A Milano la cultura fermenta in botti, sono di Unitre

Unitre Milano è protagonista di una campagna di guerrilla marketing che vede Milano disseminata di botti che rimandano alle “culture in fermento” dei 300 nuovi corsi.
Dall’1 al 5 ottobre, dalle 15:00 alle 22:00, sarà possibile conoscere l’offerta formativa degustando sei vini d’annata a piazza Beria D’Argentine (Milano).
Data: 25 settembre 2008
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25 settembre 2008 alle 23:15
Si scrive guerrilla marketing e si legge furbizia. Milano ne è la capitale: si prende qualche vecchia botte a prezzi di realizzo, la si fa griffare in qualche modo e la si fa scaricare da qualche ragazzotto negli angoli più trafficati e transitati della città.
Qualsiasi inserzione, qualsiasi affissione costa molto, molto di più.
Che poi si riempiano di cartacce, come la botte schiaffata alla fermata della 94 in via S.Sofia, poco importa: Milano quando a decoro non ha da scialare.
E la tassa per l’occupazione del suolo pubblico sarà stata pagata? Mah.
Non è chiaro se il Comune, così giustamente solerte nel bacchettare i giovani writer, abbia in animo di elevare qualche multa verso questi e altri furbetti del marketing.