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Dopo la laurea, il cacciatore di teste

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Potrebbe essere le nuova frontiera del placement. Basta uffici con personale riciclato, alla Iulm di Milano calano l’asso del head hunter. Proprio così, nell’annuale incontro con i giornalisti, svoltosi stamane nel capoluogo lombardo, il rettore Gianni Puglisi ha presentato un accordo con la società americana Lee Hecth Harrison-LHH (gruppo Adecco), molto nota nel mondo delle risorse umane e presente in 240 paesi.

Dal prossimo anno, i laureandi specialistici dello Iulm del corso di Comunicazione, Lingue e Letterature potranno avvalersi gratuitamente dei servizi di questa società. Si tratterà di 3 seminari di formazione (come scrivere cv, come affrontare il colloquio) e 2 incontri individuali di coaching per individuare caratteristiche, competenze, punti di forza e debolezza, contesto lavorativo ideale. Inoltre i curricula di chi si rivolge al servizio saranno inseriti per sei mesi nella banca dati e nel Career Book.

Per i laureati triennali, il servizio sarà proposta a pagamento ma ad un prezzo convenzionato (non ancora stabilito).

Data: 13 maggio 2009
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1 Commento a “Dopo la laurea, il cacciatore di teste”

  1. Pietro Di Gennaro scrive:

    COMUNICATO STAMPA

    G8 UNIVERSITY SUMMIT 2009: I RETTORI SI CELEBRANO
    NOI DENUNCIAMO LA CRISI DELL’UNIVERSITÀ

    RDB-CUB ADERISCE ALL’ANTI G8 DELL’UNIVERSITÀ ED ORGANIZZA ASSEMBLEA-DIBATTITO

    Torino, lunedì 18 maggio – ore 13
    Centro didattica della Facoltà di Medicina, Aule di Fisiologia
    C.so Massimo d’Azeglio, 50

    Tra il 17 e il 19 maggio si terrà a Torino G8 University Summit 2009, promosso dalla Conferenza dei Rettori Italiani (CRUI). In tale occasione la RdB-CUB Università, aderendo alle iniziative anti G8, ha organizzato un’assemblea-dibattito, aperta a tutte le componenti universitarie, dal titolo “La crisi dell’Università nella competizione globale”.

    L’incontro intende denunciare le scelte disastrose dei Rettori e quelle del Governo, ed aprire un dibattito sul come contribuire a disegnare e rilanciare un progetto di Università della società e per la società, alternativo a quello di privatizzazione e/o smantellamento.
    Interverranno:
    Roberto Burlando, Università degli Studi di Torino; Giorgio Faraggiana, Politecnico di Torino; Orazio Maccarone della Direzione nazionale RdB-CUB Università; Andrea Merlon, INRIM Torino, USI/RdB Ricerca; una rappresentanza studentesca dell’Onda; Luciano Vasapollo,
    Università degli Studi La Sapienza, Roma.

    “Abbiamo aderito all’anti-G8 perché viviamo una Università molto diversa da quella che i Rettori descrivono”, spiega Pietro Di Gennaro, della Direzione nazionale RdB-CUB Pubblico Impiego. “Siamo in un’Università in via di dismissione, dove disagio e precarietà interessano tutti: gli studenti, che a una formazione sempre meno qualificata ma sempre più costosa devono aggiungere un futuro di precarietà; i docenti, il cui status e la cui libertà viene rimessa a valutazioni economicistiche della didattica e della ricerca; il personale tecnico amministrativo, la cui unica certezza sono i salari da fame e la precarietà galoppante dei rapporti di lavoro. Interessa infine la società, che ormai vive l’Università come uno spreco di risorse e non più come uno strumento di promozione culturale, civile, scientifico, sociale ed anche economico”.
    “Le strategie neoliberiste, perseguite in nome dell’autonomia dai rettori degli Atenei italiani negli ultimi 20 anni – prosegue Di Gennaro – sono il fondamento della crisi del sistema universitario nazionale. Siamo convinti che l’ente di diritto privato CRUI ne sia pienamente responsabile, avendo scambiato il suo riconoscimento istituzionale con l’applicazione di tutti i provvedimenti governativi tesi a destituire l’Università pubblica: tagli dei finanziamenti, competizione tra Atenei, Fondazioni e privatizzazione. Per questo invitiamo tutte le componenti universitarie a partecipare alla nostra iniziativa, per tradurre in proposte pratiche lo slogan Noi la vostra crisi non la vogliamo pagare”, conclude il dirigente RdB-CUB.

    Torino, 13 maggio 2009

    http://www.rdbcub.it

    http://www.universita.rdbcub.it

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