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Terremoto: aiuti a studenti e atenei

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Mentre non è ancora chiaro il bilancio delle vittime della Casa dello Studente crollata a L’Aquila, scatta anche in campo universitario la solidarietà.
I primi a organizzarsi sono stati gli studenti dell’Unione degli Universitari -Udu che si sta mobilitando.

L’associazione  sta coordinando la messa a disposizione di posti letto per gli studenti sfollati e smista, verso i centri di raccolta, eventuali donatori di sangue. Per offrire la propria disponibilità scrivere a organizzazione@udu.it.

La Conferenza dei rettori italiani-Crui ha invece aperto una sottoscrizione “Università emergenza terremoto” per aiutare l’ateneo aquilano, le cui strutture sono state duramente colpite dal sisma.

“Non c’e’ un’unica struttura universitaria agibile” ha detto all’Agenzia Italia il  il rettore dell’universita, Ferdinando Di Orio, “e ci sono 27mila studenti; non so proprio come gestire la transizione”.
Tutte le informazioni per aderire su www.crui.it 

A Roma, il Policlinico universitario Campus Bio-Medico  ha messo a disposizione 20 posti letto vittime del sisma ed ha inviato un mezzo con materiale sanitario di prima necessità alla volta dell’Aquila.

“L’ateneo”, spiega una nota, “ha comunicato la propria disponibilità all’Università dell’Aquila, per condividere presso il campus universitario di Trigoria strutture didattiche e laboratori delle proprie Facoltà (Medicina e Chirurgia e Ingegneria)”.

Data: 6 aprile 2009
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2 Commenti a “Terremoto: aiuti a studenti e atenei”

  1. salvatore ercolani scrive:

    Potrebe essere un complotto tra italia e america forse e quello che volevano, cosa migliore di un terremoto x costruire e prendere fondi dal popolo e istituzioni e gli USA colaborerano come si è deto new town una regione da ricostruire come gia in proggeto in italia la liberalizazione a costruire il 20 % 30 % in piu per contrastare la crisi e poi fateci caso non serve aiuto ma solo soldi da donare e la gente e abbandonata informatevi sulla base sperimentale Americana in Alaska (HAARP) che puo produre terremoti e cambiamenti climatici a piacere ce da rifletere, ora si che si costruira uno dei cantieri piu grandi d Italia loro quadangnerano un sacco di soldi e che cosa migloire in tempo di crisi creare un terremoto tanto ricostruirano tutto ma la gente le case le avra tra trent anni e i morti x loro sono solo un effeto colaterale aprite gli occhi e la mente

  2. giuseppe scrive:

    Se la magistratura intende essere seria nelle indagini sulle responsabilità, si dovrebbe mandare un avviso di garanzia al magnifico rettore e al direttore dell’azienda per il diritto agli studi: non potevano non sapere come era fatta la casa dello studente, e se non sapevano sarebbe stato ancora più grave!

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