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L’Onda è spompa?

onda.jpgL’Onda s’è spenta?Lo stanco rituale della protesta all’ inaugurazione della Sapienza – un centinaio di studenti, uno striscione srotolato -, gli sparuti blitz al Torino Film Festival e nei teatri di Roma e Milano, le fiacche manifestazioni milanesi obbligano all’interrogativo.

Che il mare dell’università stia diventando piatto?

Fa riflettere anche l’esito delle elezioni di Roma1: a fare il pieno di voti fra i 14mila votanti (uno studente iscritto su 10) sono state una lista civica di Medicina (da alcuni definita vicina al rettore Frati), Mondo Sapienza di area ciellina e Azione universitaria, lista accademica di Alleanza nazionale. Elezioni a cui l’Onda non ha partecipato.

manifestogrande.jpgGià ma proprio qui sta il punto. Perché l’Onda che ha nella Sapienza una delle sue roccaforti, non ha scelto di partecipare? Perché non rappresentare negli organi collegiali dell’ateneo più grande d’Europa le ragioni della protesta? Perché non portare nel cuore simbolico del mondo accademico le istanze del movimento anti-133?

Secondo alcuni, l’Onda non poteva piegarsi alle anguste logiche elettorale essendo, per sua natura, un movimento spontaneo e irregolare. Candidare qualcuno e farlo eleggere sarebbe stato come scendere a compromesso col sistema che si vuol contestare.

Secondo altri la ritrosia dell’Onda a contarsi, nasconderebbe solo il timore di evidenziare quello che nelle agitazioni dei giorni scorsi era stato facile dissimulare: la relativa esiguità di adesioni al movimento.

Data: 29 novembre 2008

Cortei a Milano

Tre cortei oggi pomeriggio a Milano hanno riportato in piazza la protesta contro la riforma della scuola e dell’università. Studenti e genitori hanno partecipato ai cortei partiti da piazza Lima, Porta Romana e piazzale Baracca e terminati in piazza Duomo. Gli organizzatori hanno parlato di diecimila partecipanti.

Anna AdamoloÈ stato lanciato qualche fumogeno e sui muri è stato disegnato il volto di Anna Adamolo, personaggio virtuale simbolo della protesta.

Data: 29 novembre 2008

Interrotta l’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza

Circa un centinaio di studenti sono entrati nell’aula magna del rettorato della Sapienza durante l’inaugurazione dell’anno accademico interrompendola. I manifestanti urlavano lo slogan «Non c’è nulla da inaugurare» e hanno srotolato degli striscioni.

Il rettore Luigi Frati aveva già concluso il suo intervento. Era in corso la lectio magistralis della professoressa Irene Bossoni.

Data: 28 novembre 2008

La Sorbona trasloca?!

Università di Paris-SorbonneUn progetto di razionalizzazione immobiliare del ministro dell’Istruzione superiore francese Valérie Pécresse rischia di produrre conseguenze enormi sulle università francesi. La Pécresse vorrebbe limitare l’occupazione di ciascun sito a una sola università mentre oggi i primi sette atenei parigini sono distribuiti in più di 270 siti.

Per problemi di spazio la Sorbona potrebbe essere quindi costretta a lasciare il Quartier Latin per spostarsi tra Porte de la Chapelle e Aubervilliers.

Il ministero ha assicurato che agirà con prudenza.

Data: 28 novembre 2008

Elezioni “turbolente” alla Sapienza

Università SapienzaLe elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi collegiali dell’università alla Sapienza si sono svolte con piccole turbolenze.

Si è votato martedì 25 e mercoledì 26 (inizialmente erano previste il 12 e il 13 novembre) e gli studenti avevano contestato la decisione del Senato accademico di far votare solamente gli studenti che avevano pagato la prima rata della retta.

Altre tensioni erano nate dal divieto di uso di soprannomi già regolarmente accettati e pubblicati. La Commissione elettorale centrale aveva successivamente fatto sapere ai presidento di seggio che le schede prive del cognome del candidato andavano considerate nulle.

Hanno votato 13348 studenti (10,6%).

Pagine delle elezioni sul sito della Sapienza.

Data: 28 novembre 2008

Studentesse nude pro Gelmini

Calendario Sexpolitik 2009Dodici studentesse emiliane (Reggio Emilia, Parma e Modena) hanno posato per un calendario a favore della riforma dell’Università promossa da Mariastella Gelmini. Il fotografo è Corrado Bertozzi. Le ragazze sono state reclutate con volantini all’università.

