre sedi )…Considera che a molti studenti già clienti CEPU in difficoltà alla pubblica propongono internamente il passaggio con convalida esami(avendo l’assistenza già pagata…)Considera che il fatturato eCampus appartiene in parte agli obiettivi dei venditori interni (commerciali CESD) e dei didattici stimolati da alte provvigioni…ed il gioco è fatto…Pensa a quanti studenti lavoratori hanno pagato ed ora sono infognati con gli esami;costretti al fuoricorso certo…
La storia è sempre la stessa e giustamente sul forum tutti difendono a spada tratta la propria università senza neanche porsi un dubbio , uno almeno…Nessuno ,anzi troppo pochi, ammettono che facendosi convincere (perchè così è …) ad iscriversi all’eCampus hanno fatto una bischerata CONTINUA
21 agosto 2010 alle 01:36
Tutto questo è molto interessante, ma secondo me, e lo ripeto, i numeri sono falsi. L’e-Campus costa la bellezza di 3900 euro e stiamo parlando solo della retta (quindi togliendo i pernottamenti, il tutoraggio CEPU, ecc…).
Sto dicendo che il costo di avvicina alla Cattolica con reddito basso, alla Bocconi se si aggiunge il tutoraggio CEPU… è una delle università private più costose d’Italia ed è una telematica.
Non penso proprio che ci siano 6000 iscritti.
21 agosto 2010 alle 10:30
D’accordo con te Davide.I dati sono in parte poco chiari se non falsati ad arte ; alla luce di quanto letto sopra e per la mia esperienza personale eCampus è solo un pezzo di una macchina mangiasoldi che nello specifico fabbrica pezzi di carta (slides comprese) a bassissimo contenuto conoscitivo ed in ogni caso un sistema che sfrutta il personale in maniera indegna e che è soggetto per il metodo di vendita (promessa commerciale) a molte centinaia di richieste di rimborso e danni tramite legale.E vallo a far capire agli iscritti che allo stato attuale vengono mentalmente lavorati per fargli credere che tutti gli attacchi alla loro università derivano solo dalla gelosia degli altri, ovviamente in malafede.Perfetto stile CEPU .Cash for trash
22 agosto 2010 alle 13:52
INTERESSANTE !!
Bersani da Settembre inierà la campagna PORTA A PORTA per per il PD.
Polidori si è offerto a Palazzo Grazioli di vendere Berlusconi PORTA A PORTA .
ERGO: Polidori vs Bersani.
Ma i dipendenti (ops collaboratori sfuttati a progetto . . .) del CESD (gruppo CEPU,GS,Scuola Radio Elettra,eCampus,Accademia della Moda) sanno che dovranno turarsi il naso e per mantenere formalmente il loro posto di lavoro dovranno sterzare a destra?? W il Fondatore ovvero dal Fondatore all’ AfFondatore !!
Interessa a qualche studente la notizia ??
23 agosto 2010 alle 09:32
Grazie infinite per tutte queste interessantissime notizie!!! Oggi ho un appuntamento presso la segreteria di ecampus di Genova, ho richiesto informazioni circa 3settimane fa per un eventuale iscrizione. Ora, grazie a Voi, so come muovermi….DI CERTO NON MI ISCRIVO!!! Grazie a tutti
23 agosto 2010 alle 13:29
…leggere all’uopo per l’esperienza personale con eCampus del Webmaster il sito http://www.liberibelli.it
23 agosto 2010 alle 15:55
IL MIO CEPU PER SILVIO: di Federica Fantozzi da L’Unità/estratto dell’intervista a Francesco Polidori
D Un approccio decisamente aziendale. Molto berlusconiano, non trova?
R «Il nostro è un sistema estremamente organizzato. Il presidente l’ha apprezzato. Finora nel partito ha funzionato così: andate e fate propaganda. Ma non si può improvvisare».
D Lei prevede una cellula tipo, il “vicinato”, ogni sezione elettorale. Cioè 60mila. Con il compito di andare porta a porta. Ma qual è il valore aggiunto?
R «La formazione. Non tutti sono in grado di farlo. Si tratta di fare politica a domicilio, entrare nelle famiglie a spiegare cosa fa il governo, ma soprattutto a capirne i bisogni. Non solo a chiedere il voto. È un lavoro lungo”.
D Che funziona?
R «Certo. Viviamo in una comunità. Tutti vogliamo che i nostri anziani siano trattati bene, che i giovani non si perdano. Se fai del bene, i voti vengono da soli».
D Tre volontari per cellula fa 180mila persone impegnate gratis o per prebende di là da venire. Crede davvero che esistano?
R «Saranno molti di più. È pieno di persone che vogliono aiutare il proprio quartiere. Perché lo spirito è questo. Tanti vogliono dedicarsi al prossimo. Pensi solo a quanti pensionati giovani, neanche 60enni, che ci sono in giro…».
D Quindi, il Cavaliere passerebbe dalla valanga rosa alla valanga della terza età?
R «Questo lo ha detto lei. Io sono un imprenditore e faccio un ragionamento di sistema».
PS dove non arriva il telemarketing: analisi del bisogno formativodelle famiglie porta a porta/ esami e voti /schedatura della popolazione
TRE TUTOR VOLONTARI PER CELLULA…over 60 magari
PSPS solo perchè i tutor non potranno mai andare in pensione…
25 agosto 2010 alle 10:03
Sapete cosa dicono in azienda per tenere buoni tutti i collaboratori CESD (CEPU,eCampus….)?Che l’episodio di Bologna (transazione con i tutores) sia stata una bufala e ciò per evitare che qualcuno abbia lo schiribizzo di rivendicare qualcosa.Furbata mediatica!!!
Caro Polidori tu non sei la Fiat !!!
Aspettando news dai controlli fiscali a San Marino
25 agosto 2010 alle 10:58
Bufala? Abbiamo le carte…
25 agosto 2010 alle 14:59
si, caro Cerri …nessuno (anche se pochi in verità )hanno dubbi su iò che Lei ha scritto…ma l’azienda ha fatto e fa di tutto per far dimenticare l’episodio (turn over del pensiero e rimozione delle teste calde)…le cose vanno molto male per il popolo dei tutores…il 25 % di un tempo (sul netto delle imposte calcolate sempre al 20% !!!!)destinato alla didattica pesa troppo . . . l’aereo porta spese e sopratutto il rischio di una maxi multa…
28 agosto 2010 alle 18:26
Qualsiasi post riguardi CEPU ed affini risulta sempre il più commentato e quasi mai positivamente.Vuol dire qualcosa questo fenomeno?
28 agosto 2010 alle 21:21
Possiamo anche dire che siano gli unici commentati.
29 agosto 2010 alle 10:34
Allora, direi vero accanimento! Il malanimo è un plus…da verificare.
29 agosto 2010 alle 12:37
Ho letto tra l’incredulo ed il divertito l’artioclo dell’Unità su CEPU proBerlusconi.Quindi i promoter saranno sessantenni giovanili che non hanno un tubo da fare in cambio magari di qualche nocciolina.Tutto ciò mi fa pensare al futuro di noi tutores che con i quattro Euro in croce che riceviamo (se e quando) non andremo mai in pensione e saremo sfruttati fino alla fine!Pensa che offerta straordinaria;ci dici tutto di te,ti schediamo nel CRM ,ti prepariamo gratis ad un esame e voti Berlusconi e comunque siamo sul territorio con 120 sedi , se vuole venirea trovarci!
GRANDE!!Salvate Francesco dalla GdF !!!
ps se il solito imbecille vuole scrivere che nessuno ci costringe a lavorare a quelle condizioni,faccia la cosa migliore della sua vita. TACCIA !!!!
29 agosto 2010 alle 19:12
Accanimento in che senso?
30 agosto 2010 alle 19:04
“il tutor è più rispettato in Libia che in Italia” M.Gheddafi 2010
1 settembre 2010 alle 01:43
forse..ma a Maglie (Lecce) prende 10 Euro lordi all’ora ;al buon cuore del padrone ovviamente !!!
1 settembre 2010 alle 09:07
…come a Brindisi ma solo se però c’è lo studente a cui è stato garantito che in ogni caso passerà l’esame di idoneità anche senza frequentare…immaginate che voglia hanno di fare lezione !!! ore ad aspettare …
Se devono fare la maturità cercano già di vendergli eCampus…grande CEPU !!! la fabbrica degli asini …
2 settembre 2010 alle 00:04
All’eCampus tutti, ma proprio tutti, andranno FUORICORSO. Della serie Euro 3900,00 (tremilanovecento,00) pro capite in favore della “Fondazione” ,senza scopo di lucro. Vedi San Marino e fiduciarie Lussemburghesi . . .
