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Videogame e crisi: Layoff

LayoffTiltfactor Laboratory è un centro accademico che sviluppa videogiochi legati a problemi e idee, mirando a creare interazioni e, seppure indirettamente, mutamento sociale.

Recentemente è stato lanciato Layoff, gioco che prende di mira la crisi dell’economia in corso.

Il protagonista del gioco è un amministratore delegato che deve riorganizzare il gruppo che presiede evitando la bancarotta…mandando a casa i dipendenti! Il cinico giochino, neanche troppo lontano dalla realtà, si vince allineando impiegati pari grado. Andando a casa (in realtà vanno in fila al collocamento, in basso nella schermata) si risparmieranno milioni di dollari, potendo utilizzare anche un “bailout” bonus. Nel frattempo scorrono notizie sui licenziamenti reali e le storie dei licenziandi.

Data: 30 marzo 2009

Berkeley come la Casa Bianca: arriva l’orto bio

Un’immagine dell’orto

Tutti pazzi per Michelle Obama, che ha fatto l’orto biologico alla Casa Bianca. Anche negli atenei usa spopola la organic mania della first lady.

Nella mitica Berkeley – l’ateneo del ‘68 americano, il campus del film culto Fragole e sangue -  l’hanno seguita subito.

Un gruppo di studenti ha ottenuto dal presidente dell’università il permesso a vangare e seminare un bel po’ di terra e cominciare a piantarci pomodori, broccoli, rape bio.

Ecco servito il Victory Garden alla californiana.

Qualcuno in Italia, vuol provarci?

Data: 27 marzo 2009

Prendere appunti

Per affrontare nel migliore dei modi le lezioni universitarie del secondo semestre vi segnaliamo alcuni pratici suggerimenti per prendere appunti.

Saper prendere appunti in modo proficuo ed efficace aiuta a superare gli esami con maggiore facilità perché aumenta il rendimento e la qualità dello studio e permette di risparmiare una quantità notevole di tempo. Utilizzando un metodo efficace per prendere appunti, infatti, si comincia ad apprendere e memorizzare gli argomenti già in aula durante le lezioni.

Per prendere degli appunti comprensibili e utilizzabili successivamente nella fase dello studio vero e proprio della materia sarebbe opportuno:

Preparare tutto il materiale necessario
È importante ovviamente munirsi di matite, penne dal tratto più o meno spesso (in base alla grandezze della calligrafia) e di diversi colori (per mettere in evidenza le informazioni più importanti), evidenziatori, block note, quaderni a fogli fissi o mobili (preferibilmente a quadri per potere tracciare più facilmente linee, diagrammi, schemi e mappe concettuali), e, per i più ordinati, righello per sottolineare e per disegnare frecce e collegamenti. In alternativa all’attrezzatura più tradizionale è possibile prendere appunti sul proprio notebook oppure utilizzare un registratore a nastro o digitale e sbobinare successivamente la lezione. In quest’ultimo caso sarebbe però opportuno evitare di assistere passivamente alla lezione e cercare comunque di concentrarsi, di comprendere e di prendere qualche appunto anche su un quaderno in modo tale da cominciare ad assimilare e memorizzare gli argomenti trattati.

(leggi il resto del post…)

Data: 23 marzo 2009

Brunetta dà dei “guerriglieri” agli studenti dell’Onda

Renato BrunettaIl ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha usato toni forti nei confronti degli studenti dell’Onda, protagonisti di scontri durante alcune manifestazioni: «L’Onda non l’ho vista nelle recenti elezioni degli studenti quindi sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri». Ha poi precisato: «Mi sono sbagliato, non hanno la dignità di guerriglieri, che sono una cosa seria: sono solo quattro ragazzotti in cerca di sensazioni. [...] A Roma ci sono state cariche e scontri perché un gruppo di giovani un po’ estremisti ha infranto delle regole che la città si era data nel definire le manifestazioni. Come si definisce chi infrange le regole, chi fa violenza sulle strade e costringe la polizia a scontri che ha altro da fare? Io sto dalla parte dei poliziotti, dell’ordine pubblico, delle regole, di chi vuole manifestare legalmente e democraticamente, dalla parte dei rappresentanti degli studenti, non di questi signori che per avere una qualche visibilità usano la violenza».

Non si sono fatte attendere le repliche contrariate da parte dell’opposizione e dei rappresentanti del movimento.

