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I dati della prima tornata per il rettore della Sapienza

Università SapienzaDalle urne della prima tornata elettorale per il rettore della Sapienza arriva un’indicazione forte a favore di Luigi Frati, anche se nessuno dei candidati ha raggiunto la maggioranza assoluta.

Hanno votato 6374 su 9993 aventi diritto (63,8%, di cui 3699 docenti e ricercatori, 2464 tecnici-amministrativi e 211 rappresentanti degli studenti). A Forti sono andati 1913 voti (43,5%); lo seguono Zuliani (12%), Vestroni (9,4%), Martinelli (9,4 %), Avallone (7,6%), Orlandi (7,6%), Campanella (4,1%) e Marietti (2,5%).

La prossima tornata si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre.

Data: 29 settembre 2008

“La notte dei ricercatori”

Stanotte alcuni dei laboratori di ricerca delle università di tutta Europa rimarranno aperti per La notte dei ricercatori, evento per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca in un contesto informale e all’insegna del divertimento.

In Italia sono previste iniziative in Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Puglia, Sicilia e Trentino Alto Adige.

Data: 26 settembre 2008

A Milano la cultura fermenta in botti, sono di Unitre

Università senza età

Unitre Milano è protagonista di una campagna di guerrilla marketing che vede Milano disseminata di botti che rimandano alle “culture in fermento” dei 300 nuovi corsi.

Dall’1 al 5 ottobre, dalle 15:00 alle 22:00, sarà possibile conoscere l’offerta formativa degustando sei vini d’annata a piazza Beria D’Argentine (Milano).

Data: 25 settembre 2008

Pubblicato il bando MAE-CRUI per il tirocinio all’estero

È stato pubblicato il nuovo bando del Ministero degli Affari Esteri e della Fondazione CRUI per il tirocinio all’estero.

684 universitari potranno svolgere un periodo di stage di tre mesi (prorogabili fino a quattro, con inizio previsto per il 19 gennaio) presso le sedi ministeriali nazionali ed estere (200 presso le ambasciate, 160 nei consolati, 129 negli istituti di cultura, due nelle rappresentanze diplomatiche, 51 nelle rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali e 142 negli uffici di Roma). 293 sedi sono in Europa (Roma inclusa), 47 in Centro e Sud America, 29 in Asia, 47 in Nord America, 39 in Africa, 13 in Medio Oriente e 7 in Oceania. Il bando, che resterà online fino all’8 ottobre, è riservato ai laureati di primo livello e ai laureati e laureandi di specialistica e di vecchio ordinamento delle 67 Università che aderiscono.

Data: 24 settembre 2008

La Sapienza al voto per il nuovo rettore

Università SapienzaDa oggi alle 12:00 del 26 settembre alla Sapienza di Roma saranno aperti i seggi della prima tornata elettorale per l’elezione del nuovo rettore che prenderà il posto di Renato Guarini.

I candidati sono Avallone Francesco, Campanella Luigi, Frati Luigi, Marietti Piero, Martinelli Guido, Orlandi Gianni, Vestroni Fabrizio e Zuliani Alberto.

AGGIORNAMENTO: nella prima giornata hanno votato 1540 docenti su 4759, pari al 32%, 610 del personale tecnico-amministrativo su 4824, pari al 13%, e 54 studenti su 356, pari al 13%.

Data: 23 settembre 2008

Cagliari prima in Italia per concorsi banditi

Secondi i dati del Miur relativi al 2007 e alla prima parte del 2008 l’Università degli Studi di Cagliari è prima in Italia per il numero di concorsi banditi, con il 72% di posti disponibili sul totale di quelli messi in palio.

Nel resto d’Italia la percentuale media è di circa l’8% di copertura. Le posizioni a concorso nel periodo preso in esame erano 5204 posizioni.

Data: 23 settembre 2008

Cepu e pubblicità, cosa c’è dietro?

Cepu e Studenti.it

Dalla fine di agosto, il gruppo del tycoon toscano Francesco Polidori, patron di Cepu, ha cominciato ad investire massicciamente sui principali quotidiani italiani. Botte da una pagina in cronaca nazionale che, anche in tempi di vacche magre pubblicitarie, non possono costare meno di 70mila euro. Che cosa c’è dietro questa  campagna monstre?

Non che in passato, spot e affissioni mancassero. Anzi, la stagione dei Del Piero e dei Di Pietro affissi nelle fiancate degli autobus non è lontana. Stavolta, però, dopo un anno di flessione (il 2007), Cepu torna in grande stile e sceglie quotidiani come Repubblica e Corriere della Sera o siti e magazine specializzati, come Studenti.it e Studenti Magazine.

Un assaggio di questa stagione di forti investimenti c’era stato, nel maggio scorso e aveva riguardato il marchio Grandi Scuole. Un accordo con Studenti MediaGroup, appunto l’editrice di Studenti.it, aveva corollato anni di aspre polemiche fra il portale e Cepu, oggetto di una serie di inchieste e forum piuttosto arrabbiati (inchieste e forum che, fino a poco tempo fa, erano richiamate con un certa evidenza nella pagina ‘università’ e che oggi si fatica davvero a recuperare. Sarà un caso?).

Certo, c’era (e c’è) un nuovo prodotto da collocare: un ateneo online nuovo di pacca: l’Università telematica eCampus di Novedrate, in provincia di Como.

In una grande struttura residenziale appartenuta all’Ibm, Polidori aveva piazzato, due anni orsono, la Bertrand Russell University, stringendo un accordo di accreditamento con un ateneo gallese, progetto rivelatosi poi un flop. Ma il magnate delle ripetizioni non ha dovuto sbaraccare l’edificio perché, nel frattempo, come manna dal cielo, a fine gennaio 2006, è arrivato dal ministero dell’Università il riconoscimento all’ateneo telematico.