2 settembre 2010 alle 17:00
ciao a tutti. io sono iscritto ad e-campus. pago ben volentieri i miei 3900 euro. sono ben spesi. premetto che sono laureato in economia (max voti) in una uni statale, ho conseguito un master con borsa di studio pubblica in un’altra statale ed ora lavoro. Lavorando, ho difficoltà a seguire un corso, sia pur ottimo, di tipo ordinario e ora, volendo estendere le mie conoscenze ed avendo il pallino dell’ingegneria, ho trovato quanto cercavo in e-campus. ho letto del legame fra e-campus e cepu… fondamentalmente non mi interessa. gli affari ci sono ovunque, anche nelle uni pubbliche (vedasi baronati, testi, etc…). a me interessa il metodo e la preparazione. e posso affermare che in e-campus questi due requisiti non mancano. qualcuno parla di fabbrica degli asini… io posso solo dire che gli asini sono coloro che non sanno riconoscere nella tecnologia e nelle uni telematiche una vera fonte di democrazia del sapere. dirò di più… mi chiedo, perchè le uni pubbliche non adeguano fortemente la loro offerta con sistemi belnded di formazione a distanza + approfondimento in aula? purtroppo siamo ancora al medioevo e gli studenti universitari sono ancora considerati come studentelli delle elementari che devono seguire la lezioncina alla lavagna… e questo fa comodo ai professori e a chi non vuole che il sapere sia ampiamente divulgato…
2 settembre 2010 alle 17:06
dimenticavo un’altra nota… spero che in italia sia azzerato il valore legale dei titoli. si è troppo legati al pezzo di carta. in pochi pensano al valore di una preparazione seria. rammento a tutti che, una laurea alla bocconi o alla cattolica o alla statale con il minimo dei voti e dopo 15 anni di fuori corso è comunque una laurea inutile (se chi l’ha conseguita è scarsamente preparato). mentre in italia si pensa ancora al fatto che il nome dell’università in cui ci si laurea è garanzia di successo… per questo dico, ognuno si iscriva dove vuole, poi dev essere la preparazione a testimoniare le capacità…
2 settembre 2010 alle 18:30
Assolutamente condivisibile ciò che dici Cosimo…sicuramente una seconda laurea in Ingegneria, lavorando e potendo permetterti 3900 Euro l’anno, puoi conseguirla solo con le slides dell’eCampus. Alla faccia di chi si è fatto il mazzo in aula e nei laboratori come me!!!W le slides !W la Gelmini !W il CEPU !!!
ps W l’Italia libera, ognuno faccia e testimoni ciò che desidera…
2 settembre 2010 alle 18:36
Democrazia del sapere ??? Cosimo dovresti prendere una laurea in Filologia all’ eCampus!!! Magari un Master con Sgarbi !!!
Il paravento della parola DEMOCRAZIA fa molto vittima e molto comodo.All’eCampus puoi collezionarle le lauree; basta pagare ed avere la pazienza di farsi sbattere fuoricorso alla fine .Ingegneria? Complimentoni, azz . . .
2 settembre 2010 alle 20:19
per madai e stopnow. premetto che la metodologia di e campus è basata tanto sulle slides, quanto sui libri e sui colloqui con prof e tutors. bisogna distinguere. ci sono lauree per le quali è oggettivamente impossibile studiare a distanza. penso ad esempio a medicina e chirurgia. altre, quali ingegneria informatica, per le quali non è così importante l’attività in presenza. fra l’altro caro stopnow, se la tua laurea avrà maggior valore sul mercato o, meglio, se la tua preparazione risulterà migliore, non avrai problemi a risultare vincente sul mercato. tra l altro, non credo che lo studio debba essere prerogativa di chi non lavora. stopnow, io credo che il tuo pregiudizio sia infondato. nel mio caso, non ho alcuna intenzione di essere fuoricorso data la mia voglia di studiare. stupido poi chi si iscrive ad una università, ripeto, solo per prendere il pezzo di carta, magari andando fuoricorso per 10 anni.
2 settembre 2010 alle 20:59
Cosimo, il sistema blended è in tantissime statali e private come Tor vergata e la Cattolica, basta informarsi.
3 settembre 2010 alle 10:00
davide, nessuno mette in dubbio che il sistema si stia pian piano diffondendo. il tema è: perchè demonizzare una università solo perchè privata? benissimo, se i sistemi blended sono presenti un po’ dappertutto, vuol dire che il modello funziona, corretto??? io mi sono rivolto ad e-campus perchè ho trovato un’attenzione particolare rispetto ai miei bisogni. ma questo è un altro tema. quindi sfatiamo un luogo comune: le università telematiche non sono per definizione università di serie B. inviterei chiunque, quindi, ad evitare slogan populisti del tipo: ciò che non possono permettersi tutti è male, le università private (ed in particolare le telematiche) sono dei laureifici. perchè in tal modo si manda un messaggio scorretto e si cerca di screditare soprattutto gli studenti che hanno voglia di fare e credono in un sistema alternativo, per oggi, e forse standard, domani, di istruzione. Grazie al cielo, poi, l’uni e-campus è una università privata: le rette non le impone il medico di famiglia a nessuno, quindi si ha la libertà di valutare se il costo è congruo o meno all’offerta. per quel che mi riguarda, ripeto, finora ho riscontrato serietà, severità nei metodi e nei giudizi dei professori e grande attenzione ai miei bisogni. quindi ritengo il prezzo pagato congruo all’offerta.
3 settembre 2010 alle 10:14
Davide, dimenticavo una cosa: circa i numeri di iscritti. se vai sul sito del Miur, ci sono i numeri ufficiali per il 2009/10. Ci sono 4456 iscritti (credo, a settembre dello scorso anno). quindi ci sta che, con la pubblicità ed il passaparola, nel corso del tempo, dato che in e-campus le iscrizioni non hanno limiti temporali, il numero di iscritti sia cresciuto. Gli immatricolati alle triennali l’anno scorso sono stati 827 (ricordo che Luiss Guido Carli ne ha contati 831 e Bocconi 2194… non male per una new entry direi…)
3 settembre 2010 alle 12:31
Mi indichi il link?
3 settembre 2010 alle 12:53
Per fare prima l’ho cercato e trovato io, sì, confermo: ottimi numeri per essere una telematica.
Concordo anche sul parere per cui le telematiche sono università private come le altre anche se per una mente attenta l’e-Campus è un’università un pò sui generis avendo rapporti molto stretti col CEPU.
Basta fare una berve ricerca su CEPU o su Herisau e ti renderai conto anche tu che c’è qualcosa che non va.
L’e-Campus potrà diventare una buona telematica ma a me non piacerebbe sapere che la mia università è gestita da un gruppo che ha cause legali sparse per tutta Italia e il 99% delle persone che lo denigrano.
Aggiungo che 3900 euro più pernottamenti e altri servizi sono un’enormità tenendo presente che altre telematiche costano fino a 1700 euro in meno.
E’ anche per questo che leggo di sempre più persone che si postano un pò per la didattica complicata (da quello che si dice sono perlopiù slide con richiami alle pagine dei libri, uno studente lavoratore si troverà indubbiamente nei guai se dovrà controllare più materiale, internet compreso) un pò per il prezzo esorbitante che come già detto raggiunge quello della Cattolica con reddito basso.
A quel punto tanto vale iscriversi ai corsi serali e andare in Cattolica oltretutto per ottenere una laurea che vale 2000 volte di più.
3 settembre 2010 alle 13:35
Cari ragazzi
qualche giorno fa ho incocciato il paginone del Messaggero con la pubblicità eCampus.Vi invito a notare, se mai l’avrete tra le mani, che in grassetto sono sottolineate alcune diciture (poche in verità).Quella che mi ha colpito è quella che recita (a memoria): “GLI ESAMI NON SI POSSONO SOSTENERE SE NON E’TERMINATO IL CORSO” o espressione simile di contenuto.In qualità di iscritto posso garantire che per scaricare le slides ultimamente occorrono pochi minuti (ovvero per dichiarare conclusa l’attività).Io ho sostenuto un esame con le slides datemi da un altro studente e nessuno,ma proprio nessuno, in sede di esame si è preso la briga di controllare se avessi scaricato il materiale.Ho superato l’esame e continuo a trovarmi molto male per i noti motivi .ATTESE VENDUE E DELUSE.Mi sono iscritto presso una sede CEPU dove tralatro volrvano vendermi a tutti icosti assistenza per circa 10000 Euro l’anno.Il mio tutoronline che ho conosciuto lamenta una paga da fame e mi ha confidato che a breve lascerà creandomi altro disagio.3900 Euro SONO TANTISSIMI ORMAI (l’aumento è stato a sorpresa e non annunciato per i fuoricorso…)
3 settembre 2010 alle 14:41
davide, ti avrei fornito il link ma mi hai anticipato ;) sul tema cause non darei troppo peso; in ogni università ci sono problemi, in ogni dove ci possono essere disaccordi che sfociano in cause… pensa che pochi giorni fa su un quotidiano nazionale è apparso un articolo in cui un preside di scuola superiore lamentava il fatto che numerosi genitori ormai, appena un figlio subisce una bocciatura, si rivolgono all’avvocato… diciamo che poi, laddove la gente paga, si sente in diritto di avanzare spesso pretese inconsistenti… ho letto difatti che taluni si lamentano di e-campus solo perchè non riescono a superare gli esami in quanto… bhe, diciamolo, scarsamente impegnati sul fronte studio… il fatto che ci sia il 99% di persone che si lamentano in e-campus, bhe, lasciamelo dire, non è dimostrato. se hai statistiche alla mano sul livello di gradimento, ok. altrimenti ti inviterei a non diffondere tuoi pareri come fossero statistiche. la tua ultima frase è chiara come il sole: per te la laurea vale di più se conseguita alla Cattolica e meno presso E-campus, ovvero: nessun riferimento alla preparazione, ma rimando diretto al nome impresso sul “pezzo di carta”. ti faccio una domanda e ragiono per assurdo: se Enrico Fermi fosse vivo, 18 enne, e si iscrivesse in E-campus, e si laureasse a 21 anni, il suo titolo varrebbe 2000 volte meno??? o dovresti forse valutare la sua preparazione prima di dare giudizi??????
caro marcoLe, ti invito a leggere meglio il regolamento dell’università in tema di verifica della preparazione degli studenti:
http://www.uniecampus.it/ateneo/regolamenti/il-regolamento-didattico/index.html
non si fa cenno al tema da te esposto. quindi, gentilmente, sii più preciso. o fai riferimenti specifici e riporti giorno e pagina di ciò che hai letto o è meglio non alimentare discussioni o polemiche sul nulla.
