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Denunciato studente a Parma: ricetrasmittente nel gesso al braccio

Mentre proseguono in tutta Italia i test d’ingresso per i corsi a numero chiuso arriva da Parma una notizia curiosa.

Braccio ingessatoUn partecipante ai test per la Facoltà di Medicina e Chirurgia è stato denunciato perché un commissario si è accorto che l’ingessatura che portava al braccio nascondeva una ricetrasmittente collegata a un auricolare occultato tra una parrucca finta e un maglione di cotone portato sulle spalle. Il commissario era stato allertato da due partecipanti infastiditi dal continuo parlottare del candidato. Il ragazzo, figlio di un medico parmigiano, aveva cercato di giustificare la presenza dell’apparato dicendo che si trattava di un umidificatore per il gesso.

Sono in corso indagini per risalire all’identità della persona collegata via radio.

Data: 5 settembre 2008

La solitudine delle opere prime

Paolo Giordano

Tu quoque Paolo? Eravamo, felici, felicissimi di Giordano, giovanissimo vincitore dello Strega, con il suo romanzo d’esordio, La solitudine dei numeri primi (Mondadori).

Felici perché Paolo Giordano è un dottorando, quindi appartenente a una delle categorie più rappresentative dell’italica vessazione dei giovani. Studioso di fisica per giunta, quindi campione di quell’eroico resto d’Israele che sceglie le scienze dure contro le mode accademiche e un po’ evanescenti. E invece, a fine agosto, il nostro fisico-letterato, ti va a rilasciare un’intervista al leziosissimo Riformista con cui smantella, davvero scientificamente, le nostre speranze d’aver trovato un testimonial, autentico e cazzuto, del «Bamboccioni mai più».

Sostiene Giordano che è l’ora di finirla con «il piagnisteo del precariato», che insomma una fase d’incertezza è fisiologica quando si è agli inizi.

Giordano, annusata la gloria letteraria e i numeri a molti zeri del diritto d’autore, pare proprio che abbia assaporato la solitudine delle opere prime, quelle vincenti, che conducono, sull’onda del marketing editoriale, a una vita di talk show, rubriche sui femminili patinati ed ospitate pettinate dalle Bignardi turno e quindi «fanculo» ai dottorandi da poche piotte al mese (quelli che la borsa ce l’hanno).

Data: 4 settembre 2008

Il Codacons invita a vigilare sulle procedure dei test

Iniziano stamattina per la maggior parte delle università, con Medicina e Chirurgia, i test di ammissione per i corsi a numero chiuso.

CodaconsIl Codacons, che due mesi fa ha ottenuto dal Tar del Lazio una sentenza che annullava tutta la procedura concorsuale relativa ai test di ammissione di Medicina e Chirurgia del 2007 (la commissione di esperti che aveva formulato i quiz distrusse i documenti cartacei senza redigere alcun verbale e molti quesiti erano formulati non correttamente e/o in modo da consentire più risposte esatte e da fuorviare i partecipanti), invita a denunciare eventuali stranezze riscontrate nelle procedure.

In bocca al lupo e occhi aperti!

Data: 3 settembre 2008

Ultime ore prima dei test d’ingresso

Ultime ore utili per prepararsi ai test per l’ingresso ai corsi ad accesso programmato. Campus blog vi dà alcuni consigli per affrontarle al meglio.

Riposo
Le maratone di studio non sono necessariamente utili se portano a ridurre le ore di sonno. Se il cervello non riposa a sufficienza la concentrazione può calare compromettendo la prova. È consigliato andare a letto e svegliarsi con regolarità, non troppo tardi. Anche delle brevi pause di relax, ad esempio ascoltando musica, sono raccomandabili.

Alimentazione
È importante bere e mantenere l’idratazione. Non bisogna esagerare con thè e caffè. Alimenti leggeri e smaltibili velocemente sono lo yogurt e la frutta (anche in succhi). Per i languorini si consigliano crackers e cereali.

È raccomandabile una colazione abbondante ma facilmente smaltibile, un pranzo con verdure e una cena senza troppi grassi per agevolare il riposo notturno.

Ansia
Mantenere la calma aiuta a comprendere il testo delle domande e a selezionare la risposta esatta. Se vi sentite molto nervosi fate dei respiri profondi, ciò porta a una maggiore ossigenazione del sangue che dà ebbrezza e quindi scioglie la tensione.

In bocca al lupo!

Data: 2 settembre 2008

Un vademecum dell’Udu per un test sicuro

Guida ai test dell'UduL’Unione degli universitari ha realizzato una guida per i test del numero chiuso.

Nella guida sono presenti informazioni sulle date, gli argomenti, la valutazione, lo svolgimento dei test e i ricorsi.

Data: 1 settembre 2008
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