Il sogno del re dell’assistenza scolastica e universitaria – quello di possedere un proprio ateneo – si è quindi coronato e il Cepu ha un’università tutta sua, che ha aperto i battenti già in questo anno accademico ma che si appresta a fare scintille, almeno a giudicare dagli investimenti, nel prossimo.

La strategia è chiara: si assiste tutto l’anno con Cepu e si vanno a fare esami a eCampus. Anzi, meglio: maturità con Grandi Scuole, laurea con eCampus ma servoassistita da Cepu.

Unico neo del progetto, la rivolta dei tutor di Grandi Scuole che, partita a giugno da Bologna e patrocinata dalla Cgil, era culminata con il primo, storico, sciopero dei precari Cepu e sembrava dilagare a macchia d’olio.

A settembre, uno dopo l’altro, come tappi di champagne, i tutor rivoltosi sono saltati: la Cesd SpA, società che gestisce il marchio Grandi Scuole, non ha rinnovato loro i contratti annuali.

A quanto risulta a Campus, nella scorsa settimana, un gruppo di ex-tutor ha incontrato, ancora a Bologna, i legali della Cgil per studiare le contromosse, che prevederebbero una richiesta di reintegro davanti al magistrato del lavoro, configurandosi un rapporto professionale, di fatto,  subordinato e, di conseguenza, un vero e proprio licenziamento.

Forse la massiccia campagna di advertising del signor Polidori serviva (anche) a smerigliare l’immagine del gruppo di San Sepolcro (Arezzo),  in previsione di un autunno caldo.

Data: 19 settembre 2008

La spesa media per l’iscrizione all’Università è 730 euro

Il rapporto L’università in cifre 2007del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca stima in circa 730 euro in un’università statale e 3075 euro in un ateneo privato la spesa media per l’iscrizione e la frequenza ai corsi.

Nel 2005 la spesa delle famiglie per l’iscrizione alle università statali è stata di circa 1370 milioni di euro e negli ultimi cinque anni è aumentata quasi del 35%. La contribuzione media per iscritto è più alta nel nord Italia.

Riguardo alle spese per la ricerca il 46% si ripartisce tra Lazio (12,5%), Lombardia (12%), Toscana (11,1%) e Campania (10,6%).

Data: 16 settembre 2008

Le risposte esatte dei test di Medicina e Chirurgia

Sono state pubblicate le risposte esatte ai test di Medicina e Chirurgia.

Gli aspiranti medici erano circa 45 mila e i posti 7788. Il punteggio più alto ottenuto è stato 73,75 (il massimo era 80,00) a Bologna.

A Milano e a Palermo si sono registrate medie particolarmente alte (oltre 60/80).

A Odontoiatria e Protesi dentaria un quesito è stato annullato per l’assenza della risposta esatta, quindi il voto è stato attribuito su 79 quesiti.

Data: 12 settembre 2008

Il ministro Gelmini annuncia nuove linee guida per l’Università

Mariastella Gelmini Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha annunciato nuove regole per l’Università italiana: «Adesso ci occupiamo di scuola, presto presenteremo anche le linee guida sull’Università».

Si ipotizzano interventi sui criteri per valutare la qualità scientifica dei docenti e per armonizzare gli atenei italiani con il resto d’Europa, per l’organizzazione dei settori scientifici e per il valore dei titoli accademici. Il Cun è stato stimolato dal ministro a fare proposte su alcuni temi del mondo dell’Università, in particolare sul reclutamento dei docenti e sulla valutazione dell’attività scientifica.

Data: 11 settembre 2008

L’Ocse boccia l’Italia sul sistema educativo

“Education at a glance” L’Italia è in una pessima posizione nello studio dell’Ocse / Oecd Education at a glance sui sistemi educativi nazionali.

I laureati e specializzati sono meno di quelli di Cile e Messico e pari a Brasile, Turchia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Gli investimenti pubblici sono scarsi, è limitato l’accesso all’istruzione superiore, c’è poca specializzazione e gli stipendi degli insegnanti sono bassi.

Soltanto il 17% della popolazione tra i 24 e i 34 anni ha conseguito una laurea, percentuale che scende al 9% se si prende in considerazione la fascia di età tra i 55 e i 64 anni.

La riforma avrebbe portato dei benefici, con un raddoppio dei laureati di fascia “A” tra il 2000 e il 2006 (dal 19 al 39%).

Complessivamente l’Italia risulta nelle fila dei paesi che spende meno in istruzione: soltanto il 9,3 % (dato del 2005).

Data: 10 settembre 2008

Chiti: “Rivedere il fondo per l’Università”

Vannino ChitiIl vice presidente del Senato Vannino Chiti, intervenuto a un incontro con i parlamentari toscani promosso dai rettori delle università della Toscana, ha parlato del fondo ordinario per l’Università: «È necessario rivedere, nella prossima Finanziaria, il fondo ordinario per l’Università e ripensare il metodo di distribuzione di quel fondo. Una parte di queste risorse dovrebbe essere assegnato agli atenei in base a criteri di merito ed efficienza. [...] Oltre a non approvare il sostanziale blocco del turn-over stabilito dal decreto 112 che penalizza i giovani, sul reclutamento del personale penso sia necessario coinvolgere maggiormente i docenti, i rettori e le regioni».

Le università di Firenze, Pisa e Siena rischierebbero la messa in mora dal prossimo anno per i tagli annunciati.

Data: 9 settembre 2008
Campus
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