3 settembre 2010 alle 16:16
Gentile Cosimo
riconosco in te uno dei tanti pallanuotisti che annaspano nei contratti a progetto del gruppo CESD e nello specifico forse nella Fondazione del Fondatore.Sei resistente,preparato e coriaceo .Non sei per caso parente di Anestesia (vedi opsonline etc),Davide e tutti gli altri bannermaker che con nomi di fantasia sciamano online promovendo ecampus ? C’è ancora molto da fare per migliorare il prodotto e quello da dire lo dicono gli studenti, quelli veri.E sai come ?LASCIANDO GLI STUDI !!!!Sai perchè questo dato non si può ricavare ? Perchè l’eCampus in pieno stile CEPU cerca di farsi pagare più di un anno di scrizione alla volta.Quanti esami procapite risultano sostenuti ?Dovreste avere il dato!Ma pubblicarlo vorrebbe dire smentirsi.
Stai tranquillo ho lavorato molti anni nel gruppo CESD e tu scrivi come gli altri. . .
ps il Messaggero che comunque viene citato è di questa settimana ed a Novedrate lo avete di certo!
3 settembre 2010 alle 16:23
Caro Cosimo, molto brevemente non do giudizi sulle persone ma sulle università.
L’università offre quello che in fin dei conti un prodotto e quindi è lecito dare dei pareri a riguardo.
Io frequento un’università che vale 2000 volte in meno di università rinomate e non ho mai avuto problemi ad ammetterlo.
Ciò non vuol dire che io come te sia una persona valente.
Tu hai mischiato i due discorsi che non hanno niente a che fare l’uno con l’altro.
Il 99% era ovviamente riferito al CEPU e non all’e-Campus.
Siccome non mi piace spingermi oltre nel denigrare qualcosa o qualcuno ti rimando ai pareri cercando su Google e su Ciao.it.
Facendo una stima ufficiosa direi che su 50 pareri negativi ce n’è uno positivo.
Detto questo mi defilo dalla discussione perché non mi piacciono i flame.
Ciao.
3 settembre 2010 alle 16:25
Michele, il tuo scagliarti contro il gruppo CESD ti annebbia la mente.
Non ho assolutamente niente a che fare con loro e se leggi meglio ho sconsigliato l’e-Campus per una questione economica.
3 settembre 2010 alle 16:26
Ah: Anestesia ha cambiato università.
Basta legegre il forum.
3 settembre 2010 alle 16:38
davide è genuino. se fossero quelli del cepu significherebbe che hanno finalmente imparato i precetti minimi di marketing non convenzionale.
cosimo invece ci rappresenta il classico tentativo in stile cepu di quanto sopra.
3 settembre 2010 alle 17:04
ragazzi, credete quel che volete, ma vi dico che ho un mio lavoro che è ben distinto da CEPU, CESD e compagnia. esprimo le mie opinioni, cercando solo di difendere un concetto diverso di università, in cui sinceramente credo. sono uno studente lavoratore, questo sì.
caro afa, non tento nulla, la mia scelta l ho già fatta, quindi cerco solo di portare avanti un ragionamento. i dati, ripeto, quelli veri, sono nel sito Miur. il resto sono chiacchiere.
3 settembre 2010 alle 17:20
Davide, se le statistiche le fai sulla base di quello che trovi su google bhe dico solo che come minimo non adotti un metodo scientificamente valido (che campione adotti????)
3 settembre 2010 alle 17:38
oggi ho scoperto di non poter più sostenere esami di anni successivi a quello cui sono iscritta per l’adeguamento della normativa eCampus; al CEPU mi era stato detto il contrario ! no comment
ps spero fi uscire da ques’incubo al più presto!
3 settembre 2010 alle 19:30
Buonasera a tutti, sono Giorgio e ho collaborato (ho dato dei link) per http://www.liberibelli.it che com’è noto è un sito di denuncia contro il sistema e-Campus-CEPU.
La tattica della cordialità seguita all’aggressività per poi tornare alla cordialità e via dicendo è tipica dei banneristi ecampussini.
Ho visto lo stesso modo di scrivere di Cosimo da almeno altri 2 nickname quindi o gli ecampussini scriuvono tutti nello stesso modo o, cosa molto probabile, è sempre lo stesso bannerista.
3 settembre 2010 alle 19:49
Giorgio, non farti strane idee… Ma perche ci dev essere sempre della dietrologia? O addirittura la tesi del complotto ad ogni costo? Ripeto a me dei guadagni di chicchessia legato a cepu o e campus non interessa nulla. Non sono un bannerista e non scrivo x fare pubblicita. Non credo di esser stato aggressivo, ma ho solo difeso delle idee e confutato ipotesi non sostenute da prove. X il resto, se qui si vuole che tutti siano allineati ad una stessa idea, peraltro priva di dimostrazioni, allora fate vobis, create la vostra setta e cantatevela e suonatevela fra voi, sullo stampo dei migliori stati totalitaristi. Se invece come credo anche qui vi e ampia liberta di espressione allora permettetemi di difendere l uni presso la quale, scusate il termine, mi sto facendo il mazzo per imparare, per altro con soddisfazione.
3 settembre 2010 alle 19:52
Ho appena scritto un commento in cui dicevo che non ho alcun interesse economico a dire cio che dico. Guarda caso non viene pubblicato… Chissa perche… Finora nessuno ha confutato con prove cio che sostengo quindi … Se volete continuate a rimanere delle vostre idee, io ho solo con garbo, senza alcuna aggressivita, cercato di difendere la mia condizione di studente
3 settembre 2010 alle 19:55
Sto provando a rispondere ma guarda caso i miei commenti non vengono inviati… Questa e davvero bella…
3 settembre 2010 alle 19:58
Ok scusate ora sono stati inseriti. Chiedo scusa x gli ultimi due messaggi. Pensavo di eSsere stato bannato.
3 settembre 2010 alle 20:25
Cosimo credici e lotta per affermare ciò che ti convince.Io prendo 15 Euro/mese per studente eCampus e 30 Euro una tantum per l’apertura della pratica.Tutoronline per necessità e non posso altrimenti.Dovrei incontrare almeno una volta al mese nella sede CEPU in cui opero (faccio anche il tutor CEPU e GS) tutti gli studenti del settore assegnatomi.Molti dei pochi che riesco ad incontrare non fanno altro che lamentarsi di tante,molte,troppe cose che non vanno.L’aspettativa creata dal commerciale CEPU è troppo alta per essere garantita senza essere alla fine oggetti di ispezioni o altro. Ergo.Promesse non mantenute.Giusto il rigore agli esami ma qalità del materiale pessima ed erogazione ridicola.E’ un commercio come altri.La qualità è nelle persone.Il sistema è CEPU sperimentato.Si vende e poi si sistema..in qualche maniera.Ognuno ha sempre e comunque diritto di dire la sua.Ma io non sono pagata per essere umiliata da chi si sente bidonato.Di certo c’è anche chi è soddisfatto,una piccola parte dal mio punto di vista (interno). Buono studio.
3 settembre 2010 alle 20:37
Laura se ci sono problemi interni nelle relazioni di lavoro questo non posso saperlo. Se ci sono, se non sono rispettate le leggi, fatele rispettare, lottate sindacalmente xche e un vostro diritto. So solo che il tuo lavoro, al pari di quello dei tuoi colleghi e dei professori e ottimo, cosi come i materiali. E come me la pensano in tanti che conosco e che frequentano. Soprattutto quelli che voglion studiare seriamente.
3 settembre 2010 alle 20:47
E siamo ripassati all’aggressività, il solito giochetto.
Perchè una persona cordiale che alza i toni non può avere torto, giusto?
Ottima tattica ma ormai non funziona più.
Carino anche il tentativo di usare la “x” per scrivere “per” e cercare di cambiare il modo di scrivere dopo che sei stato smascherato.
Ti hanno già beccato tramite ip, sarebbe curioso sapere se stai scrivendo ancora da una sede CEPU.
