In edicola

Il Blog

Mitica YouTube, anche le info su come iscriversi al campus

YouTube che passione. Nel grande digestore delle immagini e dei suoni di tutto il mondo, c’è molta università da pescare.
Crescono, a vista d’occhio, i video promozionali, con tanti professori inquadrati in piano strettissimo dall’allievo di turno e che raccontano, alla bell’e meglio, i contenuti delle loro disciplina.
Ma c’è altro, fortunatamente.
Molti video demenziali, come quello con il tizio vestito da sud nel cortile di Milano Bicocca.
Ci sono storie di ordinaria follia negli appartamenti dei fuori sede.
E poi ci sono personaggi incredibili, come Mirko Jax, un tipo gioiosamente “schizzato” (ovviamente ci fa), che però fornisce informazioni utilissime.
Per intendersi, è uno che si è preso la briga di spiegare, click dopo click, navigando un sito ufficiale americano, come iscriversi in una università americana.

Data: 4 agosto 2008

Dai banchi di facoltà a quelli di Montecitorio

Nel 1995, poco più che ventenne e studente di Scienze Politiche all’Università di Firenze, Gabriele Toccafondi si segnalò come vivace candidato alle elezioni studentesche per il consiglio di amministrazione di quell’ateneo (vedi immagine).
Per la cronaca fu eletto e fu rappresentante per un’intera legislatura.
Finito giovanissimo alla Camera, Toccafondi torna ad occuparsi di università.
Seppur eletto nelle fila del Pdl nel collegio della sua città, Toccafondi non esita infatti a sostenere il grido di allarme dei rettori toscani sulle pesantissime ripercussioni del Dpef sugli atenei, tema che era stato al centro di una delle prime dichiarazioni pubbliche del nuovo presidente Crui, Decleva.
Chapeau.

Data: 4 agosto 2008

Tutti pazzi per il rating. Per davvero

Un tempo le classifiche fra gli atenei davano i bruciori di stomaco a più di un rettore. Ricordo che quando, quattro anni orsono, inserimmo la prima nella nostra Guida all’Università, il direttore amministrativo di una prestigiosa università privata fece arrivare al mio editore una lettera piuttosto risentita.
E parlar male delle classifiche era il vezzo di molti docenti, specialmente nei convegni in cui si doveva trattare dell’immagine pubblica dell’università.
Una boutade ricorrente riguardava proprio l’Istituto di Shanghai, con il suo ranking delle migliori 500 università.
Poi qualcosa è cambiato.
Nel marzo scorso, alla presentazione di Aquis, l’associazione degli atenei autoproclamatisi eccellenti, i magnifici rettori appartenenti a quel club svelarono che, fra i criteri assunti per selezionare i soci, vi era appunto la menzione in almeno due classifiche: quella cinese, appunto, e quella del Times Higher Education.
Insomma, evviva i ranking. Quando ci premiano.
Lo stesso accade in questi giorni, per l’uscita, singolarmente simultanea, della nostra classifica, inserita nella Guida all’Università 2009 e pubblicata da ItaliaOggi e quella de Il Sole 24 Ore.
Due graduatorie molto diverse, che utilizzano parametri solo in parte simili e che, inevitabilmente, giungono a risultati abbastanza diversi.
Ma non è su questo che vogliamo soffermarci.
Ciò su cui vorremmo ragionare è la reazione di taluni atenei.
L’Università di Modena-Reggio, impalmata l’anno scorso come la numero uno dal quotidiano di Confindustria e quest’anno comunque inserita fra le migliori, rilascia addirittura un comunicato stampa sul lodevole piazzamento (ma non lo inserisce nell’appositiva sezione web).
Sorvola, Unimore, sulla classifica di Campus, che è meno lusinghiera.
Altro atteggiamento curioso quello di Milano Bicocca che, nella rassegna stampa di ateneo, inserisce il Sole ma non ItaliaOggi. Un problema tecnico? Non parrebbe, visto che il quotidiano diretto da Franco Bechis è comunque presente ma con altri articoli.
Sarà per caso che il condirettore, Marino Longoni, aveva richiamato la classifica di Campus, mettendo in relazione il non esaltante piazzamento dell’ateneo di Fontanesi e l’essere fondatore di Aquis?
A Bologna, invece, almeno a guardare la rassegna d’ateneo, ItaliaOggi non deve essere uscita, mentre il Sole sì.
Curioso invece il criterio adottato dall’Università di Chieti-Pescara: la rassegna stampa, consultabile dal sito, non riporta né l’uno né l’altro rating. In compenso mostra altre notizie, dell’una e dell’altra testata, a certificare la scelta omissiva.
Se docenti e studenti della D’Annunzio vorranno sapere se c’entra qualcosa il voto che le due pubblicazioni hanno assegnato all’ateneo governato da Franco Cuccurullo, dovranno ricorrere all’ufficio collezionisti dei due giornali.

Data: 4 agosto 2008

Il nuovo sito e il blog di Campus

Il sito di Campus, il primo magazine sull’università in Italia, si rinnova e va online con tante novità!

Abbiamo rinnovato la grafica (caratterizzata adesso da tanto colore, titoli grandi e leggibili e accorgimenti per una navigazione confortevole tra i contenuti) e introdotto nuove sezioni, riorganizzando le informazioni presenti sul sito “storico”. Tra le nuove sezioni ci sono il blog e il wiki.

Il blog vuole essere un punto di riferimento per gli universitari d’Italia, con informazioni utili (che nel vecchio sito erano nella sezione news), contributi dagli atenei, gli editoriali del direttore di Campus Giampaolo Cerri, tutorial e post “d’autore”. Se vuoi parlare della tua università scrivici.

Il wiki racchiude le schede di tutte le università d’Italia e, come avviene per quel wiki noto a tutti che è Wikipedia, ciascuna scheda è modificabile e migliorabile. Ci serve il tuo aiuto! Nel tempo le schede aumenteranno e conterranno informazioni legate alla vita che si svolge nel campus, in tutti i suoi aspetti.

La sezione Campus video cv contiene i vostri curricula in video: una forma innovativa e gradevole per presentarsi e trovare lavoro!

Aspettiamo le tue critiche e i tuoi suggerimenti, buona navigazione in Campus!

Data: 4 agosto 2008
Campus
© 2012 Campus. Riproduzione riservata