Prendere appunti
Per affrontare nel migliore dei modi le lezioni universitarie del secondo semestre vi segnaliamo alcuni pratici suggerimenti per prendere appunti.
Saper prendere appunti in modo proficuo ed efficace aiuta a superare gli esami con maggiore facilità perché aumenta il rendimento e la qualità dello studio e permette di risparmiare una quantità notevole di tempo. Utilizzando un metodo efficace per prendere appunti, infatti, si comincia ad apprendere e memorizzare gli argomenti già in aula durante le lezioni.
Per prendere degli appunti comprensibili e utilizzabili successivamente nella fase dello studio vero e proprio della materia sarebbe opportuno:
Preparare tutto il materiale necessario
È importante ovviamente munirsi di matite, penne dal tratto più o meno spesso (in base alla grandezze della calligrafia) e di diversi colori (per mettere in evidenza le informazioni più importanti), evidenziatori, block note, quaderni a fogli fissi o mobili (preferibilmente a quadri per potere tracciare più facilmente linee, diagrammi, schemi e mappe concettuali), e, per i più ordinati, righello per sottolineare e per disegnare frecce e collegamenti. In alternativa all’attrezzatura più tradizionale è possibile prendere appunti sul proprio notebook oppure utilizzare un registratore a nastro o digitale e sbobinare successivamente la lezione. In quest’ultimo caso sarebbe però opportuno evitare di assistere passivamente alla lezione e cercare comunque di concentrarsi, di comprendere e di prendere qualche appunto anche su un quaderno in modo tale da cominciare ad assimilare e memorizzare gli argomenti trattati.
Rileggere gli appunti precedenti, documentarsi e annotare data e argomento
Prima della lezione bisognerebbe rileggere gli appunti precedenti e documentarsi sull’argomento che verrà trattato dal professore: in questo modo sarà più facile comprendere e contestualizzare le nuove informazioni.
Prima che inizi la lezione è opportuno inoltre intitolare il foglio indicando chiaramente la materia, la data e il tema che verrà affrontato in aula per poter poi utilizzare gli appunti con maggiore facilità.
Prestare attenzione a ciò che dice il docente
È importante prestare attenzione non solo alle frasi usate dal docente per puntualizzare, ricapitolare quanto detto in precedenza o per introdurre concetti fondamentali (espressioni come “Ricordate che…” oppure “Il punto più importante è…” sono in genere seguite da nozioni essenziali che bisogna scrivere nei propri appunti) ma anche ai cambiamenti del tono della voce attraverso i quali il docente enfatizza i passaggi più importanti. Occorre inoltre annotare i concetti, gli elenchi e gli schemi che il docente detta o scrive alla lavagna, le informazioni che ripete più volte, i riferimenti alle pagine dei testi da studiare per l’esame, i termini e le definizioni principali, gli esercizi svolti in aula alla lavagna.
Evitare di trascrivere parola per parola tutto quello che dice il professore
Cercare di riprodurre alla lettera negli appunti tutto quello che viene detto a lezione è impossibile, inutile e controproducente. Bisogna piuttosto ascoltare con attenzione e concentrazione sforzandosi di cogliere i punti salienti del discorso, di distinguere le informazioni principali e indispensabili da quelle meno rilevanti e di comprendere, riassumere e annotare rapidamente solo i concetti essenziali rielaborandoli ed esponendoli con parole proprie e frasi sintetiche e chiare.
Per riuscire ad annotare velocemente tutte le informazioni più importanti un buon trucco è senza dubbio quello di abbreviare le parole, eliminare tutto ciò che è superfluo (ad esempio gli articoli) e utilizzare sigle, simboli (+, -, x, /, <, >, =), segni grafici per collegare i termini e i concetti, cercando di schematizzare il più possibile.
Evidenziare i punti poco chiari
È utile segnalare con dei punti interrogativi sul bordo del foglio tutti i dubbi e i concetti dal significato poco chiaro. Alla fine della lezione basterà dare una rapida occhiata alla pagina per individuare facilmente i concetti poco chiari da approfondire chiedendo spiegazioni al docente o agli altri colleghi.
Scrivere in maniera ordinata
È consigliabile evitare di scrivere su entrambe le facciate del foglio per aumentare la leggibilità degli appunti; lasciare degli spazi vuoti fra i diversi concetti e sui lati del foglio per potere inserire se necessario nel corso della lezione ulteriori informazioni; numerare i diversi argomenti oppure cambiare pagina quando ne viene introdotto uno nuovo; distinguere fra argomenti e sotto argomenti e classificarli in modo chiaro utilizzando titoli e sottotitoli (eventualmente contraddistinti da numeri o lettere).
Costruire mappe concettuali
Può essere utile, per riuscire a scrivere rapidamente tutte le informazioni rilevanti, costruire delle mappe concettuali. Bisogna scrivere al centro del foglio all’interno di un cerchio il tema della lezione o il concetto principale e aggiungere attorno a questo gli altri fatti, le parole chiave e i concetti da collegare con delle linee al concetto fondamentale, utilizzando magari colori diversi per evidenziare le differenti associazioni.
Non copiare gli appunti dei colleghi
Ogni studente sviluppa un metodo personale per prendere appunti. Copiare quelli dei colleghi quindi può essere difficile e soprattutto inutile visto che si rischia poi di non comprenderli e di non riuscire a ricostruire l’argomento trattato a lezione.
Riprendere e trascrivere gli appunti
Una volta tornati a casa al termine della lezione è fondamentale quanto meno rivedere gli appunti presi in aula e confrontarli con i libri di testo, evitando di accumularli e di riprenderli solo pochi giorni prima dell’esame. Potrebbe essere ancora più utile, soprattutto per i più disordinati, rielaborare e trascriverli di volta in volta in maniera ordinata utilizzando un quaderno diverso per ogni materia, sostituendo simboli e abbreviazioni con parole intere e con frasi più lunghe, chiare e complete, cercando di arricchirli facendo sempre riferimento ai testi da studiare per l’esame per approfondire gli argomenti ascoltati a lezione o per chiarire eventuali dubbi.
Oltre a queste regole generali vi segnaliamo anche il metodo Cornell, una tecnica per prendere appunti molto utilizzata dagli studenti dei College americani. Il metodo prende il nome dalla Cornell University ed è stato inventato da Walter Pauk. Secondo questa tecnica bisogna dividere la pagina in tre parti: due colonne (Note Taking Area e Cue Column) e un ampio spazio in fondo al foglio (Summaries).

Durante la lezione bisogna prendere appunti sintetici e schematici all’interno dell’area a destra, la Note Taking Area. Nello spazio a sinistra, all’interno della Cue Column, occorre sintetizzare dopo la lezione le parole chiave e i concetti più importanti da memorizzare e approfondire. L’area in fondo al foglio viene invece utilizzata per riassumere in poche frasi tutte le informazioni contenute all’interno della pagina di appunti e per annotare commenti e riflessioni. Grazie a questa tecnica, che richiede concentrazione e sforzi per sintetizzare il più possibile le informazioni, è possibile memorizzare gli argomenti più velocemente.
Qui è possibile creare dei fogli per prendere appunti utilizzando il metodo Cornell.
Se siete a conoscenza di altre tecniche o trucchi per prendere appunti potete proporli e condividerli nei commenti :)