Cordialmente, Giorgio the fakes hunter
3 settembre 2010 alle 22:08
se mi dessero del millantatore in malafede solo perchè ho consigliato la scuola dove ho fatto le medie, non so se argomenterei ben 6 post a difesa della mia scuola. tipo cosimo. almeno non prima di aver argomentato almeno un post sulle facolta mentali del mio arrogante interlocutore. tipo davide…
3 settembre 2010 alle 22:26
Caro giorgio ripeto x l ennesima volta che non sono affatto aggressivo e tra l altro nn appartengo ad alcuna sede cepu. In te non vedo alcuna argomentazione e non vedo cosa tu voglia o possa smascherare. Vuoi portare il livello del discorso alla disputa su false argomentazioni ma se permetti io non casco nel tranello. Caro afa, se necessario sono disposto a difendere le mie argomentazioni a oltranza come ogni uomo libero che creda nelle sue idee. Fin quando qualcuno non le confutera. Cosa finora non avvenuta.
4 settembre 2010 alle 10:43
Siamo concreti da oggi.
Iscritto ad Economia eCampus :ho intenzione di preparare Economia degli intermediari finanziari, 80 moduli per circa 10 – 11 pagine di media .Piccolo particolare non trascurabile; le slides completamente quasi bianche (5 6 righe di notiziole) alla fine ti rimandano allo studio di pagine particolari di ben 4 testi che dovrò comprare.
Questi i testi
• Anthony Saunders, Marcia Millon Cornett, Mario Anolli, Economia degli intermediari finanziari, McGraw-Hill, Milano 2004.
• Giancarlo Forestieri, Paolo Mottura, Il sistema finanziario, Egea, Milano 2005.
• Pier Luigi Fabrizi, Giancarlo Forestieri, Paolo Mottura, Strumenti e servizi
finanziari, Egea, Milano 2003.
• Anna Gervasoni (a cura di), Sviluppo d’impresa e mercato finanziario, Guerini e Associati, Milano 2003.
Questa è l’utilità di una telematica oltre ai 3900 E (a sorpresa) del primo fuoricorso.
Qualcuno del CEPU/eCampus vuole smentirmi ?
4 settembre 2010 alle 11:19
Ciao simone, leggi i programmi di tutte le uni e generalmente c e scritto materiale fornito dal docente più libri di testo di riferimento. Il vantaggio nell e campus e nel tutoraggio nei forum e nel fatto che ci sia chi ti ripartisce il lavoro da fare.
4 settembre 2010 alle 11:32
Sono d accordo che a volte le slides possono risultare un po ostiche, pero almeno x quel che mi riguarda il tutoraggio supplisce bene. Ti posso fare una domanda? Io lavoro e quindi avevo necessita di una uni come la e campus. Ma tu lavori? Perche hai scelto e campus? Quando non lavoravo ho conseg la laurea in eco a bari, ottima uni. Poi un master in eco, sempre in frequenza. E ora mi trovo alla grande in e campus. Se uno non ha particolari anche le tradiz sono ottime.
4 settembre 2010 alle 12:14
????????????
1)tutoraggio quasi inesistente ai limiti della assonnata informazione turistica.Il tutoronline non conosce neanche fisicamente il professore e se decide di lasciare il CEPU (ovvero lo affamano a progetto) per nessuno oltre me è un problema.Tanto ce ne è sempre un altro pronto…parole del tutronline!
2)il forum ? 3900 Euro per il forum ??(vale come l’autoerotismo).Sul forum ci scambiamo spesso gli indirizzi privati perchè quello che non va (troppo) viene controllato e censurato.Forum pieno di infiltrati …
3) le slides ? la venditrice CEPU di Taranto mi aveva garantito di non dover comprare alcun testo a fronte della cifra annuale alta (secondo lei).
4) agli esami sono duri ? devono esserlo altrimenti li chiudono ???
…ricordo l’episodio di un ragazzo bocciato ad un esame che disse che quando rientrava al suo paese avrebbe spaccato la faccia a quelli della sede CEPU che gli avevano venduto e garantito il contratto (a parole ovviamente)…
Ti leggo troppo impegnato ad oltranza a difendere la pagnotta,sospetto anche io che tu sia un “bannerista”. Ma poco mi importa.Dovevo capire che eCampus e CEPU (mio cugino è in causa) erano la stessa manica . Mi sono fatto convincere perchè mi avevano detto che eCampus era ospite di CEPU..Invece la stessa cosa.Ho parlato fisicamente con altri studenti affidati alla mia tutor e tutti,proprio tutti,mi hanno confermato la cosa. Auguri per la tua laurea. Io spero e devo finire ,ma la sconsiglio a tutti …
4 settembre 2010 alle 12:54
We ma sei di taranto? Pure io!
4 settembre 2010 alle 18:02
bravo cosimo, in ufficio anche di sabato. d’altra parte è settembre, è alta stagione di caccia per il commerciale cepu…
4 settembre 2010 alle 20:11
Afa tu non stai bene… A me di cepu non interessa nulla… Se ti interessa un mutuo o una consulenza su prodotti finanziari allora posso aiutarti. Questo solo x farti capire che tipo di lavoro faccio. Ammesso che tu sia dotato dei neuroni sufficienti x capire cio che ho detto (ma visto che ripeti sempre le stesse insinuazioni, ritengo che tu abbia gravi difficolta mentali a questo punto; ovviamente oltre che provare ad attaccarmi personalmente non hai portato nessun contributo costruttivo alla discussione)
4 settembre 2010 alle 20:57
Quindi caro Cosimo se sei iscritto a Taranto ad ecampuds avrai sottoscritto il tutto con lo sconto nella vecchia sede CEPU di Via Di Palma ed avrai capito con che razza di gente (G.G. la venditrice responsabile capo) ho avuto a che fare…spero l’abbiano licenziata a calci nel sedere!!!!
4 settembre 2010 alle 21:40
No simone sono di taranto ma per lavoro sono iscritto a milano. Ma perche non ti iscrivi a economia a ta? L uni non e male e si e abbastanza seguiti (pochi iscritti). O lavori? Io a mi mi trovo molto bene. A me in ecampus non hanno promesso nulla di diverso da quello che ho ricevuto. Mi sa che come al solito molto dipende dalla persona con cui si ha a che fare. Poi e ovvio che essendo e campus privata ci possa essere chi fa erroneamente ‘vendita’. Ma questo puo accadere ovunque. Leggete le brochures dei master delle uni, anche pubbliche. Ogni master sembra quasi assicurare una formazione da NASA. Ma non sempre e cosi… Vogliamo parlare della vicinanza al mondo del lavoro decantato da quasi tutte le uni? In tantissimi casi si enfatizzano aspetti non effettivi, ma ad un certo punto occorre anche buon senso…
5 settembre 2010 alle 18:48
Erroneamente ‘vendita’?? Ma che dici ?? Sono dei PADELLARI impreparati che devono solo far firmare il contratto e poi lo passano alla didattica !!!Le cause sono centinaia e sono in mano all’Ufficio clienti …dovresti saperlo bene!Sei impegnato a difendere la posizione di chi ti da paga e non c’è altra spiegazione. . .
tranquillo! VOI comprate le pagine dei gioernali,invitate il Presidente,vi vendete alla destra per sopravvivere…Il rispetto dei lavoratori , non dei leccaculi, non vi appartiene …
ps e smettila di fare il bravo ragazzo che scrive cose di buonsenso per guadagnarsi la pagnotta…magari farai pure l’offeso perchè questo è un blog antidemocratico …
5 settembre 2010 alle 22:47
ci sono anche io a testimoniare qlcs di positivo per ecampus…
mi sono iscritta due anni, dopo il circa 30 dal diploma, sono passata per la sede cepu solo per le informazioni iniziali e lasciare le mie indicazioni riguardo il corso che volevo frequentare.
il mio è solo un sogno di gioventù non realizzato perchè appena diplomata è nata l’azienda che ancora oggi sto tirando avanti.
ho trovato in ecampus tanta professionalità sia nell’organizzazione che nella didattica, sono iscritta ad economia, ho pagato l’iscrizione anno per anno, non ho mai richiesto e nessuno mi ha mai sollecitato per essere seguita da cepu, quindi il costo sostenuto è solo quello dell’iscrizione universitaria, sto iniziando il terzo anno e spero di laurearmi nella prossima primavera, ho già depositato il titolo per la tesi. sicuramente con il lavoro che faccio mai avrei potuto seguire un corso universitario se non telematico, ho sclto ecampus e non me ne pento…
5 settembre 2010 alle 23:00
giorgio, di antidemocratico finora ci sei solo tu. ed anche fuori luogo direi. stai erroneamente significa che fa una cosa sbagliata. è chiaro che non vuoi capire neanche cio che dico. fra l altro stai mischiando tematiche politiche che a me non interessano. fai discorsi strampalati. è evidente che non hai intenzione di capire. ti ho già spiegato che tipo di lavoro faccio. ed il tuo modo di esprimerti, la tua inesistente capacità di argomentare, il tuo continuo modo di fare, non merita eccessiva attenzione da parte mia. finora io ho solo argomentato, dicendo cose sensate e non offendendo nessuno. difendo solo cose in cui credo. siamo su un forum, evidentemente di basso profilo dato che puoi esprimerti cosi… non c è ovviamente da offendersi, perchè delle due l’una: o hai difficoltà mentali tali da non capire, e allora ti compatisco, o davvero credi che io lavori per CEPU e allora soffri di paranoie acute, e quindi mi spaventi(e con una laurea, un master, e 10 anni di esperienza di lavoro fuori casa ti assicuro che cercherei ben altro! a costo di andare fuori d italia, ma non mi metterei a fare lezioni a studenti, magari arroganti, come te!)
