La laurea malgrado il terremoto
La laurea malgrado il terremoto. Nel numero di aprile di Campus, da domani in edicola, le storie degli studenti de L’Aquila che vogliono ricominciare.
Ne anticipiamo una, raccolta da Damiano Fedeli che ha anche scattato la foto di copertina.
“Avevo già tre esami pronti. Il martedì, il giorno dopo il terremoto, avrei avuto Microeconomia”. Matteo Massari è un ragazzone alto e biondo. Ha 20 anni, è uno studente al secondo anno di Economia all’Aquila e abita anche lui a Castelnuovo di San Pio delle Camere. “La nostra sede universitaria a Poggio Roio è quasi del tutto distrutta”.
Adesso abita con la famiglia nella tendopoli degli sfollati.
Ogni tanto va dal nonno Antonio, che sta seduto a lungo su una panchina davanti alla tenda, un polso ingessato e un volto solcato dagli anni e dalla dura prova di questi giorni. Il sole picchia, di giorno quasi ci si scotta. La notte la temperatura va giù impietosa – siamo quasi a 900 metri – “ma le tende – racconta Matteo – sono ben riscaldate”. La casa dove abita con i suoi familiari “non è caduta, ma ha diverse crepe. Sto solo aspettando di poter rientrare e prendere i miei libri. Questi tre esami li avevo già preparati e non mi voglio dimenticare tutto. Speriamo che sia vera la voce che ci è arrivata che, poco dopo le vacanze si Pasqua, in qualche modo, si potrà ripartire”.