Data: 20 marzo 2009

Gelmini: “La laurea triennale va ripensata”

Mariastella Gelmini Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, intervenendo alla Mediolanum Corporate University ieri, ha detto: «La laurea triennale non sta dando grandi risultati [...] occorre ripensarla». Ha poi aggiunto: «In Università abbiamo bisogno di un forte ricambio generazionale. Con la legge 1 del 2009 abbiamo creato 300 nuovi posti da ricercatori. Occorre però pure creare una sinergia virtuosa tra i profili in uscita e il mondo produttivo. Abbiamo un’offerta formativa che a volte è ridondante. Si potrebbero risparmiare dei soldi abolendo corsi di laurea che non garantiscono uno sbocco lavorativo e che spesso tradiscono le attese dei giovani e i sacrifici delle famiglie. È giusto poi che le migliori menti restino all’interno delle Università ma forse sarebbe più utile l’ingresso in azienda visto che le imprese si reggono sul buon capitale umano. Quindi serve un cambio generazionale ma anche un ripensamento dell’offerta formativa».

Data: 19 marzo 2009

Ateneo a luci rosse

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Il mitico The Sun, tabloid inglese, c’ha fatto sopra un titolo furbetto: The Loughborough Bluniversity.

Nell’ateneo, premiato da un panell di 10mila studenti, come il migliore della Gran Bretagna, nell’ambito della tanto decantata classifica di Times Higher Education, è stato infatti ambientato un blue film, cioè una pellicola a luce rossa.

Protagonista la pornodiva Delta White, che veste (o, per meglio dire, sveste) i panni di una scatenatissima studentessa, agganciata dal coprotagonista maschile, proprio in prossimità di un parcheggio di bici dell’ateneo

L’università sta investigando per capire se la produzione abbia goduto di complicità nell’amministrazione, ribadendo che si tratta solo di “scene esterne”. Gli interni, ambientati nel dorm (lo studentato) femmile, sono stati ricostruiti dalla produzione.

David Goss, 23 anni, presidente del sindacato studenti ha stigmatizzato la cosa: “Ci sono studenti che trovano questo tipo di cose divertenti”.

 

Da noi, come qualcuno ricorderà, le scene hard in facoltà ci sono state davvero, alla metà degli anni ‘90, in un piccolo ma antico ateneo del centro Italia, dove un professore di diritto promuoveva allieve in cambio di favori sessuali.

 

Il professore, che filmava i suoi incontri galanti, fu poi assolto in tribunale perché riuscì a dimostrare che le studentesse erano consenzienti.

 

Nel numero di aprile, Campus dedicherà alla Loughborough university un servizio firmato dal nostro corrispondente Renato Losio.  Ovviamente sulla base della classifica di THE e non per le gesta di Delta White.

Data: 18 marzo 2009

Francilla. Nuova leva, cognome vecchio

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La chiamano Francilla e anima una trasmissione sulle web celebrity che va in onda la domenica sul digitale terrestre Rai, Rai4.

“Sono anche la conduttrice, o meglio la condottiera in questo viaggio dentro il web”, racconta a Panorama. Guja Visigalli, che firma il pezzo, ricorda che Francilla ha una laurea in antropologia culturale, 27 anni, e che è “da anni dietro le quinte dei programmi tv”.

Francilla è una tosta. Racconta: “Con Carlo Freccero, la prima volta, ci siamo mandati a quel paese, eravamo tutti e due prevenuti, ma alla fine ci siamo amati”.

Ha iniziato a lavorare presto, quindi non proprio una bambocciona, adora scrivere, ha sempre tante idee ma deve “anche superare la diffidenza”. Come mai? “Perché mio padre, Andrea, è un politico”.

Più precisamente, Francesca Romana Ronchi, detta Francilla, è figlia del portavoce di An.

Vabbè.

Data: 17 marzo 2009

Economisti contro

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Scintille economiche. A Bari, durante la presentazione dell’XI Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazione dei laureati italiani, duro intervento di Gian Franco Viesti, docente presso l’ateneo di casa e attuale presidente dell’Agenzia per l’innovazione tecnologica della Regione Puglia.

Intervenendo nella tavola rotonda a commento dei dati esposti, Viesti ha spiegato come il Rapporto evidenzi le tre emergenze italiane: i giovani, cui è negata la mobilità sociale; le donne, che continunano ad essere discriminate sul lavoro (”un differenziale di salario del 23% a cinque anni dalla laurea, è incivile”, ha detto); il Sud, che fa da incubatore ad entrambi gli squilibri.

Sullo sfondo, ha spiegato Viesti, un investimento decrescente in formazione e un numero di laureati ancora clamorosamente insufficiente.