6 settembre 2010 alle 01:18
Preciso che io Giorgio, non sono giorgio1980.
E per quanto riguarda te Cosimo prima hai difeso e-Campus da bravo studente ma poi ti sei tradito facendolo a spada tratta anche per gli attacchi al CEPU. Inoltre come già spiegato la tua scrittura è palesemente uguale a quella del tipo colto in flagrante da Cerri fra i commenti di un suo articolo.
Come molti ricorderanno il direttore dimostrò risalendo all’ip che si trattava di un commento proveniente da una sede CEPU.
Come se non bastasse, colto in fallo, hai cercato di cambiare scrittura.
Io non so davvero cosa ti spinge a fare questo.
Parli di ideali, di diritti e fai accuse pesantissime ma sai di mentire.
Guardati dentro e chiediti che razza di persona sei.
6 settembre 2010 alle 01:26
Rosy, curioso che nel tuo intervento ci sia la storia di una tesi. Una persona che leggerà il tuo commento sarà naturalmente mossa a interessarsi dell’e-Campus perché tesi=percorso finito facilmente.
E’ anche curioso che tutti i commenti che si trovano nel web siano di persone che si stanno per laureare.
Io non so se tu sei genunina, magari per saperlo sarebbe interessante chiederti che corso fai e che domande ti hanno fatto di almeno un esame ma di sicuro Cosimo non lo è.
E’ una vecchia conoscenza mia, di Cerri e di tanti altri.
6 settembre 2010 alle 09:34
Giorgio, potrei dire che il tuo stile e’ simile a quello di giorgio80, e che probabilmente siete la stessa persona. Ma a me questo non interessa. Non sono un investigatore e non uso termini come smascherare. E non faccio neanche il prete, quindi non invito nessuno a fare esami di coscienza. Non dico a chi non conosco ‘che razza di persona sei’. Se facessi cosi, dimostrerei arroganza e scarsa capacita di approfondimento. Mi attengo ai fatti. E non ho bisogno di indirizzi ip per dimostrare alcun che. Mi aspetto che in ogni faccenda, se sussiste anche l ombra di reati sia la magistratura a dimostrarli. E ad oggi, confermo, vedo solo attacchi personali nei confronti di chi difende le telematiche e mai fatti concreti. Tu me ne dai testimonianza. Mi attacchi e non affronti alcuna tematica.
6 settembre 2010 alle 09:40
X rosy: avresti dovuto affermare che non farai mai la tesi, che e campus fa schifo, che il mondo e fatto di ladri e che laurearsi e’ imposdsibile… Cosi saresti stata credibile agli occhi di chi vuol sentire solo una canzone… Occhio che adesso diranno che tu e io siamo la stessa persona, che abbiamo lo stesso ip, che siamo pagati da cepu, etc etc ;)
6 settembre 2010 alle 10:13
Brava Rosy bello spot , ma la tesi te la fa il CEPU ? Cosimo complimenti, sei un irriducibile !Hai preso la cosa con il cuore.Sei coraggioso Polidori dovrebbe trasformarti il contratto !Dai che ce la fai !E se puoi trovati un lavoro in un’azienda seria ! Le padelle CEPU/eCampus sono ad orologeria …buona laurea
6 settembre 2010 alle 10:15
vi seguo ancora un po, poi mi concentro sul lavoro.
sono iscritta ad economia e commercio, ho dato gli esami previsti dal corso e spero che nei tempi regolamentari, cioè entro il terzo anno riuscirò a laurearmi. nonostante i miei 30 anni di azienda, dalla nascita allo sviluppo attuale e nonostante mie sollecitazioni alla segreteria, mi sono stati riconosciuti pochi crediti, infatti posso evitare solo lo stage formativo e mi sembra niente rispetto rispetto a 33 anni di azienda, ho l’attestato dell’ecdl e quindi posso evitare fondamenti di informatica, il resto degli esami li ho sostenuti o li dovrò sostenere, infatti me ne sono rimasti 2. Per tutti gli esami sostenuti non dico di ricordare tutte le domande ma posso senz’altro testimoniare che non sono per niente scontati, bisogna studiare ed approfondire, in qualche esame mi sono difesa brillantemente ma in molti ho dovuto proprio faticare e considerate che la mia preparazione è tutta demandata alle ore serali, ma se uno vuole ed è convinto si riesce a fare.
6 settembre 2010 alle 10:31
Inutile parlare a chi non vuol sentire. Marica io un lavoro ce l ho e non ho alcun contatto con cepu o polidori. Perche insistete? Sono un privato cittadino che vorrebbe che le telematiche fossero correttamente valutate. Tutte le telematiche. Io ho esperienza e campus e difendo la mia universita, ma son sicuro che e’ cosi anche x le altre telematiche. Ho gia detto che a volte le slides non sono il massimo; aggiungo che forse a volte qualche video aiuterebbe; per il resto io mi trovo bene. Non posso affermare il contrario xche direi il falso. Leggete l articolo su htto://www.universita.it/universita-telematiche-estero/. Si parla con oggettivita. Anzi, mi viene una curiosita: chi e’ contrario x principio alle telematiche, cosa ne pensa del telelavoro?
6 settembre 2010 alle 10:31
ho visto marica adesso, vi ripeto che dal giorno in cui sono passata per l’ufficio cepu per chiedere notizie sull’iscrizione e passare i documenti necessari alla stessa non ho più sentito nè visto nessuno del cepu. talaltro essendomi iscritta nel 2008 la quota che mi è stata richiesta e che ho pagato anche per questo terzo anno che sta iniziando è più bassa dei 3900 euro che indicate come richiesti ora, non ricordo bene ma credo di non sbagliare sono 2.500,00 euro per ogni anno. questo è tutto quanto ho pagato per il corso universitario.sono passata 3 volte per novedrate e logicamente lì ho sostenuto le spese per il soggiorno al campus altri esami li ho sostenuti a roma e anche lì ho pagato le spese di soggiorno in albergo perchè non c’è il campus e vi assicuro è più costoso.
ragazzi è questione di applicazione, sacrifici e volontà…
6 settembre 2010 alle 10:39
Bravi Cosimo e Rosy adesso andate a lavorare e stasera studiate …la vostra laurea vi servirà al massimo a migliorare la vostra posizione in azienda! Ma non permettetevi di portarla in giro !!!Altrimenti a qualcuno scappa da ridere !!!!
ps ammazzao come siete pedissequi nella difesa ,la paiattaforma della sede CEPU è flat ??:-)
6 settembre 2010 alle 10:52
Marica sei davvero simpatica, da zelig direi… io non porto in giro pezzi di carta ma la mia preparazione. Magari in italia fosse eliminato il valore legale dei titolo! Sai quante risate ci si potrebbe fare! Io sono laureato gia 110 e lode in eco a bari, tu marica in cosa sei laureata? Tu cosa porti in giro?
6 settembre 2010 alle 18:28
cosi ti vogliamo, giù al fanclub! attacca chi ti attacca. come farebbe chiunque in buona fede di fronte ad una sanzione negativa.
ora sei quasi credibile. fallo un pelo prima, la prox volta..
detto questo.
..fare erroneamente ‘vendita’…
si. se ti applichi spicchi, cosimo.
6 settembre 2010 alle 18:47
Ahaha se mi inc..zo allora sono credibile? Non basta essere onesti e dire cose vere non smentite? No, in effetti siamo in italia e x essere credibili e’ sufficiente essere schierati e compatti…
6 settembre 2010 alle 18:56
Afa voglio esserti ancora più simpatico… Visto che il buon blog ha spesso evidenziato vicinanze politiche di e campus, mi chiedo anche se il sito e’ avulso da ogni vicinanza politica… E’ vero che al tavolo dei festeggiamenti dei 30 anni di class era seduto il Presidente? Ovviamente e’ la mia pura e semplice curiosita’
6 settembre 2010 alle 23:58
Cosimo leggiti Ionescu !!!Potresti in un attimo di ripresa di dignità rinunciare al tuo contratto a progetto ed alla difesa ad oltranza del tuo padrone.La coscienza degli sfruttati è più forte del tuo finto buonismo,ma tu ti accontenti di poco.CREDICI.Difendi le belle laureate di ecampus che è meglio; anche se al Marconday non berrai più nella coppa del FONDATORE ma potrai solo farti le foto con il Presidente alla prossima occasione,se ci sarà.
ps attento ti stai lasciando andare alla rabbia,si capisce che sei asservito totalmente al sistema …
7 settembre 2010 alle 02:10
sapessi che palla di serata ho passato, cosimo..
..meno male che sapevo di trovare un tuo post qui, al mio ritorno..
credi che una smentita sul merito contribuisca alla discussione? fra chi poi, fra un ex addetto alla “erronea vendita” (tuo copyright)e uno tuttora in servizio permanente effettivo? non ha senso. e poi che rottura di balle, abbi pazienza..