Data: 27 novembre 2008

Internet come risorsa per la ricerca di lavoro

Tommaso Sorchiotti ha realizzato una presentazione molto interessante sulla ricerca di lavoro utilizzando Internet.

Data: 26 novembre 2008

Cambridge in topless e inglesi scandalizzati

Sono passati più di vent’anni dall’uscita di No Sex Please, We’re British ma dall’altra parte della Manica ci si continua a scandalizzare, questa volta in relazione a una delle riviste universitarie di Cambridge.

Sull’ultimo numero di Vivid, distribuito in cinquemila copie nei 31 college cittadini, una studentessa dell’Homerton College si è fatta fotografare in topless, perizoma e calze nere sul Clare College Bridge.

Vivid

Non sono mancate le polemiche. Voi che cosa ne pensate?

Data: 25 novembre 2008

I gruppi della protesta su facebook

“Beata ignoranza”Negli anni dei social network, che costituiscono senza dubbio uno dei fenomeni più rilevanti in Rete, la protesta degli studenti universitari, come è già stato evidenziato su questo blog in un precedente post, passa naturalmente anche attraverso questi nuovi strumenti che permettono ai ragazzi di comunicare in tempo reale e che offrono loro sempre maggiori possibilità di aggregazione e organizzazione.

Basta entrare su facebook, il social network di maggior successo che conta ormai qualche milione di utenti in Italia, per rendersi conto della grande quantità di gruppi che i ragazzi stessi hanno creato per discutere della legge 133 e della riforma universitaria. All’interno di questi gli studenti hanno la possibilità di lasciare messaggi pubblici in una bacheca e di inserire interviste, foto e video delle manifestazioni.

(leggi il resto del post…)

Data: 24 novembre 2008

Ranking: anche l’UE darà i voti agli atenei

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Un ranking universitario europeo entro il 2010. Lo ha annunciato Odile Quintin, direttore generale Educazione e cultura della Commissione europea.

A questo riguardo Bruxelles lancerà, nei prossimi giorni, una call for proposals.

La presentazione del nuovo ranking è già fissata, la Commissione lo presenterà in un convegno previsto per il 13 e 14 novembre di quell’anno a Parigi, sul tema “Comparazione internazionale dei sistemi educativi: un modello europeo?“.

Negli auspici della DG Educazione, il sistema europeo sarà “più ampio e rappresentativo” di quelli in circolazione (come Times Higher Education, Shanghai e Leida).

Data: 20 novembre 2008

Al via RomeCamp2008

RomeCamp

Prenderà il via domani RomeCamp2008, il barcamp che si terrà a Roma presso l’Università Roma Tre (Facoltà di Economia, via S. D’Acquisto, 77) e che si occuperà di nuove idee per migliorare il futuro delle nostre società: un futuro sempre più plasmato da tecnologie che modificano l’ambiente in cui viviamo.

Il barcamp è una non conferenza, ovvero una conferenza il cui contenuto è generato dai partecipanti stessi. Nessuno è quindi semplice spettatore, piuttosto tutti danno il proprio contributo alla riuscita dell’evento preparando ed esponendo una presentazione, collaborando all’organizzazione dell’evento o semplicemente prendendo parte attivamente alla discussione.

RomeCamp2008 è organizzato da elastic e Digital PR e si svolgerà domani dalle 9:00 alle 19:00 e sabato dalle 10:00 alle 17:00

Per registrare il proprio intervento e segnalare la propria intenzione di partecipare, o semplicemente per avere ulteriori informazioni e consultare il programma di RomeCamp2008 è possibile visitare il blog, il wiki o il gruppo su facebook dell’evento.

La partecipazione a Romecamp2008 è gratuita.

Data: 20 novembre 2008

The Lisbon Council: l’Università italiana nona

Rapporto “University Systems Ranking: Citizens and Society in the Age of the Knowledge”

The Lisbon Council ha pubblicato il rapporto University Systems Ranking: Citizens and Society in the Age of the Knowledge in cui l’Università italiana si classifica in nona posizione (tenuto conto di tutti i sub-indicatori: inclusività, accesso ed efficacia, attrattività, età e responsività).

Australia, Regno Unito e Danimarca si sono classificate nelle prime tre posizioni.

I blocchi anglosassone e scandinavo risultano complessivamento meglio classificati rispetto alle università di stampo romano-germanico.

Data: 20 novembre 2008
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