“Un ritardo drammatico”, ha detto l’economista, “la cui emergenza è rappresentata in modo burlesco e insufficiente anche da alcuni economisti miei colleghi”.

Nella Sala degli Affeschi dell’Università di Bari, in molti hanno pensato a Roberto Perotti, Francesco Giavazzi e Tito Boeri, economisti della Bocconi, che sono peraltro fondatori o collaboratori de LaVoce.info, sito di economisti cui lo stesso Viesti collabora.

Data: 12 marzo 2009

Vendola, pregiudizio antimeridionale su atenei

Nicky Vendola scende in campo a difesa delle università del Mezzogiorno italiano. “È in atto una presentazione del sud come fenomenologia del male”, ha detto intervenendo alla presentazione del Rapporto AlmaLaurea a Bari. Per il presidente della Regione Puglia, “l’università è stata usata come repertorio di una discesa agli inferi, quadro suggestivo ma privo di documentazione seria”.

“C’è un sentimento antimeridionalista che perma il un nuovo estabilishment culturale prima che politico”, ha detto Vendola, “pensare che i nostri atenei siaano un pozzo di spatrizio dello spreco è folle”.

Data: 12 marzo 2009

L’Università di Venezia ha inaugurato l’anno online

L’Università di Venezia Ca’ Foscari ha scelto di inaugurare con una formula diversa sul web il suo centoquarantunesimo anno accademico.

È stata resa disponibile una pubblicazione che rappresenta sinteticamente i principali fatti e novità che hanno caratterizzato la vita cafoscarina nello scorso anno e sono stati pubblicati dei video del rettore Pier Francesco Ghetti, dello scrittore Tiziano Scarpa e del presidente del consiglio degli studenti Luca Morigi.

La formula adottata ha permesso un risparmio di circa quindicimila euro. Il canale dell’Università di venezia su YouTube è YouCaFoscari.

 

 

Data: 9 marzo 2009

Dagli all’untore! D’ateneo

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Dell’Italia credulona della prima repubblica, quando una notizia l’aveva data il telegiornale era Vangelo.

Oggi è il telegiornale – nella fattispecie il Tg5 – a pendere dalle labbra dei colleghi di Repubblica. E i ministri, quelli titolari e quelli ombra, le corrono dietro. È accaduto il 14 febbraio scorso: il quotidiano che fu di Scalfari dedica tutta pagina 25 alla classifica degli atenei di Times Higher Education.

Ma quel ranking è di ottobre 2008 e, all’epoca, corsero fiumi di inchiostro, perché Bologna era scivolata al 192mo posto. Silvano Intravia, invece, va diritto come un fuso e intervista persino il rettore di Bologna. Lucrezia Agnes, del Tg5, legge Repubblica e confeziona, per il notiziario delle 13, un sapido servizio sui disastri dell’università italiana. L’agenzia Ansa, che guarda il Tg5, poco dopo le 14, rilancia la notizia.

Il ministro Mariastella Gelmini, il cui staff segue l’Ansa, rilascia alla medesima una dichiarazione dolente sull’ennesima débacle e si precipita a spiegare che le cose cambieranno. Maripia Garavaglia, sua alterego in quota Pd, detta, di nuovo all’Ansa, una dichiarazione risentita contro la collega. Ormai il tiro all’ateneo è quasi una disciplina olimpica. Poveri (tutti) noi.

Data: 7 marzo 2009

C’è un rapporto tra gusti musicali e intelligenza?

Music that makes you dumb

Virgil Griffith, un dottorando al California Institute of Technology ha messo in correlazione le preferenze musicali degli studenti americani con il loro SAT score, il punteggio standardizzato ottenuto ai test d’ingresso al college. I test variano ma le principali sezioni sono lettura critica, matematica e scrittura.

Lo studio non ha carattere di scientificità ma i risultati fanno sorridere: gli studenti con punteggi maggiori ascoltano Beethoven mentre quelli con i punteggi minori ascoltano il rapper Lil’ Wayne.

I “secchioni” ascoltano anche Sufjah Stevens (che spazia dall’elettronica al folk, con minimalismo), i Counting Crows e gli U2. Gli “svogliati” ascoltano anche la coppia d’oro dell’r'n’b Beyoncé/Jay-Z.

Non ci sarebbe invece un rapporto tra generi e punteggi ottenuti.

Qualcuno si fa avanti per rifare lo studio in Italia?

Data: 6 marzo 2009
Campus
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