7 settembre 2010 alle 07:25
Gionni vedo che anche tu appartieni alla schiera dei minus habens che non sapendo cosa dire ripetono sempre la stessa cosa cercando in questo modo di essere convincenti. Se vuoi adotto la tua stessa tattica, allora: ti devo chiamare giorgio80, giorgio, …? Ho visto il tuo ip e siete la stessa persona (falso, non ho visto niente,fra l altro non e’ pratica eccessivamente lecita ai fini privacy). Anche tu lavori per class, il cui editore era seduto al tavolo del presidente x i 30 anni di capital? (Sto solo mostrando un modus operandi che non mi appartiene, che conduce a domande fitte di inutili sospetti e inutili possibili risposte). Lo ripetero’ fino alla noia. Non ho mai lavorato per e campus, cepu, etc… Come vedete sono sempre calmissimo nelle risposte, solo che a quanto pare le mie risposte bruciano in chi non ha nulla da dire. Ah, x inciso, non ho i contratti dei lavoratori sotto mano e quindi parlo di una cosa solo x sentito dire, quindi potrei dire cavolate. Cmq da quel che leggo e campus applica contratti regolari, dove la paga oraria e’ quanto meno quella minima sindacale. Fara’ anche schifo come paga, ma e’ quella legalmente regolare (quindi il contratto e’ regolare e se ci sono illeciti, in forza del contratto, si puo’ intervenire). Corretto?
7 settembre 2010 alle 09:51
…Cmq da quel che leggo e campus applica contratti regolari, dove la paga oraria e’ quanto meno quella minima sindacale. Fara’ anche schifo come paga, ma e’ quella legalmente regolare (quindi il contratto e’ regolare e se ci sono illeciti, in forza del contratto, si puo’ intervenire)…
Cosimo queste parole attestano la tua appartenenza al sistema…Stai cercando di costringere a disattivare i commenti..sei uno dei webmaster dl forum di ecampus…ZITTO e pensa ai tuoi colleghi sfrutati.A te sembra invece stia bene la paga da ruffiano…
7 settembre 2010 alle 11:27
La tattica da troll del mitico Cosimo è talmente vecchia che qualsiasi iscritto a blog, forum o chat ne è a conoscenza.
Quello che sta facendo è un misto fra il “crossposting” (invio di messaggi con lo stesso contenuto in più parti del sito) e il flooding (continuo e inesorabile invio di messaggi per avere il totale dominio sulla discussione).
Ciò che farà nelle prossime ore sarà appellarsi a diritti inviolabili, fare bei discorsi, evidenziare (e questo lo farà spesso) che noi non abbiamo prove e che quindi lui è immacolato come il sedere di un bambino.
Un classico.
La realtà è che ha scritto 26 messaggi su 84, sono 1/3 dei commenti e nessuno studente userebbe questi mezzi rimproverati dalla netiquette per difendere l’e-Campus anche perchè voglio sperare che i veri studenti non vivano su un blog ma che studino.
Il fake era partito anche bene perchè aveva detto la sua senza creare troppo scompiglio (sottolineando che CEPU ed e-Campus sono 2 realtà diverse anche se noi sappiamo che non è così) ma poi si è tradito quando ha difeso il CEPU e soprattutto il sistema CEPU e quando da stanato ha cambiato scrittura (da “per” a “x”) come per dire “non sono io!”.
Di solito in internet vige la regola “do not feed trolls” cioè “non date da mangiare ai troll”, spiegato in parole povere “non date la possibilità ai provocatori di controbattere all’infinito” ma Cosimo ha esagerato per numeri di post e per insistenza e ha bisogno di una lezione.
Leggete
http://www.liberibelli.it
Leggete i commenti a
http://cultura.blogosfere.it/2006/11/cepu-e-grandi-scuole-forse-qualcosa-non-funziona.html
Leggete
http://e-campusilgrandebluff.blogspot.com
e continuate a dire la vostra ignorando i troll.
7 settembre 2010 alle 11:37
Ancora con questa storia? Dell appartenenza al sistema? Niente, il disco e’ sempre lo stesso. Non appartengo al sistema. E perche’ dovrebbero esser disattivati i commenti? Non mi sembra di aver detto nulla di irregolare. Continuo pero’ ad avere interlocutori che, casualmente, dicono sempre e solo la stessa cosa. Gionni, giorgio, giorgio80, vaniaeta… Ora il dubbio mi viene… Saranno la stessa identica persona? Una persona che dice ‘zitto’ dimostra tutta la sua ignoranza. Proviamo a ragionare. Dico solo che i contratti sembrano regolari. Se poi non vengono applicati, questa e’ un altra faccenda. se alcuni contratti, approvati da forze politiche, imprese e sindacati, sono da fame, bisogna prendersela non con le imprese, che hanno tutto l interesse egoistico a fare contratti da fame, ma con chi doveva difendere i lavoratori e non lo ha fatto (politici e sindacati)
7 settembre 2010 alle 11:58
A Ecampus bocciano come in ogni facoltà. L’unica cosa vera è che i docenti delle scuole private, come la Bocconi ed altre università mondiali, non se la tirano come alla statale e ti stimolano invece di metterti in difficoltà per mostrare le loro doti intellettuali agli esami ed a lezione(cosa che avviene sempre alle statali). Quindi uno è più sereno e apprende più facilmente. Ma se uno è una capra viene bocciato alla statale così come alle private.
7 settembre 2010 alle 13:42
Giorgio, non avevo letto il tuo messaggio. Ora che l ho letto, ti faccio queste domande: siamo tutti uguali? Esiste un numero di messaggi x i quali uno e’ considerato o meno studente? Se si crea ’scompiglio’ (fra l altro questo lo dici tu… Io cerco solo il ragionamento) si e’ per forza di una parte? Se si scrive x al posto di per si e’ cambiato personalita’? Sono un provocatore perche’ alle mie legittime opposizioni non si e’ in grado di controbattere? Bhe lasciatelo dire… Il modello di studente che hai in mente tu e’ quello inerme, non in grado di azionare il cervello e controbattere… Io sono fatto in maniera diversa. Poi se hai prove reali, mostrale no? Quale lezione mi hai dato? Hai solo dato la prova dell inconsostenza delle tue ‘prove’, non dimostrando alcun che. Hai in mente un modello di retorica in cui qualcuno afferma qaulcosa e nessuno mai controbatte. Mi piace particolarmente il tuo modo di esprimerti. ‘Ha bisogno di una lezione’. Degno di un violento e di chi vuole imporre qualcosa. Se permetti, sei tu che ti tradisci, caro giorgoo, giorgio80, vaniaeta
7 settembre 2010 alle 14:20
Ci provo x l ultima volta, poi se trovero’ ancora gente sorda al mio appello abbandonero’ volentieri. Io dico, come afferma anche luca, che le telematiche non sono universita’ di serie b, che la preparazione non si misura dal pezzo di carta. Aggiungo che chi paga con la convoinzione di comprare un titolo e poi e’ bocciato e si lamenta non merita compassione. Credo che bisognerebbe eliminare il valore legale dei titoli e che le uni pubbliche dovrebbero ammodernarsi, favorendo la multimedialita. Io mi trovo bene in e campus e credo sia una buona uni. Non mi interessa dei suoi rapporti politici o con cepu. Cosi come non mi interessano i legami fra class e il presidente (qualora sussistano). Le schifezze esistono ovunque e non mi pare che le altre uni siano il paradiso; non mi sembra neanche che e campus sia l inferno. Su questi temi, qualcuno vuol discutere??? O devo fare 800 msg di difesa personale su attacchi senza che siano affrontati?
7 settembre 2010 alle 15:56
Cosimo resta in eCampus,comprati anche la quarta laurea ma non ci ammorbare con queste filosofie.Sei estenuante e non sintetico come le slides di cui ti nutri.Vai su studenti.it lì i CEPUlecca/banneristi sono ospitati volentieri…
La tua azoienda la conosciamo benissimo!!!
7 settembre 2010 alle 16:10
Giorgio, giorgio80,vaniaeta,lucaeta…. Ahahah siete cosi simili… Chissa’ perche’…. Hihihihi… L unico neurone che hai, il superstite, ti serve solo per cambiare nick… Giustamente un ragionamento non riesci a farlo, il neurone e’ troppo impegnato… Ahahhaah
7 settembre 2010 alle 19:37
Stai perdendo il tuo selfcontrol ?? Gianluca è il tuo psicologo ???
7 settembre 2010 alle 19:50
Anche manlio… Ahahah che bei nomi che scegli! Nel tuo caso x aiutarti lo psichiatra non basta, forse se fai un viaggetto a lourdes chissa’…
7 settembre 2010 alle 19:52
Intervengo in un flame non mio per segnalarvi che l’indagine di Campus.it è andata avanti quindi è inutile starsi a scannare in un post vecchio:
http://www.campus.it/blog/2010/09/06/ecampus-ionesco-in-cattedra/
7 settembre 2010 alle 20:07
Bene. Mi chiedo: indagine ‘di che’? C e’ una inchiesta in corso, ci sono dei reati? Come mai e campus va avanti in questa azione e il suo massimo vertice siede al tavolo con il presidente per i 30 anni di capital? E cerri, mi chiedo, fa il giornalista; non sara’ mica x caso schierato da qualche parte politica? Boh, ovviamente i miei sono interrogativi, curiosita’…
7 settembre 2010 alle 20:36
Ovviamente si tratta di un’indagine giornalistica.
