L’Onda è spompa?
L’Onda s’è spenta?Lo stanco rituale della protesta all’ inaugurazione della Sapienza – un centinaio di studenti, uno striscione srotolato -, gli sparuti blitz al Torino Film Festival e nei teatri di Roma e Milano, le fiacche manifestazioni milanesi obbligano all’interrogativo.
Che il mare dell’università stia diventando piatto?
Fa riflettere anche l’esito delle elezioni di Roma1: a fare il pieno di voti fra i 14mila votanti (uno studente iscritto su 10) sono state una lista civica di Medicina (da alcuni definita vicina al rettore Frati), Mondo Sapienza di area ciellina e Azione universitaria, lista accademica di Alleanza nazionale. Elezioni a cui l’Onda non ha partecipato.
Già ma proprio qui sta il punto. Perché l’Onda che ha nella Sapienza una delle sue roccaforti, non ha scelto di partecipare? Perché non rappresentare negli organi collegiali dell’ateneo più grande d’Europa le ragioni della protesta? Perché non portare nel cuore simbolico del mondo accademico le istanze del movimento anti-133?
Secondo alcuni, l’Onda non poteva piegarsi alle anguste logiche elettorale essendo, per sua natura, un movimento spontaneo e irregolare. Candidare qualcuno e farlo eleggere sarebbe stato come scendere a compromesso col sistema che si vuol contestare.
Secondo altri la ritrosia dell’Onda a contarsi, nasconderebbe solo il timore di evidenziare quello che nelle agitazioni dei giorni scorsi era stato facile dissimulare: la relativa esiguità di adesioni al movimento.
30 novembre 2008 alle 18:47
Vero è che l’onda non è riuscita a raggiungere lo scopo che si prefiggeva, ossia bloccare l’approvazione della 133, ma forse ha fatto, incosapevolmente, qualcosa di più. Ha scosso gli animi e ha risvegliato una sopita coscienza civile che, ormai da tanto tempo non si vedeva così compatta e consapevole. Per questo credo che non sia stata solo un’onda isolata, ma seguiranno altre mareggiate. Basti considerare che, a distanza di un mese, si registrano casi e ancora casi di università occupate in tutta Italia.
3 dicembre 2008 alle 18:43
Altre mareggiate? Mah. Scrutiamo l’orizzonte. A me pare che sia grande bonaccia…