8 settembre 2010 alle 18:48
Cosimo, nei suoi interventi sento un’eco di programmazione neurolinguistica, ma potrei sbagliarmi.
Ma non mi è chiaro perché lei, da studente, non parli della sua esperienza diretta e piuttosto si infili in una difesa d’ufficio del modello telematico, mostrando poi una sinistra conoscenza di fatti aziendali eCampus, come la contrattualistica: ‘Dico solo che i contratti sembrano regolari’, lei scrive.
Va bene essere laureato in Economia, masterizzato e ora iscritto, per diletto, a ingegneria, come ci racconta, ma non credo che lei possa avere accesso ai fascicoli personali di quei lavoratori. O, no?
Comunque la volevo rassicurare: NON sono iscritto ad alcun partito e NON faccio politica.
8 settembre 2010 alle 19:47
Io non so se Cosimo è in buona fede o un “bannerista”. Sicuramente ha un modo di esprimersi tipico di chi ci sa fare con la comunicazione e scrive un po’ dappertutto. Dai newsgroup ad altri blog, sempre col nome Cosimo e sempre tirando in ballo ingegneria.
Qui però era meno “convinto”
http://it-istruzione.confusenet.com/showthread.php?t=29685&pagenumber=
:D
9 settembre 2010 alle 16:27
PIU’ CHE CAMMINARE SUL FUOCO…DOVREBBERO DARSI FUOCO !!!sarebbe meglio, molto.
Oggetto: FIREWALK Brand CEPU!! 04 Settembre 2010
Gentilissimi,
è con vero piacere che Vi comunico che il sabato 04 Settembre 2010 si terrà presso il Borgo Palace Hotel il Corso di
Motivazione rigorosamente vecchio stile (quindi modernissimo) con tutte le tecniche di vendita più efficaci,
persuasive e di motivazione personale con camminata sui carboni ardenti (facoltativa).
Il corso è specifico per il Brand Cepu ed indirizzato solamente a coloro che si occupano di tale Servizio. Il corso inizierà
alle ore 11:00 di sabato 04 Settembre e terminerà a tarda sera con camminata e consegna dei Diplomi.
Destinatari: Governatori, referenti e collaboratori che si occupano della vendita di Cepu, Referenti Tmk e operatrici
fidelizzate che lavorano specificatamente Cepu che desiderino raggiungere i propri obiettivi personali e
professionali in questo sfidante 2010/2011
Ecco i principali temi che tratteremo:
· Gestire gli stati d’animo tramite il linguaggio, la fisiologia, le convinzioni e l’atteggiamento mentale
· Eliminare le convinzioni depotenzianti e sviluppare quelle potenzianti
· L’importanza dell’atteggiamento nei confronti di clienti e colleghi
· Vivere e lavorare con entusiasmo
· Come accogliere il cliente e catturare il suo interesse
· Le fasi della vendita di alto valore: approccio, trattativa, conclusione
· Come fissare e raggiungere i propri obiettivi personali e professionali con Cepu
Invito i Governatori a contattare me o Erika Graziotti per concordare i partecipanti di ciascuna area ed allego il modulo di
adesione da inviare a XXXXXXXX entro e non oltre …..
Un caro saluto,
XXXXXXXXXXXXX
9 settembre 2010 alle 21:43
IN QUESTO SFIDANTE 2010/2011. OH IEAH!!!
10 settembre 2010 alle 09:44
“Come accogliere il cliente e catturare il suo interesse” e … rifilargli la PADELLA !
Big CEPU ! Mai smentirsi ….
11 settembre 2010 alle 23:56
Una domanda alla redazione di Campus.it: avete mai provato a usare Google Maps per vedere dall’alto il famigerato campus?
A un movimento di mouse in basso da via Isimbardi c’è il campus.
Date un’occhiata allo stato dell’impianto: ci sono 4 campi da tennis luridi, uno forse di basket e dei terreni fatti da mattonelle piene di terriccio, vicino al boschetto c’è una specie di deposito e sull’erba sembra che ci sia passato Attila.
Tutt’intorno parcheggi completamente vuoti.
Controllate, controllate.
12 settembre 2010 alle 12:15
E che sono scemi ??? Bisogna fare i soldi !!!Tutto è facciata … in fondo, caro Davide, citando un pupillo calabrese del Fondatore “il CEPU esprime il meglio di sè quando ti vende qualcosa senza sapere esattamente di cosa si tratta e come sopratutto farlo” …prima la pubblicità (tentativo), poi la vendita (certa), poi la didattica (si vedrà)…intanto il contratto e gli sghei del pollo ce li hai !!!
12 settembre 2010 alle 17:01
Grazie per la lezione di vita ma la mia era solo una segnalazione. ;)
14 settembre 2010 alle 12:51
Per Davide, su campus.it un pezzo di due anni fa, in cui si parlava di Novedrate. Il giornalista non pare proprio suggestionato dalla bellezza del luogo. Magari ora è migliorato…
http://www.campus.it/news/438789-cepu-disperately-seeking-bertrand.html
14 settembre 2010 alle 14:52
Ciao davide, solo x dirti che il cosimo da te menzionato e’ un omonimo. io non la penso esattamente come lui. Poi altra cosa: mi son ripromesso di non scrivere più su alcun blog che parli di e campus e manterro’ la promessa. Pero’ una ultima domanda la faccio: se uno sa parlare, sa esprimersi, sa argomentare, e ha da dire, e’ reo di qualcosa? Anche tu davide sei molto presente sul blog. Ma x me questo non significa nulla. Anche tu dici cose esprimendoti bene, ma anche questo non vuol dir nulla. La pnl, che ho un po’ studiato, e’ una comune tecnica di comunicazione. Non ho fatto corsi, l ho studiata su internet. Googlate e se vi pare studiate anche voi. Di certo anche conoscendo la pnl se si dicono falsita’ si viene tanati.
14 settembre 2010 alle 22:57
Cosimo, mi hai confuso con qualcun altro, non ho mai detto che hai studiato la PNL.
Ciao!
17 settembre 2010 alle 16:41
Piccola annotazione di costume.
Chissà perchè quando si parla di tutto ciò che riguarda CEPU (e qui è inutile negarlo,ma eCampus è la stessa cosa di CEPU)la pressione degli interlocutori schizza a mille ed i post fioccano.Quanto livore nel mondo, quanta sofferenza…
17 settembre 2010 alle 18:36
Credo che gli articoli di Campus.it partano dal fatto che l’e-Campus non risponde dei requisiti minimi richiesti dal MIUR.
Se l’ateneo si adeguasse non ci sarebbero.
Quindi è facile vedere livore e non fare autocritica.
In tutta onestà ho scritto sempre tranquillamente e anzi con Cosimo ci siamo salutati molto cordialmente.
Credo anche che tanti flame inizino perchè si fa confusuione fra la questioe e-Campus e la questione dei lavoratori CEPU.
21 settembre 2010 alle 09:38
Mandate i proff dell’eCampus a zappare la terra invece di rubare lo stipendio!!Chi li ha visti mai !!!!
29 settembre 2010 alle 20:40
Cosimo
in quanto ex gruppo CESD (sette anni)potrei intuire che tu abbia la giacca Benetton ed una di quelle cravatte fosforescenti che indossano i lecchini a progetto che si dividono tra la Ferratella,Sansepolcro,Milano e Niovedrate..lo stile è quello.Sei un commerciale o un didattico?Scuola Giliberti o Lovito? Tirapiedi o leccaPoli? O sei un novellino del CED ?
6 ottobre 2010 alle 16:09
O Voi tifosi estremi dell’ecampus, estranei ai meccanismi e magari anche in buona fede leggete con attezione
POLIDORI CHE DONA A POLIDORI…
OFFERTA 2010/2011
Accademia del Lusso è convenzionata con CESD per la commercializzazione dei servizi e tutti i prodotti possono essere venduti sia presso CESD che presso ADL
I Post Diploma di Accademia del Lusso sono corsi parauniversitari che hanno lo scopo di fornire una formazione tecnica, pratica e orientata al mondo del lavoro. Un percorso di studi ideale per chi, dopo la scuola superiore, vuole acquisire conoscenze e strumenti spendibili nelle aziende del settore moda, del fashion e del luxury system per avviare un percorso di crescita professionale e porsi in maniera fortemente competitiva sul mercato del lavoro.
quota di partecipazione
la quota di partecipazione al post diploma è pari a € 16.800,00/anno. l’importo va saldato secondo le seguenti modalità:
in due rate:
prima rata: € 2.000.00 da versare per l’annualità propedeutica entro 7 gg lavorativi dalla accettazione della domanda di partecipazione;
entro il 15 luglio antecedente l’inizio dei corsi per l’annualità metodologica e per l’annualità di progetto.
Seconda rata € 14.800.00
da versare entro il 15 settembre antecedente l’inizio dei corsi per tutte le annualità.
(agevolazioni per pagamento con rata unica ridotta € 15.960.00)
Al termine del percorso formativo relativo all’Annualità di Progetto è previsto il rilascio a ciascun studente, che abbia raggiunto almeno l’80% della frequenza obbligatoria ed abbia ottenuto una votazione non inferiore a 60/110 alla prova finale, dell’Attestato di Partecipazione.
E GUARDA CASO…
I Post Diploma di Accademia del Lusso sono riconosciuti dall’Università degli studi e-Campus con sede in Novedrate (Como). Gli studenti in possesso dell’attestato rilasciato da Accademia del Lusso possono proseguire i propri studi presso l’Università e-Campus che riconosce 120 CFU (crediti formativi universitari) sui 180 CFU necessari ai fini del conseguimento della laurea di primo livello in:
Design e Discipline della Moda (facoltà di Lettere) per gli studenti in possesso dell’attestato Post Diploma in Fashion Design & Coordination;
Letteratura, Musica e Spettacolo (facoltà di Lettere) per gli studenti in possesso dell’attestato Post Diploma in Fashion Styling & Editing;
Psicoeconomia (facoltà di Economia) per gli studenti in possesso dell’attestato Post Diploma in Brand Management.
IL GIOCO È FATTO :
postdiploma 16.400E x 3 anni = 49200 Euro
ecampus un anno (se basta) a Novedrate 3900 Eurox1anno = 3900 Euro
totale 53100,00 Euro per un post diploma (?) ed una laurea (!) in quattro anni…
Un bel giro ! ecco Accademia del lusso,CESD ed ecampus a braccetto
ovviamente POLIDORI PER POLIDORI …
29 ottobre 2010 alle 20:13
Salve, vorrei comunicare ai gentili signori che sto frequentando l’università E-Campus e mi trovo PIU’ che bene. Sono passato dalla pubblica alla privata per vera e propria DISPERAZIONE e MALEDUCAZIONE da parte dei docenti e chi per loro. Qui ho gente che mi segue e sono giudicato, dopo un ottima preparazione, in maniera razionale dai docenti che hanno ottimi curriculum. Se paghi nn vuol dire che il pezzo di carta lo compri. Ti danno un servizio che FUNZIONA!!! Per quanto ne possano dire gli altri su cepu e compagnia bella l’ E-CAMPUS funziona senza pecche diversamente da altro. Il solo fatto che incrementa anno dopo anno le iscrizioni è la certezza che questo sarà il futuro! Grazie a tutti buona giornata
6 novembre 2010 alle 18:35
Bravo Pako non sei Opako …sei nel pieno diritto di scegliere dopo aver toppato alla pubblica le meravigliose slides di Novedrate.I curriculum dei professori non servono perchè forse li vedi solo agli esami…ed alcuni di loro sono ex contrattisti/mezzi dirigenti CEPU che didattica ne hanno fatta ben poca.Buono studio :-))
ps Novedrate è nata per gli studenti lavoratori;chiaro che un pischelletto (probabile) come te con tempo (!) e voglia (?) di studiare si trovi BENISSIMO ….nessuno si stupisce di ciò,tutt’altro!
18 novembre 2010 alle 16:57
[...] svelati i misteri della Formula College, su cui c’eravamo già soffermati: non era teatro dell’assurdo (studenti [...]
19 novembre 2010 alle 07:38
Ma se la fonadazione viene finanziata dallo stato…la Scil che fine farà ???
26 gennaio 2011 alle 21:29
Ciao a tutti, devo dire che leggere tutti questi commenti non mi ha reso la scelta piú semplice.
Io ho avuto 2 appuntamenti in una sede cepu per e-campus e dovrei decidere cosa fare…mi mancano solo 8 esami per concludere la magistrale di giurisprudenza e naturalmente lavorando molto
l´unica eventuale ipotesi sarebbe una universitá tipo e-campus. Dove nasce il mio problema??? Non vorrei beccare una fregatura perché 3900 euro per me e come posso immaginare anche per altri non sono pochi! Il mio appello in questo forum é quello di sapere se qualcuno é iscritto alla magistrale di Giurisprudenza e se possibile avere un po di info su queste lezioni su internet tanto discusse.
Un saluto a tutti.
27 febbraio 2011 alle 18:41
Salve mi vorrei trasferire dalla marconi ad un altra universià telematica ma sono confusa perchè non vorrei cadere dalla padella alla brace e per questo vorrei saperne di piu’ contattando gli studenti iscritti all’ecampus o all’uninettuno..chi puo’ saperne di piu’ di loro?nessuno credo perchè solo vivendoci e immergendocisi dentro si scoprono e si sanno tutti gli scheletri nell’armadio…qual’è delle due meglio?come sono gli esami?cm vi ci trovate??
14 marzo 2011 alle 21:40
Salve a tutti, vorrei semplicemente dare la mia testimonianza su un confronto abbastanza approfondito che ho fatto tra le varie opzioni “on-line” rispetto ad Ingegneria Informatica a cui sto per iscrivermi. Non elenco la miriade di motivazioni a favore dell’una piuttosto che dell’altra perché ognuno ha la possibilità di fare le proprie verifiche (non sono certo qui per convincere nessuno). A tal proposito farò una breve classifica di quelle che ho valutato:
1) Politecnico Di Milano (IOL polimi):
Sicuramente la più seria (e non sto parlando della ormai centenaria nomea del POLIMI) perché più completa, strutturata e organizzata. Leggendo il materiale sull’offerta formativa si ha la netta e fortissima sensazione che ci sia una linea comune ben definita sulle modalità di erogazione di corsi ed esami. Non ci sono solo slide ma esistono wiki e forum pieni di link con esercitazioni e soprattutto i video delle lezioni. Compitini integrativi e programma chiaro. Tutte le impressioni lette da ex frequentanti/laureati sono ottime. Alcuni di questi li ho anche contattati e parlando con loro direi che tutto ciò che avevo letto a riguardo é stato confermato.
2) UNINETTUNO: Stessa nomea del politecnico, quasi la stessa organizzazione, ho notato però un certo grado di abbandono dello studente a se stesso. Costa meno del politecnico.
3) E-CAMPUS: Non si ha quasi per niente l’idea di una strutturazione seria. Neanche dopo aver fatto un colloquio con loro. Mi pare proprio non ci sia interesse per il progetto dello studente visto che in 2 ore di colloquio ho sentito solo prediche a riguardo del campus e della sua presunta serietà. Domani vado a Novedrate e la prima domanda che farò é “Perché dovrei scegliere Voi anziché il politecnico di milano???” (Dove tra l’altro pago quasi 1000 euro in meno l’anno?).
Fate un confronto serrato e son sicuro che arriverete più o meno alle mie conclusioni.
Ciao
24 aprile 2011 alle 02:56
[...] legata al Cepu e che, pochi mesi prima, aveva inziato un programma residenziale, denominato Formula College. Da Novedrate avevano smentito, indignati. Ma le voci si erano ripetute quando un articolo della [...]
6 maggio 2011 alle 01:30
[...] 17/08/10 eCampus i misteri della Formula College [...]
1 giugno 2011 alle 04:38
salve a tutti! volevo avere delle informazioni su studenti GIà iscritti ad e-campus e che hanno scelto il corso di laurea in GIURISPRUDENZA.
Personalmente sono molto indecisa ad iscrivermi xkè effettivamente ho seri dubbi circa la qualità delle slides…qualcuno può aiutarmi??
5 gennaio 2012 alle 14:03
Ho letto alcune considerazioni fatte qui sopra. Io lavoro per ecampus perchè ho bisogno di soldi. Non è la mia aspirazione di vita. Da dentro questo sistema posso con certezza affermare che, come in tutte le università del mondo, chi studia supera gli esami, chi non studia non li supera.
I tutor dovrebbero seguirti molto da vicino ed è questo che si paga nella tassa di iscrizione ad ecampus.
alcune slides sono fatte benissimo, altre meno, esattamente come quando a lezione trovi il professore che spiega da dio e quello che salta di palla in frasca.
Non voglio sindacare sul costo dell’università, sulla presenza di Cepu come uno spettro che mina la credibilità del servizio e su tutto quello che c’è dietro.
Vorrei sottolineare che davvero ecampus fornisce la possibilità di sostenere gli esami studiando da casa…vorrei lo facesse anche la statale di Milano, ma, ad oggi, i professori non forniscono il programma per i non frequentati via email ma bisogna obbligatoriamente presentarti a colloquio…e io vorrei una seconda laurea in Filosofia…………no comment
31 gennaio 2012 alle 07:09
Salve a tutti io sono uno studente dell’università eCampus da circa 2 anni. Sono iscritto ad ingegneria civile. Posso raccontarvi della mia personale esperienza. Io devo dire la verità ho trovato una certa serietà durante gli esami, nel tutoraggio e nell’erogazione del materiale didattico. Nondimeno ho riscontrato, facendo raffronti specifici con gli esami dell’università statale, che gli esami dell’ecampus richiedo qualcosa in meno, ma certamente sono fatti seriamente e qualificati. Ora per esempi osto preparando fisica tecnica, e il confronto mi dice che questo esame da 6 crediti non ha nulla di meno rispetto all’università statale…anzi…forse 6 crediti sono pure pochi…Poi vi assicuro che se non sei preparato a dovere segano….ma senza problemi. Certo se mai dovessi laurearmi avrò scritto il nome di questa facoltà, però sono tranquillo perlomeno di aver avuto una preparazione che mi possa mettere in relazione con ingegneri usciti da altre facoltà. Se qualcuno avesse qualcosa da dire in merito sono ben accetto anche a risposndere a domande varie….Stefano Sardo